Condivido questo articolo del Post riguardo un aspetto interessante degli anni di piombo e degli atteggiamenti delle forze di polizia italiane che si sarebbero ripresentati anche in altre situazioni (ad esempio, il massacro della Diaz).
Credo che dia anche contesto alla cosiddetta dottrina Mitterrand, che spesso in Italia viene raccontata in maniera parziale.
Disgustoso.
Ho comunque i miei dubbi che l’uso della tortura nelle FdO sia legato esclusivamente all’eccezionalità del momento storico, come sembra lasci intendere l’articolo.
Non ho ancora visto il documentario su Sky però ho letto i vari libri di Rao sugli anni di Piombo tra cui quello riguardante Ciocia e le torture e sì ecco fa piacere che la cosa inizi ad uscire in circuiti più mainstream dal momento che il dibattito su queste cose prima si esauriva solo sul alcuni piccoli spazi virtuali – tra cui il blog Insorgenze e poco altro. Fa, amaramente, sorridere notare come per Dozier abbiano smosso mari e monti e lo abbiano liberato in così poco tempo mentre per Moro… vabbè. Persichetti comunque continua ad avere fastidi dalle guardie che gli hanno sequestrato tutto il suo corposo e voluminoso archivio su quegli anni su cui aveva iniziato a costruire un apprezzabile e interessante percorso di studio e ricerca (su Derive Approdi). In tutto ciò mi risuonano spesso alla mente le parole del fu Giancarlo Caselli, mi pare, per cui il terrorismo la Repubblica l’ha vinto con le armi dello stato di diritto. Insomma (e non
mi riferisco solo alle torture).
Letto ieri, angosciante
Stato di diritto, questo sconosciuto
Storia tosta, brutta gente. Guarderò il doc al più presto.
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Condivido questo articolo del Post riguardo un aspetto interessante degli anni di piombo e degli atteggiamenti delle forze di polizia italiane che si sarebbero ripresentati anche in altre situazioni (ad esempio, il massacro della Diaz).
Credo che dia anche contesto alla cosiddetta dottrina Mitterrand, che spesso in Italia viene raccontata in maniera parziale.
Disgustoso.
Ho comunque i miei dubbi che l’uso della tortura nelle FdO sia legato esclusivamente all’eccezionalità del momento storico, come sembra lasci intendere l’articolo.
Non ho ancora visto il documentario su Sky però ho letto i vari libri di Rao sugli anni di Piombo tra cui quello riguardante Ciocia e le torture e sì ecco fa piacere che la cosa inizi ad uscire in circuiti più mainstream dal momento che il dibattito su queste cose prima si esauriva solo sul alcuni piccoli spazi virtuali – tra cui il blog Insorgenze e poco altro. Fa, amaramente, sorridere notare come per Dozier abbiano smosso mari e monti e lo abbiano liberato in così poco tempo mentre per Moro… vabbè. Persichetti comunque continua ad avere fastidi dalle guardie che gli hanno sequestrato tutto il suo corposo e voluminoso archivio su quegli anni su cui aveva iniziato a costruire un apprezzabile e interessante percorso di studio e ricerca (su Derive Approdi). In tutto ciò mi risuonano spesso alla mente le parole del fu Giancarlo Caselli, mi pare, per cui il terrorismo la Repubblica l’ha vinto con le armi dello stato di diritto. Insomma (e non
mi riferisco solo alle torture).
Letto ieri, angosciante
Stato di diritto, questo sconosciuto
Storia tosta, brutta gente. Guarderò il doc al più presto.