In un’intervista rilasciata da Sky TG24, il capo della protezione civile Fabrizio Curcio parla del possibile razionamento dall’acqua, anche di giorno.
La misura riguarderebbe soprattutto la Pianura Padana, a causa delle scarse pioggie e delle scarse nevicate durante l’inverno.
Curcio ricorda inoltre le gravi carenze della rete idrica italiana, che nel 2020 ha registrato una dispersione del 36,2%
Meanwhile dalla mia finestra vedo il distributore più grosso di San Marino dove a tutte le ore del giorno e della notte qualcuno lava la macchina.
Ma siamo a San Marino, i problemi del mondo non ci toccano.
mi piacerebbe pensare che come misura potrebbe servire a far ragionare la gente in modo tale che non sottovalutino più la situazione, ma chissà
Che schifo di futuro che ci aspetta, dio.
fortunatamente la [sorgente ](https://i.imgur.com/XJAu74Y.jpg) della mia baita continua a buttare acqua come se niente fosse.
>mfw ho riempito ieri la piscina
Bene, e adesso vediamo le corse all’ultima cassa d’acqua.
Razionamenti d’acqua qui al nord per uso domestico non hanno alcun senso
Attendo con ansia le scene di psicosi con la corsa all’ultima bottiglia d’acqua
E’ colpa di Draghi che è troppo onesto. Se ci fosse il solito governo ladro, pioverebbe a dirotto! Menomale che tra 9 mesi c’è Giorgia a palazzo Chigi, così sguazzeremo nell’acqua minerale.
Prima volta?
l’acqua sara’ uno dei problemi piu’ grandi dei prossimi anni.
e ci sono gia’ parti del mondo dove troppa privatizzazione ha causato disastri (california.. chile..)
[removed]
Il PNNR per rifare le infrastrutture no. Industria 4.0 e blockchain. Cazzate.
Siamo un paese teoricamente pieno d’acqua, ne buttiamo via una quantità mostruosa.
La prospettiva col cambiamento climatico è che vaste aree del paese si desertifichino (lo stanno già facendo) nei prossimi anni; siamo al punto in cui abbiamo da scegliere se il nostro futuro climatico sarà quello di un Israele, o di un Iraq.
E questo è il punto dirimente; dal mio punto di vista chi si presenterà alle prossime elezioni senza un preciso piano di politiche idriche ed energetiche (con tempi, luoghi, budget e modalità, non discorsi alati) non dovrebbe nemmeno essere preso in considerazione.
Meno male che ci abbiamo pensato in tempo e siamo in grado di affrontare il problema ben preparati. /s
Ste cose mi fanno incazzare
È un problema che sapevamo sarebbe arrivato, non è mai stato fatto niente per trovare soluzioni e ovviamente adesso per metterci una pezza si chiede uno sforzo alle persone comuni
E la situazione continuerà a peggiorare con il cambiamento climatico
Io posso anche accettare di stare senza acqua per qualche ora, posso provare ad essere più eco sostenibile, posso smettere di mangiare carne, ma se dalle istituzioni (non solo del nostro paese) non c’è nessuna iniziativa concreta è tutto inutile
[removed]
Ma quale siccità, che oggi a Milano ci sta il temporale e piove che Dio la manda. /s
Ho paura che razionare l’acqua aggraverà il problema
Ipotesi: “Dalle 10 alle 16 niente acqua”
automaticamente le persone prima del razionamento non faranno altro che riempire vasche, bacinelle, bottiglie, col rischio di sprecarne ancora di più.
In Calabria la razioniamo già da decenni, sempre pensato che fossimo troppo avanti.
Come già scritto altrove io ormai considero come accettabili solo decisioni drastiche e decise. Razionare e subito avviare 20000 cantieri a sistemare i tubi.
ottimo
Bo’, se utilizzassero la scusa dell’emergenza per riparare le tubature e far tacere chi diceva “eh ma prima bisogna pulire il Parco Pinco Pallo e fare la rotonda su Via Roma e…” prima, tanto meglio.
A me sta anche bene rinunciare ad innaffiare quei due zucchini e pomodori che ho nell’orticello, ma se poi sento gli irrigatori dei vicini azionati a mezzanotte per innaffiare l’inutile praticello altro che disco di piscio, tiro fuori il disco di acido…
Non ricordo se era Giorgetti o qualche imprenditore del nord che qualche giorno fa a La7 diceva che serviva gradualità nella transizione ecologica.
Mio fratello in cristo, il Po é LETTERALMENTE a secco.
Ma non c’erano i preti con la bacchetta magica che facevano piovere?
Io onestamente sono davvero stanco di tutta questa situazione. Vedo sostanzialmente due gruppi: chi ignora totalmente il problema e chi lo affronta con soluzioni a dir poco discutibili.
Nessuno ha la verità in tasca per carità, ma quando leggo certe soluzioni e certi approcci decisi col paraocchi e senza un minimo di analisi mi viene davvero voglia di far parte del primo gruppo e fregarmene fino al resto dei miei giorni.
Giusto giusto razioniamo l’acqua. Ancora una volta si arriva tardi a ragionare sul problema e si chiede “un gesto di responsabilità” o il sempreverde “piccolo sacrificio” al cittadino che per carità non è mai privo di colpe e spreca pure ma fa un po’ ridere contando che letteralmente la nostra rete idrica perde tipo il 40% e nessuno ha mai fatto un cazzo.
Visto l’andazzo di alcuni commenti, vorrei esplicitare una cosa controintuitiva:
alla maggior parte delle persone interessa l’ambiente.
C’è però questo bias per cui ognuno ritiene di tenerci più della media, allo stesso tempo pensando che alle persone non importi nulla. Se tutti pensiamo di interessarci più della media allora vuol dire che in media ci si interessa molto. ([link all’articolo](https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2352154621000449), ma in generale è un concetto che gira parecchio negli articoli di psicologia ambientale)
E allora il problema dov’è? Perchè non si è fatto nulla?
Secondo me il problema è nel fatto che la gente non sa cosa poter fare.
Ad esempio, qui è pieno di persone che spingono per il nucleare, ma all’atto pratico scrivere su reddit che il nucleare è il futuro non porta ad alcun cambiamento.
C’è bisogno di un intervento politico, ma è difficile che si sappia come fare e cosa fare. Ad esempio dalle mie parti la gente manco sa dell’esistenza delle comunità energetiche alle quali possono partecipare i cittadini per ridurre le emissioni della propria casa. Inoltre perfino qui non si parla mai di carbon tax, che potrebbe prendere trazione se venisse supportata da qualche amministrazione locale che vada ad inserirla nel dibattito pubblico in modo serio.
Secondo me bisogna imparare ad agire, perché stiamo tutti aspettando che qualcuno faccia qualcosa proprio perché non sappiamo cosa poter fare.
Esempio: vi lamentate, giustamente, dello spreco di acqua negli acquedotti? Portate la questione nella politica del vostro territorio, mettetevi in contatto con gruppi legati a consiglieri o amministratori, o nel peggiore dei casi entrate in politica voi stessi.
Di sicuro è un lavoro molto impegnativo e difficile, ma se ognuno di noi pensa di tenerci più degli altri e che il problema siano le persone a cui non interessa abbastanza l’ambiente, allora è un sacrificio che dovremmo poter fare un po’ tutti, no?
*Laughs in “la sezione commenti ora che il problema riguarda anche il nord”*
È arrivata l’ora di fare analizzare l’acqua del pozzo
Spero che queste norme si applichino in primis ai campi da golf e ad altre strutture non essenziali e il cui accesso è – per così dire – legato all’abbienza più che all’essenzialità del servizio offerto
L’importante è andare contro il nucleare! Avanti con il finto ambientalismo.
Sto leggendo i commenti, ho frainteso e pensavo si parlasse di spreco d’acqua in generale lmao
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In un’intervista rilasciata da Sky TG24, il capo della protezione civile Fabrizio Curcio parla del possibile razionamento dall’acqua, anche di giorno.
La misura riguarderebbe soprattutto la Pianura Padana, a causa delle scarse pioggie e delle scarse nevicate durante l’inverno.
Curcio ricorda inoltre le gravi carenze della rete idrica italiana, che nel 2020 ha registrato una dispersione del 36,2%
Meanwhile dalla mia finestra vedo il distributore più grosso di San Marino dove a tutte le ore del giorno e della notte qualcuno lava la macchina.
Ma siamo a San Marino, i problemi del mondo non ci toccano.
mi piacerebbe pensare che come misura potrebbe servire a far ragionare la gente in modo tale che non sottovalutino più la situazione, ma chissà
Che schifo di futuro che ci aspetta, dio.
fortunatamente la [sorgente ](https://i.imgur.com/XJAu74Y.jpg) della mia baita continua a buttare acqua come se niente fosse.
>mfw ho riempito ieri la piscina
Bene, e adesso vediamo le corse all’ultima cassa d’acqua.
Razionamenti d’acqua qui al nord per uso domestico non hanno alcun senso
Attendo con ansia le scene di psicosi con la corsa all’ultima bottiglia d’acqua
E’ colpa di Draghi che è troppo onesto. Se ci fosse il solito governo ladro, pioverebbe a dirotto! Menomale che tra 9 mesi c’è Giorgia a palazzo Chigi, così sguazzeremo nell’acqua minerale.
Prima volta?
l’acqua sara’ uno dei problemi piu’ grandi dei prossimi anni.
e ci sono gia’ parti del mondo dove troppa privatizzazione ha causato disastri (california.. chile..)
[removed]
Il PNNR per rifare le infrastrutture no. Industria 4.0 e blockchain. Cazzate.
Siamo un paese teoricamente pieno d’acqua, ne buttiamo via una quantità mostruosa.
La prospettiva col cambiamento climatico è che vaste aree del paese si desertifichino (lo stanno già facendo) nei prossimi anni; siamo al punto in cui abbiamo da scegliere se il nostro futuro climatico sarà quello di un Israele, o di un Iraq.
E questo è il punto dirimente; dal mio punto di vista chi si presenterà alle prossime elezioni senza un preciso piano di politiche idriche ed energetiche (con tempi, luoghi, budget e modalità, non discorsi alati) non dovrebbe nemmeno essere preso in considerazione.
Meno male che ci abbiamo pensato in tempo e siamo in grado di affrontare il problema ben preparati. /s
Ste cose mi fanno incazzare
È un problema che sapevamo sarebbe arrivato, non è mai stato fatto niente per trovare soluzioni e ovviamente adesso per metterci una pezza si chiede uno sforzo alle persone comuni
E la situazione continuerà a peggiorare con il cambiamento climatico
Io posso anche accettare di stare senza acqua per qualche ora, posso provare ad essere più eco sostenibile, posso smettere di mangiare carne, ma se dalle istituzioni (non solo del nostro paese) non c’è nessuna iniziativa concreta è tutto inutile
[removed]
Ma quale siccità, che oggi a Milano ci sta il temporale e piove che Dio la manda. /s
Ho paura che razionare l’acqua aggraverà il problema
Ipotesi: “Dalle 10 alle 16 niente acqua”
automaticamente le persone prima del razionamento non faranno altro che riempire vasche, bacinelle, bottiglie, col rischio di sprecarne ancora di più.
In Calabria la razioniamo già da decenni, sempre pensato che fossimo troppo avanti.
Come già scritto altrove io ormai considero come accettabili solo decisioni drastiche e decise. Razionare e subito avviare 20000 cantieri a sistemare i tubi.
ottimo
Bo’, se utilizzassero la scusa dell’emergenza per riparare le tubature e far tacere chi diceva “eh ma prima bisogna pulire il Parco Pinco Pallo e fare la rotonda su Via Roma e…” prima, tanto meglio.
A me sta anche bene rinunciare ad innaffiare quei due zucchini e pomodori che ho nell’orticello, ma se poi sento gli irrigatori dei vicini azionati a mezzanotte per innaffiare l’inutile praticello altro che disco di piscio, tiro fuori il disco di acido…
Non ricordo se era Giorgetti o qualche imprenditore del nord che qualche giorno fa a La7 diceva che serviva gradualità nella transizione ecologica.
Mio fratello in cristo, il Po é LETTERALMENTE a secco.
Ma non c’erano i preti con la bacchetta magica che facevano piovere?
Io onestamente sono davvero stanco di tutta questa situazione. Vedo sostanzialmente due gruppi: chi ignora totalmente il problema e chi lo affronta con soluzioni a dir poco discutibili.
Nessuno ha la verità in tasca per carità, ma quando leggo certe soluzioni e certi approcci decisi col paraocchi e senza un minimo di analisi mi viene davvero voglia di far parte del primo gruppo e fregarmene fino al resto dei miei giorni.
Giusto giusto razioniamo l’acqua. Ancora una volta si arriva tardi a ragionare sul problema e si chiede “un gesto di responsabilità” o il sempreverde “piccolo sacrificio” al cittadino che per carità non è mai privo di colpe e spreca pure ma fa un po’ ridere contando che letteralmente la nostra rete idrica perde tipo il 40% e nessuno ha mai fatto un cazzo.
Visto l’andazzo di alcuni commenti, vorrei esplicitare una cosa controintuitiva:
alla maggior parte delle persone interessa l’ambiente.
C’è però questo bias per cui ognuno ritiene di tenerci più della media, allo stesso tempo pensando che alle persone non importi nulla. Se tutti pensiamo di interessarci più della media allora vuol dire che in media ci si interessa molto. ([link all’articolo](https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2352154621000449), ma in generale è un concetto che gira parecchio negli articoli di psicologia ambientale)
E allora il problema dov’è? Perchè non si è fatto nulla?
Secondo me il problema è nel fatto che la gente non sa cosa poter fare.
Ad esempio, qui è pieno di persone che spingono per il nucleare, ma all’atto pratico scrivere su reddit che il nucleare è il futuro non porta ad alcun cambiamento.
C’è bisogno di un intervento politico, ma è difficile che si sappia come fare e cosa fare. Ad esempio dalle mie parti la gente manco sa dell’esistenza delle comunità energetiche alle quali possono partecipare i cittadini per ridurre le emissioni della propria casa. Inoltre perfino qui non si parla mai di carbon tax, che potrebbe prendere trazione se venisse supportata da qualche amministrazione locale che vada ad inserirla nel dibattito pubblico in modo serio.
Secondo me bisogna imparare ad agire, perché stiamo tutti aspettando che qualcuno faccia qualcosa proprio perché non sappiamo cosa poter fare.
Esempio: vi lamentate, giustamente, dello spreco di acqua negli acquedotti? Portate la questione nella politica del vostro territorio, mettetevi in contatto con gruppi legati a consiglieri o amministratori, o nel peggiore dei casi entrate in politica voi stessi.
Di sicuro è un lavoro molto impegnativo e difficile, ma se ognuno di noi pensa di tenerci più degli altri e che il problema siano le persone a cui non interessa abbastanza l’ambiente, allora è un sacrificio che dovremmo poter fare un po’ tutti, no?
*Laughs in “la sezione commenti ora che il problema riguarda anche il nord”*
È arrivata l’ora di fare analizzare l’acqua del pozzo
Spero che queste norme si applichino in primis ai campi da golf e ad altre strutture non essenziali e il cui accesso è – per così dire – legato all’abbienza più che all’essenzialità del servizio offerto
L’importante è andare contro il nucleare! Avanti con il finto ambientalismo.
Sto leggendo i commenti, ho frainteso e pensavo si parlasse di spreco d’acqua in generale lmao