
Link alla mappa: [https://www.google.com/maps/d/u/0/edit?mid=12SYMPZTKIkOlYbTke7aN5dPD3aXb2pB-&usp=sharing](https://www.google.com/maps/d/u/0/edit?mid=12SYMPZTKIkOlYbTke7aN5dPD3aXb2pB-&usp=sharing)
Vivendo in Lombardia, mi sono reso conto che moltissimi comuni e frazioni hanno nomi che terminano in queste tre forme e mi sono chiesto se fosse una cosa lombarda, settentrionale o altro, e questa mappa è il risultato della mia rigorosissima ricerca.
Trovare i comuni è stato facile, ma per quanto riguarda le frazione la questione è un po’ più complicata perché, a quanto mi risulta, non esistono liste delle frazioni italiane su internet (e dubito ne esistano in generale).
Quindi condivido qui questa mappa sia per dare un senso alle ore passate a crearla condividendola con sconosciuti su internet, sia per poterla in caso completare con nomi che mi sono perso che magari conoscete.
24 comments
Ma chi cazzo abita a Vertemate con Minoprio?
Gran lavoro OP! Vivi in Lombardia e per questo sai bene che i paesi e frazioni che terminano così sono ovunque (se non sbaglio sono desinenze longobarde). Te ne elenco un po’ del Varesotto che mancano alla lista – tra parentesi il comune a cui appartengono. Per chi se lo stesse chiedendo sono stato nella maggior parte di questi posti:
Albusciago (Sumirago), Arnate (Gallarate), Caidate (Sumirago), Capolago (Varese), Cedrate (Gallarate), Centenate (Besnate), Dobbiate (Daverio), Lissago (Varese), Masnago (Varese), Menzago (Sumirago), Mustonate (Varese), Oltrona al Lago (Gavirate), Sacconago (Busto Arsizio), Velate (Varese), Vinago (Mornago)
Ho guardato in Svizzera e mancano Cugnasco, Giubiasco (zona Bellinzona) e Capolago (sud del lago di Lugano)
Edit: manca, tra gli altri, anche Calvairate ( quartiere di Milano)
Asiago moment
Adesso bisognerebbe fare una mappa con tutti i nomi di luoghi che terminano in “-ano” così una volta per tutte possiamo chiarire l’ossessione tutta italiana per quella desinenza
Usago, in provincia di Pordenone, non è segnato
Cividale del Friuli è segnato come -ate
Non centra nulla ma una volta mi sono perso tra due paesi, “Pentola” e “Diavolone”, da allora ho capito che i nomi dei luoghi li danno davvero “ad capocchiam”. Storia vera.
Vergate sul Membro (Nellano)
Bell’idea, OP! Dando uno sguardo in Veneto mi vengono in mente Vago di Lavagno (VR) ed Alcenago nel comune di Grezzana (VR). Se me ne vengono in mente altri editerò il commento!
Vedo che manca Vergate sul Membro.
>e mi sono chiesto se fosse una cosa lombarda, settentrionale o altro,
Veloce ricerca per curiosità
[https://www.focus.it/cultura/storia/perche-molte-citta-della-lombardia-finiscono-in-ate](https://www.focus.it/cultura/storia/perche-molte-citta-della-lombardia-finiscono-in-ate)
[https://it.wikipedia.org/wiki/Origine_dei_toponimi_italiani](https://it.wikipedia.org/wiki/Origine_dei_toponimi_italiani)
>non esistono liste delle frazioni italiane su internet (e dubito ne esistano in generale).
C’è lo shapefile dell’ISTAT con tutte le località italiane
https://www.istat.it/it/archivio/104317
I comuni con suffisso in -ago o -aco sono diffusi soprattutto nelle regioni originariamente abitate da popolazioni celtiche, come la Liguria e la Lombardia. Questi suffissi derivano infatti dalle antiche denominazioni celtiche.
I toponimi con suffisso in -ate sono numerosi soprattutto in Lombardia centro-occidentale, nel Piemonte orientale e nel canton ticino meridionale. Il suffisso in -ate ha valore aggettivale e di solito indica appartenenza a una persona o una famiglia o ad un elemento geografico (Lambrate, Brembate, Seriate), l’appartenenza a una persona è ad esempio valida per comuni come Galbiate, Gallarate, Tradate, Linate, teate, che rimandano a un Galbius (Galbio), Galerius (Galerio), Theodorus (Teodoro), Linus (Lino), Teti (la dea Teti), però questa regola non è sempre valida; ad esempio Segrate deriva dal Latino secalis (segale), Vimercate da mercato, Acquate da aqua (acqua, riferito all’irrigazione dei campi) e Vignate da vigna. Ci sono anche comuni fuori dalla Lombardia, tipo Teate in Abruzzo, Balestrate in Sicilia e Roiate nel Lazio.
Le località con suffisso in -asco o -asca sono concentrate nelle zone popolate dagli antichi Liguri. Nell’antica lingua ligure il suffisso segnalava la presenza di un corso d’acqua. Alcuni esempi sono Carasco, Bogliasco, Borzonasca e langasco.
Dal solito [wikipedia](https://it.m.wikipedia.org/wiki/Origine_dei_toponimi_italiani#:~:text=I%20comuni%20con%20suffisso%20in,infatti%20dalle%20antiche%20denominazioni%20celtiche.)
Mamma che lavoro! 🙂
Piateda, appena di fianco a Sondrio, è segnato come -ate.
Non so se è corretto mettere San Giacomo delle Segnate come -ate, perché in questo caso è proprio un participio passato (secondo la pagina wikipedia deriverebbe dalla tradizione longobarda di segnare gli alberi della zona), mentre il suffisso -ate dei comuni lombardi solitamente indica appartenenza a una determinata famiglia o alle coltivazioni del luogo
[https://overpass-turbo.eu/s/1jWz](https://overpass-turbo.eu/)
[Pettenasco](https://goo.gl/maps/B4HLS8H3zp58dtkPA) paesino sul lago d’Orta
Mancano anche
Andrate (comune vicino Torino), Andrate-Valle-Mulini (frazione di un altro comune in Lombardia), Camnago, Puginate, Bissago, Birago, Albate, Senna Comasco
Comunque, non so quanto sia difficile, ma direi che la lista completa dei comuni, frazioni, località si possa estrarre da Open Street Map
AgrATE Conturbia, provincia di Novara. Mi hai messo il pallino su Conturbia.
Il municipio è unico, ma le due sezioni rientrano sotto parrocchie diverse e diocesi diverse. C’è una rivalità mica male tra i parrocchiani. Questo tuo “errore” potrebbe agitare delle anime, ti chiedo di correggere 😀
PIAZZA LENIN… A CAVRIAGO
L’equivalente in Friuli sono i paesi in -acco, che pian piano diventa -ago nelle zone più vicine al Veneto, esempio: Tavagnacco, Caporiacco, Lumignacco e Maniago.
Accanto a questi ci sono quelli in -icco che diventa -igo vicino al Veneto: Ciconicco, Bicinicco, Jalmicco ma Polcenigo a ovest di Pordenone.
Sono i cosiddetti *prediali*, ossia indicano il nome del proprietario del terreno sul quale si è poi sviluppato il paese: Martino fa Martignacco e così via.
“In Friuli il suffisso celtico -ako oltre alle terminazioni in -ago / -igo è evoluto in terminazioni del tipo Martignacco. Le terminazioni in -icco sono di derivazione slava e spesso non riguardano prediali ma caratteristiche territoriali. Ad esempio Ialmicco da jama = fossa, grotta, Slapovicco da slap = cascata. ”
preso da questo sito, che spiega come funzionano e come si sono diversificati nelle varie regioni del nord
https://www.robertobigoni.it/Servizi/Italia/Prediali.html
Te ne mancano molti vicino a varese (unica zona in cui mi sono messo a zoomare): Gallarate, Tradate, Malnate…
Non so che lista hai usato per i comuni però mi sa che non era per niente completa
Nell’Alpago te ne mancano alcuni ma non so se contano anche i composti (tipo Puos d’Alpago e nei dintorni ne trovi altri)
Edit: mancano pure Colnago, Mezzago, Busnago
Edit 2: anche Ornago
Non é casuale, quei suffissi hanno dei significati ben precisi:
https://it.wikipedia.org/wiki/Origine_dei_toponimi_italiani