
Ci sono alcuni esempi di canzoni che sono diventate di grande successo, ma che a una lettura del testo si rivelano molto più di una semplice canzone da hit parade. Gli esempi che mi vengono per primi sono:
– Imagine di John Lennon. Trattato da sempre come l’inno per antonomasia del pacifismo, lo stesso Lennon ammise che il testo si avvicinava non poco, come ideologia, al manifesto del partito comunista, [“but because it is sugarcoated, it is accepted.”](https://www.rollingstone.com/music/music-news/imagine-the-anthem-of-2001-83559/)
– Vamos a la Playa dei Righiera. Il titolo e l’uso dello spagnolo riuscirono a cammuffare come un tormentone estivo quello che in realtà è un testo sulla paura dell’olocausto nucleare che in epoca di guerra fredda era onnipresente.
– Fuori dal Tunnel di Caparezza. Qualcuno dovrà spiegare come una canzone che critica platealmente il mondo dei divertimenti notturni sia diventata una hit da discoteca. [Caparezza stesso ne parlò in una lettera aperta.](https://web.archive.org/web/20040225174612/http://www.okkio.net/capa/news/news_item.asp?NewsID=34)
– Dentro alla Scatola di Mondomarcio. Avevo 12 anni quando divenne una hit e me la ascoltavo nell’mp3 incapace di capire il vero significato del testo, così dannatamente sofferto e personale. Risentita dieci anni dopo ci sono rimasto di sale.
Quali altri esempi avete?
30 comments
Forse “Italia d’oro” di Pierangelo Bertoli. Ma non è che il significato non sia ovvio, o sia stato ignorato solo che la ricordano in pochi… credo
“sono solo canzonette”, album di Bennato.
Al primo ascolto senti solo strofe e storie su Peter Pan e capitan uncino, poi nel sottotesto ci trovi gli anni di piombo e le brigate rosse.
[**Hey Ya – Outkast**](https://www.youtube.com/watch?v=PWgvGjAhvIw) è l’esempio più classico che mi venga in mente. L’80% della gente salta e sbraita il ritornello, ma non ha mai ascoltato bene il testo che è estremamente deprimente.
[**Pumped up kicks**](https://www.youtube.com/watch?v=SDTZ7iX4vTQ) è stata appositamente scritta su una musichetta allegra (Foster era un compositore di musiche per pubblicità), ma parla di un ragazzino che fantastica sull’uccidere la gente.
Mi sa che ‘la mia signorina’ di Neffa non rientra nella categoria, vabbè ormai è andata
Visto che hai citato Caparezza, “Vieni a ballare in Puglia” è un must- peraltro penso che il testo sia anche più inequivocabile di “Fuori dal tunnel”, se possibile!
Poi “Pumped up kicks” dei Foster the People, che in Italia non è girata tantissimo ma negli USA era un vero e proprio tormentone… con questo ritmo allegro e rilassato che ti faceva pensare alle estati in spiaggia ed un testo che invece parlava di sparatorie nelle scuole.
Vieni a Ballare in Puglia di Caparezza, di cui tutti si ricordano solo il ritornello e che sembra un inno alla bellezza della Puglia ma in realtà le strofe parlano dei suoi problemi
Papaveri e papere, testo apparentemente infantile in realtà era una metafora della classe politica (gli alti papaveri) e il popolino (le papere)
>Ma un giorno di maggio che dirvi non so
Avvenne poi quello che ognuno pensò
Papavero attese la Papera al chiaro lunar e poi la sposò
Ma questo romanzo ben poco durò
Poi venne la falce che il grano tagliò
E un colpo di vento i papaveri in alto portò
Così Papaverino se n’è andato
Lasciando Paperina impaperata
Il ricco rampollo seduce la papera, la mette incinta e poi la lascia
Leggetevi tutto il testo, è pieno di allusioni e doppi sensi
Tra le straniere
Copacabana di Barry Manylow, musica allegra ma testo tragico
[I Don’t Like Mondays](https://it.m.wikipedia.org/wiki/I_Don%27t_Like_Mondays) non parla di persone che non vogliono tornare a lavorare dopo il fine settimana, ma di un’adolescente che ha ucciso persone in una scuola
* Scatman’s World
* Bitter Fruit
…
La terra dei cachi di Elio – Canticchiata allegramente per la musica upbeat ma quando fai attenzione al testo e’ una critica all’italia degli anni ’90 (e non solo).
Born in the USA – Nulla di patriottico, e’ il canto disperato di un veterano del vietnam.
[Pumped up kicks, Foster The People](https://www.youtube.com/watch?v=SDTZ7iX4vTQ) – Una sparatoria a scuola dal punto di vista dell’assassino
“Who let the dogs out” era in realtà una canzone contro il fenomeno del catcalling…
Beh, tutto Berlin di Lou Reed è uno strazio senza fine. Ho smesso di ascoltarlo da quando lessi i testi
Anche Amandoti ha le sue belle ambiguità
Amore disperato, ho sempre trovato agghiacciante il testo.
Fast car di Tracy Chapman. Cioè, si capisce che è una canzone intensa, ma non così tanto. Il testo per me è davvero splendido.
Forse non dovrei scriverlo ma
Standing here
I realize
You are just like me
Trying to make history
But who’s to judge
The right from wrong
La prima che mi viene in mente è “[“Swimming Pools (Drank)” ](https://youtu.be/Y_6CPhbQlxo) di Kendrick Lamar, divenuta popolare canzone da bagordi e feste, anche se nel testo Kendrick fa riflessioni personali e critiche sul consumo di alcool e la pressione sociale che porta la gente a consumarlo.
Edit. “Chandelier” di Sia ha dei versi abbastanza inquietanti, con doppi significati abbastanza chiari. Tuttavia, le compagnie telefoniche di tutta Italia, ai tempi, non pare se ne fossero curate molto.
Don’t fear the reaper parla di suicidio di coppia
Every breath you take dei the police è una canzone che parla di uno stalker, jump dei Van Halen è letteralmente un inno al suicidio. Queste sono quelle più originali che mi vengono in mente.
Caparezza ha fatto il bis con Vieni a ballare in Puglia
Secondo me “Maracaibo”. Al suo interno trovi tutto: narcotraffico, tentato omicidio, e noi a urlare ZAZZZÀ
Little Talks dei Of Monsters and man.
Usata come jingle felice dalla pubblicità della Wind all’epoca, in realtà è di un gruppo Islandese che fa folk pop super depresso. In più, la canzone in sé parla di una persona sola in una casa che metabolizza il lutto del compagno.
Rimane comunque un album molto gradevole!
Gli Smiths al riguardo fanno ~~thread~~ storia a sè
Un altro esempio interessante è *Killing an Arab*, ispirata allo *Straniero* di Camus ma vaglielo a far capire alla gggente… i Cure hanno pensato bene di scendere a più miti consigli e nel corso del tempo ne hanno più volte cambiato il testo (da *Killing another* fino a *Kissing an Arab*)
Berta filava di Rino Gaetano. Parla in realtà di politica, DC e Aldo Moro.
Papaoutai di Stromae parla del padre che lo ha abbandonato (letteralmente “papà dove sei”) ma è una delle canzoni più ballate degli ultimi decenni
La paranza di Daniele Silvestri
Little talks parla di una tizia che si abbandona a se stessa dopo che il sjo amato è deceduto, Monster parla di un tizio maltrattato che stupra una donna
Musica leggerissima
“Ho visto un re” di Enzo Jannacci. Può sembrare demenziale ma è più radicale di molti canti di lotta maggiormente conosciuti.
Fortunate Son conta? Inizialmente fu una canzone contro la guerra del Vietnam (ad esempio il testo della canzone fa riferimento ai figli dei senatori che evadono la leva), ma ironicamente divenne simbolo della guerra del Vietnam.
Quando pensi alla guerra del Vietnam ti vengono in mente gli elicotteri Huey verdi che volano sopra le giungle dell’Indocina con Fortunate Son in sottofondo…