A quanto pare si ricomincia a parlare di nucleare in Italia (sfortunatamente quasi solo a destra). Dato che 100% rinnovabili è una boiata (e difatti ci prepariamo a costruire 48 peaker, inquinantissime centrali a gas), un mix rinnovabili/nucleare come propone Calenda sarebbe altamente auspicabile . Tra l’altro l’articolo dice che a luglio il Parlamento Europeo si pronuncia sul tema dell’inserimento di gas e nucleare all’interno della tassonomia europea…che ne pensate? C’è qualche speranza che le cose cambino in Italia? Sarebbe interessante sentire il parere dell’Avvocato dell’Atomo…e a proposito, conoscete il personaggio? Che ne pensate?
Sinceramente ero contrario al nucleare ma adesso ho cambiato idea
Niente in contrario a valutare il nucleare (i 198 thread su italy degli ultii mesi dimostrano che è un tema molto partecipato).
Però per favore togliamo la propaganda, sia elettorale che non.
Intnedo frasi come:
> 100% rinnovabili è una boiata
100% rinnovabile è difficilmente raggiungibile oggi, e infatti chiedo a OP di indicare chi l’ha sostenuto. Sembra il più classico degli straw man argument.
E pensare di proporre un cambiamento con una “mozione parlamentare” a pochi mesi dalle elezioni, come sta facendo Calenda, è pura propaganda elettorale.
Che funziona, non lo nego, visto che stiamo parlando di un fantomatico “asse Salvini-Calenda” per il nucleare.
Ma se si vuole ottenere un cambiamento di questo tipo bisogna lavorarci innanzitutto nel Consiglio dei Ministri: ed è evidente che farlo in quella sede non porta titoli facili sul Sole24ore o su reddit.
Lascio il [link](https://youtu.be/FDR0CvXtfQo) dell’intervento al senato di Luca Romano , conosciuto come l’avvocato dell’atomo. Prendetevi 10 minuti per guardarlo
Il mio parere è che chi vende il nucleare come la soluzione a tutti i nostri problemi è solo propaganda, ma diversificare le fonti aggiungendone di diverso tipo (compreso il nuculare) è una buona cosa.
[removed]
Ecco, magari prima sarebbe opportuno sbrigarsi a decidere il luogo per il deposito nazionale, piuttosto che ritrovarci a dare le scorie all’estero pagando…
Guarda te se mi tocca votare Salvini…
grazie mille u/crazyseph per l’award! 🙏
Io sono d’accordo in linea teorica, però prima decidano dove mettere le scorie, poi si può parlare di centrali in maniera pratica. E poi ancora un po’ che aspettiamo e le facciamo direttamente a fusione…
È assolutamente imperativo
a patto che il referendum passi
buona fortuna a combattere per:
trovare un sito dove stoccare le scorie che per quanto ad oggi se ne producano meno, se producono comunque;
trovare il posto dove tirare su le centrali per via delle battaglie legali che le varie associazioni animaliste e ambientaliste faranno;
ah e senza calcolare le lungaggini e i vari intoppi tipici del nostro paese.
Salvini più ambientalista dei verdi
Pessima notizia.
Sono sempre stato a favore del nucleare: adesso che Salvini gli ha dato il bacio della morte possiamo definitivamente metterci una pietra sopra.
Io non riesco a capire tutto questo supporto per il nucleare. Magari sono di parte perche’ ho lavorato come ingegnere per 2 anni per una societa’ che si occupa di energia, ma:
– Il nucleare non e’ mai riuscito nella storia a rispettare i costi promessi, in nessuna nazione
– In questo momento la francia ha circa 46 centrali nucleari offline perche’ ripararle costa troppo, anche considerando il recente aumento del gas
– Chi ha investito nelle energie rinnovabili in questo momento sta facendo una BARCATA di soldi
– La tecnologia di stoccaggio e’ matura, ed oggi viene usata da molte aziende (vedi batterie sodio-zolfo, vedi miniere riempite di idrogeno)
Insomma il nucleare e’ sempre stato un fallimento economico ed una grande fonte di corruzione. In francia l’energia la paghi due volte: una volta in bolletta e una volta sotto forma di tasse sul tuo reddito, perche’ il nucleare non e’ mai riuscito ad essere competitivo.
Parlare del nucleare sembra un modo di sviare il discorso, soprattutto adesso che le aziende si stanno muovendo nella direzione dello stoccaggio delle rinnovabili.
La mia unica preoccupazione è che la centrale, che per forza di cose si dovrà fare in sardegna, porti lavoro e indotto nell’isola. Creare una forza lavoro specializzata e magare facoltà universitarie per formare il personale e la manodopera che dovrà essere impiegata nella costruzione e nella gestione. C’è tutto il tempo visti i tempi molto lunghi richiesti per la costruzione.
Anche perché i governi precedenti, sul piano nucleare, avevano previsto fino a 4 centrali sull’isola.
40 anni dopo l’Italiano medio si rende conto forse gli scienziati avevano ragione.
Sarebbe molto bene che se ne costruissero, ma preferirei che nel dibattito si parlasse più di tempi di realizzazione e la conseguente dipendenza per le materie prime. I sostenitori dell’atomo mi sembrano spesso presentarlo come silver bullet.
La dismissione del nucleare per noi è stata una calamità, al solito ingerenze di grosse industrie e politici spregiudicati che hanno fatto leva su quella catastrofe per fini molto utilitaristici. I tedeschi, in uno slancio di ottimismo, con il loro Energiewende ora si ritrovano con le pezze al culo più o meno come noi.
**Il nucleare è non rinnovabile**, è una misura tampone (che se va bene va in attività in 10 anni) ma che consentirebbe al partito che lo propone di dimostrare il possesso di una visione di lungo termine, cosa quanto mai apprezzabile nel nostro panorama attuale. Fondamentale, **da fare ieri**, ma guai a ritenererlo il futuro da qui a 50-100 anni. Pure l’uranio si esaurisce prima o poi, tra 100 anni dovremo essere 100% rinnovabili sperando che nel frattempo si sviluppino le tecnologie la cui mancanza, al momento, ci impedisce di fare meglio.
Io non ho nessuna opinione in merito, prima mi hanno detto che tutta Italia era zona sismica e sarebbe stato troppo pericoloso avere centrali nucleari, quindi ora che non venissero a chiederlo a me dove le voglio, mi devono dire quante ne servono, dove vanno costruite eccetera, di certo non riprendo in considerazione l’argomento perché Salvini ne ha detta un’altra, la sua figura è compromessa e le sue parole non contano niente.
anch’io a favore, sperando che le cose vengano fatte perbene
l’unica perplessità è la continuità operativa quando proprio in estate ci sono questi periodi di secca e c’è il rischio di spegnere tutto perché non c’è acqua per raffreddare
so che in teoria operano su un bacino di acqua apposita interna ma se non sbaglio gli serve comunque acqua per il raffreddamento degli altri componenti, no?
r/italy Salviniano
Io sono diventato maggiorenne nel 2016, non ho mai potuto esprimere la mia opinione sul nucleare. Magari fosse autorizzato.
C’è l’ho con tutti quelli che hanno votato no. Meno se avete cambiato idea. Bastava fare un po’ di studio sano sui pericoli della fissione, sul perché ad esempio Fukushima ebbe un meltdown.
L’unica nota positiva è che partecipiamo ad ITER.
Favorevole al nucleare, ma se fossimo stati negli anni ’80. La sola costruzione di una centrale, partendo da oggi, finirrebbe nel 2035, nella migliore delle ipotesi. Ma ovviamente senza contare i progetti, l’individuazione dei siti, l’infrastruttura richiesta, nonché le tempistiche tipicamente italiane. Per non parlare dell’effetto NIMBY: c’è chi manifesta solo perché, sott’acqua, viene posato un gasdotto di manco un metro di diametro. Quindi, realisticamente, dovremmo attendere il 2040? Il 2050?
Parlare di nucleare adesso è da folli e lascia intendere quali immensi interessi stiano bussando da anni alla porta della politica italiana. Lo dico io, che ho avuto Cingolani come professore al CNR-Nano di Lecce. Per lui il nucleare non è mai stata un’alternativa… salvo poi casualmente rievocarlo poco dopo venire appuntato come ministro della transizione ecologica.
Il nucleare oggi non è né la risposta immediata ad un problema attuale, né un’alternativa a prova di futuro.
” accettare un male minore per un bene maggiore”
Sia chiaro: Salvini non mi sta assolutamente simpatico, Calenda idem. E comprendo che loro ne stiano parlando principalmente per raccattare voti.
MA,detto questo, sono disposto ad accettare questo loro male minore, per riavere il nucleare in Italia.
Parliamoci chiaro: la transizione non sta avvenendo bene per Paesi grossi senza nucleare. Noi in Italia stiamo messi decentemente,ma stiamo lontanissimi dal raggiungere il Net Zero. Sia per problemi burocratici (ossia la lentezza nell’autorizzare centinaia di GW di rinnovabili), sia perché siamo troppo dipendenti dal gas ed è quasi appurato che un’economia avanzata 100 % è *impossibile* (nel senso che si può fare,ma i costi nel farlo sarebbero troppo alti,le risorse consumate troppo alte e i periodi di stabilità troppo bassi. Essenzialmente un suicidio garantito).
Se vogliamo vedere all’estero,basta vedere la Germania: la coppia dipendenza dal gas+phase out del nucleare+ storage usato pochissimo (perché non è ancora abbastanza maturo, nonostante vare storage sites sparsi nel mondo) stanno provocando una delle crisi più dure della Germania dai tempi del Muro di Berlino.
Il TL;DR di quel report è: il nucleare serve per il Net Zero,le economie avanzate devono per forza estendere la vita delle centrali ed anche installare reattori perché la capacità nucleare deve raddoppiare nel mondo entro il 2050 (800+ GW nel 2050), perché ogni GW di nucleare tolto vuol dire maggiori problemi per le rinnovabili e quindi più ritardi ed instabilità
Confido nella razionalità italiana, perché o si inizia a pensare al nucleare,o facciamo ciao ciao con la manina al clima.
Chissà se un giorno il fatto che le torri evaporative si usano con tutte le centrali termiche e non solo con l nucleari passerà nella conoscenza comune.
Ma possibile che ci voleva un idiota come salvini a mandare a avanti sta cosa, risate isteriche davvero
Penso che ora sia necessario per diversificare la nostra produzione. Ormai l’unione europea vuole elettrificare tutto e e poi all’improssivo ci sono paesi che diventano brutti e cattivi e non si può più importare risorse da loro.
Poi le scorie? .. sotto il tappeto?
Vicino ad una centrale nucleare non ci vuole vivere nessuno. Ed io aggiungo che neanche vicino ad una base americana USA che ospita TESTATE NUCLEARI vorrei viverci. Di quelle come ce ne liberiamo?
Domanda da ignorante: in Italia quali sarebbero i luoghi papabili per costruire una centrale nucleare? Quali sono le caratteristiche del luogo ritenute “necessarie” alla creazione di una centrale?
Sono da sempre favorevole al nucleare in Italia per una serie di motivi. Il problema è che, come mi è stato spiegato da persone vicine ad esperti del settore (ing. nucleari), se anche oggi l’Italia decidesse finalmente di annullare i vincoli che si è autoimposta passerebbero almeno 10 anni prima di poter ricominciare a produrre energia nuclerare. Questo è il prezzo della poca lungimiranza politica e del falso buonismo/ambientalismo.
Ma chi reporta per “propaganda” che problemi ha? Vi fa davvero così schifo la libertà di parola? O leggere qualcosa che non si conforma alla vostra visione stereotipata del mondo vi manda in brodo di giuggiole? Genuinamente curioso
Inb4 “rimosso perché non offre spunti di discussione”
Giusto 40 anni in ritardo.
Applausi.
ormai non è un po’ tardi?
ero sempre stato pro-nucleare, ma adesso penso che ora che la prima entri in funzione il problema energetico sarà già sparito, in un modo o nell’altro
35 comments
A quanto pare si ricomincia a parlare di nucleare in Italia (sfortunatamente quasi solo a destra). Dato che 100% rinnovabili è una boiata (e difatti ci prepariamo a costruire 48 peaker, inquinantissime centrali a gas), un mix rinnovabili/nucleare come propone Calenda sarebbe altamente auspicabile . Tra l’altro l’articolo dice che a luglio il Parlamento Europeo si pronuncia sul tema dell’inserimento di gas e nucleare all’interno della tassonomia europea…che ne pensate? C’è qualche speranza che le cose cambino in Italia? Sarebbe interessante sentire il parere dell’Avvocato dell’Atomo…e a proposito, conoscete il personaggio? Che ne pensate?
Sinceramente ero contrario al nucleare ma adesso ho cambiato idea
Niente in contrario a valutare il nucleare (i 198 thread su italy degli ultii mesi dimostrano che è un tema molto partecipato).
Però per favore togliamo la propaganda, sia elettorale che non.
Intnedo frasi come:
> 100% rinnovabili è una boiata
100% rinnovabile è difficilmente raggiungibile oggi, e infatti chiedo a OP di indicare chi l’ha sostenuto. Sembra il più classico degli straw man argument.
E pensare di proporre un cambiamento con una “mozione parlamentare” a pochi mesi dalle elezioni, come sta facendo Calenda, è pura propaganda elettorale.
Che funziona, non lo nego, visto che stiamo parlando di un fantomatico “asse Salvini-Calenda” per il nucleare.
Ma se si vuole ottenere un cambiamento di questo tipo bisogna lavorarci innanzitutto nel Consiglio dei Ministri: ed è evidente che farlo in quella sede non porta titoli facili sul Sole24ore o su reddit.
Lascio il [link](https://youtu.be/FDR0CvXtfQo) dell’intervento al senato di Luca Romano , conosciuto come l’avvocato dell’atomo. Prendetevi 10 minuti per guardarlo
Il mio parere è che chi vende il nucleare come la soluzione a tutti i nostri problemi è solo propaganda, ma diversificare le fonti aggiungendone di diverso tipo (compreso il nuculare) è una buona cosa.
[removed]
Ecco, magari prima sarebbe opportuno sbrigarsi a decidere il luogo per il deposito nazionale, piuttosto che ritrovarci a dare le scorie all’estero pagando…
Guarda te se mi tocca votare Salvini…
grazie mille u/crazyseph per l’award! 🙏
Io sono d’accordo in linea teorica, però prima decidano dove mettere le scorie, poi si può parlare di centrali in maniera pratica. E poi ancora un po’ che aspettiamo e le facciamo direttamente a fusione…
È assolutamente imperativo
a patto che il referendum passi
buona fortuna a combattere per:
trovare un sito dove stoccare le scorie che per quanto ad oggi se ne producano meno, se producono comunque;
trovare il posto dove tirare su le centrali per via delle battaglie legali che le varie associazioni animaliste e ambientaliste faranno;
ah e senza calcolare le lungaggini e i vari intoppi tipici del nostro paese.
Salvini più ambientalista dei verdi
Pessima notizia.
Sono sempre stato a favore del nucleare: adesso che Salvini gli ha dato il bacio della morte possiamo definitivamente metterci una pietra sopra.
Io non riesco a capire tutto questo supporto per il nucleare. Magari sono di parte perche’ ho lavorato come ingegnere per 2 anni per una societa’ che si occupa di energia, ma:
– Il nucleare non e’ mai riuscito nella storia a rispettare i costi promessi, in nessuna nazione
– In questo momento la francia ha circa 46 centrali nucleari offline perche’ ripararle costa troppo, anche considerando il recente aumento del gas
– Chi ha investito nelle energie rinnovabili in questo momento sta facendo una BARCATA di soldi
– La tecnologia di stoccaggio e’ matura, ed oggi viene usata da molte aziende (vedi batterie sodio-zolfo, vedi miniere riempite di idrogeno)
Il dato piu importante:
[https://en.wikipedia.org/wiki/Economics_of_nuclear_power_plants#/media/File:3-Learning-curves-for-electricity-prices.png](https://en.wikipedia.org/wiki/Economics_of_nuclear_power_plants#/media/File:3-Learning-curves-for-electricity-prices.png)
Insomma il nucleare e’ sempre stato un fallimento economico ed una grande fonte di corruzione. In francia l’energia la paghi due volte: una volta in bolletta e una volta sotto forma di tasse sul tuo reddito, perche’ il nucleare non e’ mai riuscito ad essere competitivo.
Parlare del nucleare sembra un modo di sviare il discorso, soprattutto adesso che le aziende si stanno muovendo nella direzione dello stoccaggio delle rinnovabili.
La mia unica preoccupazione è che la centrale, che per forza di cose si dovrà fare in sardegna, porti lavoro e indotto nell’isola. Creare una forza lavoro specializzata e magare facoltà universitarie per formare il personale e la manodopera che dovrà essere impiegata nella costruzione e nella gestione. C’è tutto il tempo visti i tempi molto lunghi richiesti per la costruzione.
Anche perché i governi precedenti, sul piano nucleare, avevano previsto fino a 4 centrali sull’isola.
40 anni dopo l’Italiano medio si rende conto forse gli scienziati avevano ragione.
Sarebbe molto bene che se ne costruissero, ma preferirei che nel dibattito si parlasse più di tempi di realizzazione e la conseguente dipendenza per le materie prime. I sostenitori dell’atomo mi sembrano spesso presentarlo come silver bullet.
La dismissione del nucleare per noi è stata una calamità, al solito ingerenze di grosse industrie e politici spregiudicati che hanno fatto leva su quella catastrofe per fini molto utilitaristici. I tedeschi, in uno slancio di ottimismo, con il loro Energiewende ora si ritrovano con le pezze al culo più o meno come noi.
**Il nucleare è non rinnovabile**, è una misura tampone (che se va bene va in attività in 10 anni) ma che consentirebbe al partito che lo propone di dimostrare il possesso di una visione di lungo termine, cosa quanto mai apprezzabile nel nostro panorama attuale. Fondamentale, **da fare ieri**, ma guai a ritenererlo il futuro da qui a 50-100 anni. Pure l’uranio si esaurisce prima o poi, tra 100 anni dovremo essere 100% rinnovabili sperando che nel frattempo si sviluppino le tecnologie la cui mancanza, al momento, ci impedisce di fare meglio.
Io non ho nessuna opinione in merito, prima mi hanno detto che tutta Italia era zona sismica e sarebbe stato troppo pericoloso avere centrali nucleari, quindi ora che non venissero a chiederlo a me dove le voglio, mi devono dire quante ne servono, dove vanno costruite eccetera, di certo non riprendo in considerazione l’argomento perché Salvini ne ha detta un’altra, la sua figura è compromessa e le sue parole non contano niente.
anch’io a favore, sperando che le cose vengano fatte perbene
l’unica perplessità è la continuità operativa quando proprio in estate ci sono questi periodi di secca e c’è il rischio di spegnere tutto perché non c’è acqua per raffreddare
so che in teoria operano su un bacino di acqua apposita interna ma se non sbaglio gli serve comunque acqua per il raffreddamento degli altri componenti, no?
r/italy Salviniano
Io sono diventato maggiorenne nel 2016, non ho mai potuto esprimere la mia opinione sul nucleare. Magari fosse autorizzato.
C’è l’ho con tutti quelli che hanno votato no. Meno se avete cambiato idea. Bastava fare un po’ di studio sano sui pericoli della fissione, sul perché ad esempio Fukushima ebbe un meltdown.
L’unica nota positiva è che partecipiamo ad ITER.
Favorevole al nucleare, ma se fossimo stati negli anni ’80. La sola costruzione di una centrale, partendo da oggi, finirrebbe nel 2035, nella migliore delle ipotesi. Ma ovviamente senza contare i progetti, l’individuazione dei siti, l’infrastruttura richiesta, nonché le tempistiche tipicamente italiane. Per non parlare dell’effetto NIMBY: c’è chi manifesta solo perché, sott’acqua, viene posato un gasdotto di manco un metro di diametro. Quindi, realisticamente, dovremmo attendere il 2040? Il 2050?
Parlare di nucleare adesso è da folli e lascia intendere quali immensi interessi stiano bussando da anni alla porta della politica italiana. Lo dico io, che ho avuto Cingolani come professore al CNR-Nano di Lecce. Per lui il nucleare non è mai stata un’alternativa… salvo poi casualmente rievocarlo poco dopo venire appuntato come ministro della transizione ecologica.
Il nucleare oggi non è né la risposta immediata ad un problema attuale, né un’alternativa a prova di futuro.
” accettare un male minore per un bene maggiore”
Sia chiaro: Salvini non mi sta assolutamente simpatico, Calenda idem. E comprendo che loro ne stiano parlando principalmente per raccattare voti.
MA,detto questo, sono disposto ad accettare questo loro male minore, per riavere il nucleare in Italia.
Parliamoci chiaro: la transizione non sta avvenendo bene per Paesi grossi senza nucleare. Noi in Italia stiamo messi decentemente,ma stiamo lontanissimi dal raggiungere il Net Zero. Sia per problemi burocratici (ossia la lentezza nell’autorizzare centinaia di GW di rinnovabili), sia perché siamo troppo dipendenti dal gas ed è quasi appurato che un’economia avanzata 100 % è *impossibile* (nel senso che si può fare,ma i costi nel farlo sarebbero troppo alti,le risorse consumate troppo alte e i periodi di stabilità troppo bassi. Essenzialmente un suicidio garantito).
Se vogliamo vedere all’estero,basta vedere la Germania: la coppia dipendenza dal gas+phase out del nucleare+ storage usato pochissimo (perché non è ancora abbastanza maturo, nonostante vare storage sites sparsi nel mondo) stanno provocando una delle crisi più dure della Germania dai tempi del Muro di Berlino.
Oggi è uscito un report dell’IEA, ecco il [link](https://www.iea.org/reports/nuclear-power-and-secure-energy-transitions) . Il report completo sta poco più sotto,sono oltre 100 pagine scritte in maniera molto accurata
Il TL;DR di quel report è: il nucleare serve per il Net Zero,le economie avanzate devono per forza estendere la vita delle centrali ed anche installare reattori perché la capacità nucleare deve raddoppiare nel mondo entro il 2050 (800+ GW nel 2050), perché ogni GW di nucleare tolto vuol dire maggiori problemi per le rinnovabili e quindi più ritardi ed instabilità
Confido nella razionalità italiana, perché o si inizia a pensare al nucleare,o facciamo ciao ciao con la manina al clima.
Chissà se un giorno il fatto che le torri evaporative si usano con tutte le centrali termiche e non solo con l nucleari passerà nella conoscenza comune.
Ma possibile che ci voleva un idiota come salvini a mandare a avanti sta cosa, risate isteriche davvero
Penso che ora sia necessario per diversificare la nostra produzione. Ormai l’unione europea vuole elettrificare tutto e e poi all’improssivo ci sono paesi che diventano brutti e cattivi e non si può più importare risorse da loro.
Poi le scorie? .. sotto il tappeto?
Vicino ad una centrale nucleare non ci vuole vivere nessuno. Ed io aggiungo che neanche vicino ad una base americana USA che ospita TESTATE NUCLEARI vorrei viverci. Di quelle come ce ne liberiamo?
Domanda da ignorante: in Italia quali sarebbero i luoghi papabili per costruire una centrale nucleare? Quali sono le caratteristiche del luogo ritenute “necessarie” alla creazione di una centrale?
Sono da sempre favorevole al nucleare in Italia per una serie di motivi. Il problema è che, come mi è stato spiegato da persone vicine ad esperti del settore (ing. nucleari), se anche oggi l’Italia decidesse finalmente di annullare i vincoli che si è autoimposta passerebbero almeno 10 anni prima di poter ricominciare a produrre energia nuclerare. Questo è il prezzo della poca lungimiranza politica e del falso buonismo/ambientalismo.
Ma chi reporta per “propaganda” che problemi ha? Vi fa davvero così schifo la libertà di parola? O leggere qualcosa che non si conforma alla vostra visione stereotipata del mondo vi manda in brodo di giuggiole? Genuinamente curioso
Inb4 “rimosso perché non offre spunti di discussione”
Giusto 40 anni in ritardo.
Applausi.
ormai non è un po’ tardi?
ero sempre stato pro-nucleare, ma adesso penso che ora che la prima entri in funzione il problema energetico sarà già sparito, in un modo o nell’altro