È morto Kazuki Takahashi, l’inventore di Yu-Gi-Oh è stato trovato senza vita in mare

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  1. Non c’è la faccio ragga, troppi ricordi. Ricordo ancora la giornata l’ho passata giocando Yu-Gi-Oh Forbidden Memories 💔

  2. Pace all’anima sua e a quella di Exodia. Che Slifer drago del cielo, Obelisco del tiranno e Drago alato di Ra veglino su di lui.

  3. Che gioco YuGiOh, si può dire quel che si vuole su bilanciamento ecc. ma averlo giocato da bambini/ragazzini con tutte le leggende metropolitane che giravano e con mazzi messi su a caso, comprandoli in edicola e aggiungendoci carte che sembravano forti era qualcosa di fantastico

  4. ma no, cazzarola!

    ricordo quando trovai il manga in edicola per scoprire che al di fuori della commercialata delle carte c’era un sacco di roba figa

    sul serio, credo sia ancora una cosa poco nota, ma nel manga mettevan mano alle carte solo dopo tantissimi capitoli, prima erano giochi di ogni genere con la penalità dello shadow realm, cervelli friti, mindfuck e quant’altro.

    era un fottuto genio

  5. Qualcuno deve aver attivato Umi nel momento sbagliato.

    Scherzo a parte rip maestro, grazie per un gioco che mi ha permesso di conoscere persone che ora sono a me carissime

  6. RIP

    Vado a sfogliarmi gli album e le carte che non guardo da anni (ma che ancora custodisco, e sempre avrò come ricordo dell’infanzia) come pensiero

  7. Che ricordi le Yugi, ci giocai fino all’introduzione dell’archetipo macchina, poi progressivamente divenne troppo incasinato per i miei gusti, ma passai un sacco di bei momenti con i miei amici duellanti.

  8. I pomeriggi al Grest passati a gridare “PESCO DAL DECK!” o “ATTIVO LA CARTA TRAPPOLA!” con annessa descrizione ultra-dettagliata dell’effetto della carta come se fossi un personaggio dell’anime <3

  9. C*ZZO! mi dispiace davvero tanto! 🙁

    Ricorderò sempre con affetto le giornate passate a giocare a Yu-gi-oh forbidden memories e ai pomeriggi con gli amici e/o i miei fratelli in cui duellavamo con deck composti da un mix di carte originali e false.

    Addio Takahashi sensei, ti ringrazio per il manga che hai creato e che ha dato vita al gioco di carte che noi tutti conosciamo. L’anime di Yu-Gi-Oh e il gioco di carte fanno parte della mia infanzia, e io non potrò mai ringraziarti abbastanza.

  10. Uno dei miei manga preferiti. Avevo anche un deck di carte, facevo schifo a giocare ma mi divertivo un botto hahah
    Condoglianze, ha tutto il mio rispetto.

  11. Da piccolo adoravo l’anime, ricordo che ogni volta che lo trasmettevano in tv stavo a guardalo con la mia pila di carte in mano.

    Aprivo bustine a profusione nella speranza di trovare una carta che il protagonista usasse nel suo deck, i miei genitori avranno speso centinaia di euro per un Utopia haha.

    Amavo giocare con i miei mazzi fatti un po’ alla cazzum con i miei amici… Crescendo sono diventato più un tipo da Magic, ma non dimenticherò mai i ricordi che mi ha aiutato a creare.

  12. Mi dispiace 🙁

    Sicuramente uno dei grandi, che ha avuto un impatto immenso sulla gioventù di tante persone.

  13. Quanti ricordi…😭

    Una delle cose più importanti della mia infanzia e oltre 😭

    R.I.P. una delle persone che ha influenzato le vite di milioni di ragazzini in tutto il mondo.😭

    Scusatemi, ora vado a piangere sulla collezione di carte che conservo ancora in un angolo 😭

  14. Che ricordi, giocavamo con mazzi così consumati, che sembravano usciti dalla bocca di un cane, stando seduti per ore sull’asfalto a contare i life points e le varie sottrazioni fra attacco e difesa dei vari mostri…

  15. E nel frattempo hanno ristampato adesso la prima edizione del manga non censurata in UN FORMATO DI MERDA

    PICCOLO, STRETTO AI LATI E LUNGHISSIMO

    UNA MERDA

    FINE

  16. Mi ricordo che da piccolo passavo i pomeriggi in fumetteria a giocare, purtroppo avevo un mazzo composto a.casone perdevo sempre contro la gente capace.

    Peccato che anche a scuola mi rubavano le carte di nascosto e mi prendevano in giro in una maniera non troppo esplicita.

    Mi chiamavano “mistico”, se qualcuno qua si ricorda di me, che se ne vada a quel paese

  17. RIP, uno dei ricordi migliori della mia infanzia era inventare gli effetti delle carte in inglese e di quelle con il testo molto lungo per evocare Gangaridai e Palazzo del Cielo Babilonia

  18. il ricordo del giorno in cui ho chiuso una partita pescando tutti e 5 i pezzi di Exodia rimarrà sempre indelebile nella mia mente

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