Le note disciplinari più memorabili che avete preso a scuola

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  1. Trascrizione:

    Un cretino ha iniziato a batterere sul banco e tutto in continuazione mentre firmavo il registro. Non è venuto fuori il responsabile. Ho dato pagine da copiare. A si rifiuta di copiare. X si rifiuta di copiare perchè non accetta la punizione (pur sapendo chi è il responsabile).Si allontata dall’aula per cercare Y (ritorna non avendolo trovato).

    W e Z non copiano.

    Q si rifiuta di togliere l’auricolare con la musica durante la copiatura (dice di non capire il perchè).

    P e R non scrivono più e P mi dice che non ha più voglia. (I due) sono nella posizione da dove provengono i rumori. (OMERTOSI) avrebbero più da fare di altri.

    A.S 2016, un anno bellissimo.

  2. questa qua è memorabile ma per l’idiozia del (della?) prof. non so perché ma tramite quel pezzo di carta posso percepire quanto mi starebbe sui coglioni lui se lo avessi io come prof

  3. “M.L. incita cori da stadio, e la classe lo segue”

    “C.F. e qualcun altro che non ho visto fischia alle ragazze fuori dalla finestra”

  4. “X rientra in ritardo dalla ricreazione e correndo si scaraventa violentemente contro il muro”

    Bei tempi

  5. Che orribile grafia: il 90% delle M e N sono scritte sottosopra per poi tornare normali cosi’ ad cazzum (cretino, firmavo, rumori).

  6. La prof mi disse “x vieni alla lavagna interrogato”
    Io risposi di no.

    La nota che ne è seguita:
    “X dice no”

    Passai i due giorni dopo a spiegare agli altri prof il significato della nota

  7. « Non fa niente ma è convinto che andrà alla bene »

    Mia madra l’ha conservato e me ne riparla a volte, la fa ridere oggi ma non ridava a l’epoca dei fatti.

  8. Questa è di un mio ex compagno delle superiori:

    C.D., presunto assente, esce di colpo e rumorosamente dall’armadio.

  9. Non ci prendemmo una nota, però:

    In quinta cambiammo prof di italiano, un fanatico del teatro che era convinto di poter mettere un voto semplicemente dall’intonazione con cui leggevi una poesia. Un’altra delle sue convinzioni era che imparare a memoria le poesie servisse a qualcosa, per cui dopo la prima lezione di Dante dell’anno ci assegnò le prime terzine del primo canto del Paradiso.

    Passata una settimana e il prof entrò in classe trovando tutti i banchi spostati sui lati, due chitarre acustiche e la classe posizionata come un coro. C’eravamo accorti che gli endecasillabi erano perfetti in metrica con la melodia degli stornelli romani e avevamo deciso che era più facile mandarla a memoria così.

    Non so proprio perché, ma non dovemmo più studiare niente a memoria.

  10. > La classe si rifiuta di proseguire la lezione dichiarandosi “chiusa per ferie” come da cartello affisso alla porta.

    Era solo uno scherzo e non eravamo affatto diversi dagli altri giorni. Evidentemente la prof aveva le palle storte quel giorno.

  11. Non note, ma avevamo un paio di professori che non leggevano MAI i motivi per un’assenza o un ritardo, guardavano la firma genitoriale e stop. Nacque ben presto una gara per vedere chi riusciva a farsi firmare la giustificazione più assurda. Alla fine dei 5 anni vinsi io con un’assenza giustificata da “motivi sicuramente validi”.

  12. Uuuuh che bello. Con la bellezza di 64 rapporti di classe al quinto anno e 7 in condotta diffuso, questo è pane per i miei denti.

    1. *M si rotola sul pavimento.* In realtà si stava allacciando una scarpa (giuro).
    2. *Ignoti scrivono sul registro di classe, documento ufficiale, insulti rivolti verso il Prof. D., insegnante di religione, in particolare facendo allusioni sessuali* (non si è mai saputo chi, ma qualcuno aveva scritto “il prof D adora succhiare i c***i)
    3. *L’alunno M, durante il compito di matematica, si alza all’improvviso urlando “al fuoco, al fuoco”, riferendosi al fumo uscente da una pentola della cucina della casa fronteggiante l’edifico scolastico. M si dirige in corridoio continuando ad urlare, fino a consegnarsi spontaneamente in Presidenza.*
    4. *La classe annoda il filo del cancellino alla sedia dell’insegnante, causando così la caduta della lavagna sul capo della stessa. Non si è reso necessario l’intervento dei soccorsi.*
    5. *G scavalca il muro della palestra all’aperto per recuperare un pallone finito nella confinante scuola elementare. Al rifiuto dei giovani alunni di restituire il pallone, G tenta di aggredirli urlando frasi irripetibili, prima di essere identificato come intruso e bloccato dal bidello.*
    6. *C offre una sigaretta all’insegnante durante l’ora di italiano. In quanto minore, non sarebbe autorizzato a possederle.*
    7. *C dimostra comportamento irrispettoso. Arrivando in ritardo alla prima ora, si presenta con cappuccino e brioche al primo banco. Apparecchia il banco con un tovagliolo e immerge la brioche nel latte, emettendo versi di approvazione.*
    8. *Gli alunni C, T, E ed E, in viaggio d’istruzione, effettuano il saluto fascista dinnanzi l’entrata dell’ex campo di concentramento di Auschwitz, inneggiando alla riconquista di Fiume*. (*rega nessuno era fascista ma si trattava di black humor ovviamente)
    9. *~~L’alunno S~~**. (*questo sono io lol), *~~durante l’ora di religione, lascia l’aula e si dirige nelle altre classi dell’edificio, interrompendo le lezioni e facendo allusioni di presunta omofobia nei confronti del Prof. D.~~* *~~Errata Corridge: l’alunno S. aveva ragione.~~* *Errata Corridge: il professor M. non aveva l’autorità di rimuovere il rapporto.* (Praticamente il prof di religione, un prete, mi stava dando del contro natura e dicendo che sarei finito all’inferno perchè sono bisessuale, e io mi sono alzato per sputtanarlo in tutta la scuola live su instagram. Il professore di inglese si è schierato dalla mia parte ed è pure finito nei guai. Considerate che era il 2014, sembra l’altro ieri ma sono cambiate un po’ di cose…)
    10. *L’alunno S* (di nuovo io) *affigge numerosi cartelli in tutto l’edificio scolastico e induce un sit in non autorizzato in palestra, discutendo con la Preside e riprendendo senza il suo consenso. Si valuta sospensione di 3 (tre) giorni.*

    Nell’ultimo in pratica era arrivato il momento di pagare il contributo volontario alla scuola. Un mio compagno di classe, da sempre povero, aveva appena perso la madre per cancro, e quei 90€ sarebbero stati significativi. La Preside da sempre spacciava il contributo volontario come obbligatorio, e non voleva fare eccezione per questo ragazzo. Io allora, già memore del successo avuto coi social nel caso precedente, appendo cartelli in tutta la scuola spiegando la situazione e invitando tutti a non pagare, e li porto in palestra durante l’intervallo per discutere (roba completamente assurda per me eh, io fino a Gennaio del 5 anno ero lo sfigato secchione e grasso della situazione). Quando poi l’ho minacciata di chiamare le Iene (prrrrrr, balla incredibile che mi è uscita così a caso), non mi hanno sospeso lol.

    Però alla fine mi hanno fatto uscire con 99 dalla maturità ahahahah

  13. Gli alunni B e T vengono sorpresi a camminare per i corridioi durante l’orario di lezione.

    *Con una porta sottobraccio.*

  14. Non a me ma a una compagna di classe, solitamente diligente. Non so cosa le prese quella mattina:

    “L’alunna X disturba la lezione emettendo suoni tipo “qua qua”. Chiamata alla cattedra risponde alle domande del docente con lo stesso verso”

  15. “L’alunno F.G. bestemmia ripetutamente in corridoio prima di venire ripreso dal collega insegnante di inglese”

    Qualche anno dopo “”Gli alunni G, B e B cantano “Su di noi” di Pupo durante la lezione, nonostante i continui richiami del docente””

  16. “A incolla il registro di classe alla cattedra con l’attack. Nel tentativo di spostarlo, la copertina del registro si strappa. A viene aspramente ripreso. Bestemmia ad alto volume e viene mandato dal preside”

  17. Le più belle per me sono quelle scritte dagli insegnanti madrelingua che non azzeccavano la grammatica italiana nemmeno a pregarli

  18. Prima superiore

    Prof scrive sul registro: X e Y disturbano la classe.

    Una mano rimasta anonima ha corretto disturbano con masturbano.

    Registro finito in presidenza per indagini poi arenatesi senza trovare il colpevole (giuro non ero io).

  19. “F.S. Si assenta dall’aula alla seconda ora e ritorna due ore dopo con un taglio di capelli diverso.”

    “(Gruppo di 5 nomi) urlano al cameriere della rosticceria di fronte, che si avvicina alle finestre della scuola per vendere le pizzette.”

    “E’ da questo Lunedì che, prima di prepararsi ad uscire dalla classe, V.B. e M.L. urlano MAMMA BUTTA LA PASTA alla finestra.”

    “La classe 4B, dalle finestre del piano superiore, chiamano gli alunni. Essi rispondono.”

    Non si sono mai accorti che avevamo alzato una delle mattonelle del pavimento per nasconderci biglietti vari, o che, quando ci spostarono in una classe che faceva anche da ripostiglio per l’area informatica, mi portai a casa una risma di fogli da stampante e un manuale di web design dell’epoca (non avevamo nessuna ora d’informatica in programma e la creazione di pagine web era il mio hobby del periodo).

  20. Alunno 1 fa cadere Alunno 2 dalla sedia. Alunno 2 cade e bestemmia. Scritta letteralmente così, poesia

  21. *Le ultime file emettono rumori da fattoria, in particolar modo da maiali*

    *L’alunno prende in giro il professore dicendo che quest’ultimo continua a scrivere il cognome dell’alunno in maniera sbagliata*

    *Il registro di classe è stato portato a casa dall’alunno Y per più di una settimana*

    *L’alunno X ha lanciato una sedia dalla finestra, dopodiché ha cercato di lanciare anche il banco*

    *L’alunno Z si è spacciato per l’alunno F solo per poter usufruire dell’uscita anticipata per pendolari*

    *L’alunno R ha lanciato l’alunno B verso la porta scardinandola. I due hanno poi posizionato la porta in modo tale che, non appena il professore M la chiudesse, gli cadesse addosso*

    *L’alunno I guarda in faccia il professore di religione senza apparente motivo. Non appena il professore chiede il motivo, I bestemmia e scappa dalla classe.*

  22. L’alunno x (io) colpisce y con un’oliva lanciandola con un elastico durante la verifica di matematica. Alla richiesta di far saltar fuori il colpevole si costituisce.

    Durante la lezione, l’alunno x (sempre io), situato sul fondo della classe, imita i versi delle balene con il quaderno arrotolato a megafono mentre è sdraiato sotto i banchi per non farsi individuare.

    Questa non la ho presa io ma still

    L’alunno y, al mio ingresso alla 1 ora, sniffa tabacco da fiuto sul banco e bestemmia

    Ah questa data a tutta la classe

    Un ignoto sostituisce la firma della mail di classe con “mi piace er cazzo”

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