I tassisti scioperano contro il ddl concorrenza

26 comments
  1. Per me la vicenda dei tassissti è emblematica di un paese ostaggio di qualsiasi gruppettino minimamente organizzato, nel quale di conseguenza i passi avanti si riescono a fare solo a colpi d’accetta e in situazioni d’emergenza. Il ddl concorrenza di fatto è questo: un adempimento italiano ad obbligo imposti col PNRR europeo, tramite il quale si cerca di far passare un accenno di liberalizzazione anche in questo settore storicamente inattaccabile. Sarà la volta buona?

  2. Visto che saranno anche tanti ma il resto degli italiani sono di più, possiamo fare qualcosa a livello legale per fermarli e liberalizzare il settore?

  3. il giorno in cui affossano questi mafiosetti su quattro ruote sarà un altro passo in avanti verso la civiltà in questo paese.

    poveri cuccioli che non vogliono misteriosamente che venga fatto alcun tipo di ammodernamento, sia mai che poi debbano iniziare a lavorare o dichiarare quanto guadagnano veramente in un anno.

  4. *In una nota, i sindacati hanno detto che non sono disponibili «a nessun passo indietro, a nessun tipo d’accordo» e che «la nostra battaglia è la lotta di 40 mila lavoratori contro la speculazione finanziaria, ma anche la difesa dell’utenza di un servizio pubblico contro meccanismi come algoritmi e libero mercato che li andrebbero a strangolare nel momento del bisogno».*

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    il giorno che finalmente liberalizzeranno il settore mi troverete nella piú vicina piazzola taxi a stappare spumante come se avessi vinto il GP di monza

  5. I tassisti sono quella categoria che rappresenta a pieno l’Italiano medio a cui non importa niente del bene comune, ma soltanto del proprio orticello.

  6. La cosa importante dell’articolo: solo Azione, +Europa e Forza Italia non hanno presentato emendamenti per cancellare l’articolo che da’ fastidio ai taxisti.

    E’ un elemento da tenere in considerazione per decidere chi votare nel 2023.

  7. Io sto con i tassisti. Certo, costano, ma anche il buon vino costa. Dobbiamo proteggere la rinomatissima qualità di questo servizio eccellenza made in italy dalla concorrenza estera. Abbiamo già perso alitalia, non possiamo permetterci di tradire i tassisti. /s

  8. Ma come è possibile che all’estero Uber e Taxi normali riescano a convivere, mentre in Italia non è possibile nemmeno discuterne che partono scioperi generali.

    Capisco il punto di vista dei tassisti, ma so per certo che al momento hanno il monopolio del loro settore e quindi possono permettersi qualsiasi comportamento certi del fatto che non esistano alternative valide.
    Non voglio generalizzare, ma troppo spesso mi sono sentito chiedere tariffe troppo elevate per un percorso misero e spesso misurate a sentimento piuttosto che con l’apposito strumento.

    Un po’ di sana concorrenza non fa mai male, e ovviamente qualcuno dovrà porre delle limitazioni per le multinazionali, e rifiutare totalmente qualsiasi apertura a Uber e co. non è accettabile.

  9. Non sono un amante dei tassisti ma quando hanno liberalizzato in Finlandia è successo un gran casino, la qualitá e calata di molto e i prezzi si sono tenuti praticamente in linea.

    Nessuno si sarebbe potuto aspettare che il libero mercato avrebbe creato un cartello.

  10. Sarei anche simpatetico alla causa dei tassisti se non che il pos non funziona mai ed a Roma mi accompagnarono alla banca per farmi prelevare sotto la pioggia.

  11. I tassisti fanno schifo.
    Le app di trasporto su modello gig economy fanno schifo.

    Sinceramente non so da che parte stare.

  12. da chi prendeva (pre-covid) il taxi spesso per lavoro era una lotta continua.

    tranne le recenti ibride tutte le altre sono macchine fatiscenti, tenute con lo scotch. se non ordinavi tramite telefono o app quando non c’era certezza di orario per colpa dei treni dovevi farti il carosello di trovare un tassista che ti prende invece di farsi 4 volte tanto caricando una coppia cinese per fare il giro panoramico.

    qualcuno sa dirmi, oltre al guadagno economico per i tassisti che fanno cartello, quale sia la necessità di tenere le licenze per taxi così limitate e crearne una casta come notai?

  13. Se già tutti gli italiani iniziassero ad usare i taxi tramite le app come Freenow, che permette solo pagamenti elettronici e recensioni (del passeggero e dell’autista) allora già la situazione migliorerebbe.

  14. ah, ecco perchè in centro a milano oggi c’è meno traffico del solito

    se funziona così, spero che continuino a scioperare ad oltranza

  15. secondo me lo stato dovrebbe essere duro, ma non crudele.

    Liberalizzare le licenze, concedendo un credito di imposta a tutti i tassisti che ne hanno una, variabile a seconda del tempo da cui ce l’hanno, in modo da bilanciare la spesa fatta per comprarla (lo so che sono gratis, in teoria, ma in realtà no).
    Assicurarsi che chiunque apra nuove aziende post liberalizzazione lo facciano non schiavizzando i dipendenti e pagando le tasse in Italia (vedi gig economy e sedi in Irlanda).

  16. (escludendo roma,milano,torino,…?) Ma nella vostra città, esistono i taxi??

    Da me i taxi sono visti come dei ladri. Credo che abbiano una reputazione peggiore di Wanna marchi: “roba che prendono gli sprovveduti/gli stranieri/turisti, 50€ per fare 10min di strada che se sapevi che c’era l’autobus con 1.20€ avevi fatto”

  17. Adesso si aspetta solo lo stesso trattamento per la lobby dei gondolieri.
    Voglio una multinazionale tedesca che inizi a costruire gondole come da tradizione e offra gite a 30 euro all’ora

  18. * Il governo vuole deregolamentare
    * I tassisti bloccano Roma <- **you are here**
    * Il governo cede
    * I tassisti alzano i prezzi
    * GOTO 1

  19. Capisco che Reddit sia una bolla, ma a giudicare dal 99,99% dei commenti, c’è amore verso la categoria.
    Quello più moderato gli darebbe fuoco.

    Qualcuno ha un accendino?

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