Il minor uso di carburanti in Norvegia ha causato un mancato gettito fiscale importante, lasciando il Governo di fronte a scelte ora difficili. Come recuperare le perdite? E l’Italia in futuro come reagirà?
Chiediamolo a u/GinoWT , visto che le auto elettriche sono “un deja vu degli iphone”
Poverini, adesso gli toccherà vendere più petrolio… /s ma mica tanto
> Questa direzione ha però causato un problema, in parte previsto: **il mancato gettito fiscale per scarso consumo di carburanti.**
Beh sì, vogliamo proprio che si brucino meno carburanti, è il senso dell’intera operazione. Lamentarsi di questo sarebbe come lamentarsi che le campagne anti-fumo fanno perdere soldi allo stato per via delle minori entrate fiscali sul tabacco.
Se ci pensate, è molto simile alla situazione che si creata quando sono comparse le sigarette elettroniche
Accise sulla corrente incoming
Norvegia: 2 miliardi di buco
Italia: hold my beer
Finché esisteranno velivoli, navi da crociera, autoarticolati e camion e macchine operatrici, flotte di furgoni dei corrieri, auto storiche o di lusso, tricicli, moto, gran premi, sarà sempre necessario il petrolio, molto petrolio.
Le autovetture sono solo una piccola percentuale (non troppo piccola ma neanche tanto grande) del consumo di carburanti.
Oh no, hanno il 98% dell’energia prodotta rinnovabile e il 70% delle nuove auto è elettrico, ma che grosso problema le tasse sulla benzina!
Come rigirare la frittata per spalare di nuovo merda sul futuro 🤦♂️. Scommettiamo che risolveranno facilmente la cosa e continueranno ad essere uno degli stati più avanzati sul far scomparire tutto ciò che non è rinnovabile?
Metteranno le accise sull’energia elettrica
è da ingenui pensare che se dai via libera alle auto elettriche avrai gli stessi consumi di carburante (e quindi lo stesso guadagno in termini di tasse). Se non si sono svegliati prima quelli del governo è solo colpa loro non di certo delle auto elettriche in se…
Traaaanquilli, in Italia siamo troppo impegnati a lamentarci per avere questi problemi da paesi sviluppati.
Domande dell’italiota medio:
– Dove sono le colonnine ?
– E l’autonomia ?
– E il prezzo ?
– E il tempo di ricarica ?
– E il riciclo delle batterie ?
– E i marò ??
Vabbè due miliardi di deficit, sempre che non aumenti altro, sai che problemi
Aumenteranno le tasse sull’energia elettrica o, forse più probabilmente, metteranno una specie di superbollo sull’auto elettrica, magari variabile in base alla percorrenza.
Chiaramente ora i numeri sono bassi e i mancati introiti non pesano più di tanto, inoltre vogliono incentivare il passaggio all’elettrico, ma il giorno che le perdite di accise si faranno consistenti sicuramente dovranno recuperarle in altro modo.
Il problema è che qualunque soluzione verrà adottata scatenerà non poche proteste e quindi come da tradizione italica si rimanda la ricerca della soluzione.
L’elettrica per me in Sicilia se ne comincia a pensare dal 2030 in poi
Compenseranno il tutto con un ulteriore aumento di produzione ed esportazione di gas e petrolio, i norvegesi sono allo stesso tempo molto sensibili al tema ambientale ed anche molto ipocriti.
In Italia la corrente usata per le auto costerà un botto.
Contratti fino a 3 kW umani. Oltre un salasso.
Le ricariche in giro ancora peggio.
Metteranno la legge per cui se occupi una colonnina mezzo secondo dopo aver caricato l’auto ti ficcano una multa altissima.
Easy.
niente perchè l’italiano medio non si può permettere auto dai 30000euro a salire.
​
Poi lo si sapeva fin dall’inizio che con la conversione petrolio-elettrico ci sarebbe stato un aumento del costo dell’elettricità
Semplicemente aumenteranno il costo della luce visto che non comprano più la benzina
E’ lo stesso argomento che tirò fuori l’analisi costi-benefici fortemente di parte commissionata dagli esponenti di governo M5S sulla ferrovia Torino-Lione: spostando il traffico dalla gomma alla rotaia perdi il gettito derivante dai pedaggi autostradali. Smettetela di copiare sempre le nostre buffonate.
Ennesimo articolo pagato dai petrolieri
nessun problema in Italia, si spostano le accise all’elettrico e altro.
Per la Norvegia il mancato gettito fiscale dovuto al minor consumo di carburante da parte dei norvegesi stessi sarà il meno… La Norvegia è il primo paese europeo e il terzo al mondo per estrazione di petrolio: buona parte del PIL deriva dal petrolio, e sono tanti i posti di lavoro nel settore e nell’indotto. Su questa risorsa la Norvegia ha fondato il proprio sviluppo, arrivando ad essere una delle prime nazioni al mondo come qualità della vita, welfare e ricchezza. Le società petrolifere infatti non sono private ma statali, e a differenza degli sceicchi, che si comprano le squadre di calcio, il governo norvegese ha sempre utilizzato i proventi dell’industria petrolifera a beneficio della popolazione. Avranno un tracollo economico e sociale
Hanno già detto che introdurranno nuove tasse sui veicoli elettrici, e quando l’elettrico sarà la normalità, tasseranno le auto elettriche come quelle a benzina…
Ci sarà un classico bollo immagino
Pura propaganda dei petrolieri.
Il governo di Oslo sanno cosa stanno facendo. Quando detassarono le auto elettriche la conseguenza di perdere soldi in accise dai carburanti fossili fu una delle cose che considerarono, ma la perdita fu considerata minore e non ostacolò il cambiamento di politica energetica nel settore auto.
Propaganda. I petrolieri hanno paura, e vogliono che abbiate paura anche voi.
Mi pare di ricordare che la norvegia avesse un fondo, statale, con i migliori rendimenti al mondo gudagnando fantastiliardi di corone all’anno; può recuperare da lì.
Le accise sull’elettrico sarebbero l’unica soluzione percorribile a meno di non riformare interamente il sistema fiscals italiano. Essendo l’Italia un paese estremamente conservatore, ci troveremo presto le bollette elettriche più care d’Europa
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Il minor uso di carburanti in Norvegia ha causato un mancato gettito fiscale importante, lasciando il Governo di fronte a scelte ora difficili. Come recuperare le perdite? E l’Italia in futuro come reagirà?
Chiediamolo a u/GinoWT , visto che le auto elettriche sono “un deja vu degli iphone”
Poverini, adesso gli toccherà vendere più petrolio… /s ma mica tanto
> Questa direzione ha però causato un problema, in parte previsto: **il mancato gettito fiscale per scarso consumo di carburanti.**
Beh sì, vogliamo proprio che si brucino meno carburanti, è il senso dell’intera operazione. Lamentarsi di questo sarebbe come lamentarsi che le campagne anti-fumo fanno perdere soldi allo stato per via delle minori entrate fiscali sul tabacco.
Se ci pensate, è molto simile alla situazione che si creata quando sono comparse le sigarette elettroniche
Accise sulla corrente incoming
Norvegia: 2 miliardi di buco
Italia: hold my beer
Finché esisteranno velivoli, navi da crociera, autoarticolati e camion e macchine operatrici, flotte di furgoni dei corrieri, auto storiche o di lusso, tricicli, moto, gran premi, sarà sempre necessario il petrolio, molto petrolio.
Le autovetture sono solo una piccola percentuale (non troppo piccola ma neanche tanto grande) del consumo di carburanti.
Oh no, hanno il 98% dell’energia prodotta rinnovabile e il 70% delle nuove auto è elettrico, ma che grosso problema le tasse sulla benzina!
Come rigirare la frittata per spalare di nuovo merda sul futuro 🤦♂️. Scommettiamo che risolveranno facilmente la cosa e continueranno ad essere uno degli stati più avanzati sul far scomparire tutto ciò che non è rinnovabile?
Metteranno le accise sull’energia elettrica
è da ingenui pensare che se dai via libera alle auto elettriche avrai gli stessi consumi di carburante (e quindi lo stesso guadagno in termini di tasse). Se non si sono svegliati prima quelli del governo è solo colpa loro non di certo delle auto elettriche in se…
Traaaanquilli, in Italia siamo troppo impegnati a lamentarci per avere questi problemi da paesi sviluppati.
Domande dell’italiota medio:
– Dove sono le colonnine ?
– E l’autonomia ?
– E il prezzo ?
– E il tempo di ricarica ?
– E il riciclo delle batterie ?
– E i marò ??
Vabbè due miliardi di deficit, sempre che non aumenti altro, sai che problemi
Aumenteranno le tasse sull’energia elettrica o, forse più probabilmente, metteranno una specie di superbollo sull’auto elettrica, magari variabile in base alla percorrenza.
Chiaramente ora i numeri sono bassi e i mancati introiti non pesano più di tanto, inoltre vogliono incentivare il passaggio all’elettrico, ma il giorno che le perdite di accise si faranno consistenti sicuramente dovranno recuperarle in altro modo.
Il problema è che qualunque soluzione verrà adottata scatenerà non poche proteste e quindi come da tradizione italica si rimanda la ricerca della soluzione.
L’elettrica per me in Sicilia se ne comincia a pensare dal 2030 in poi
Compenseranno il tutto con un ulteriore aumento di produzione ed esportazione di gas e petrolio, i norvegesi sono allo stesso tempo molto sensibili al tema ambientale ed anche molto ipocriti.
In Italia la corrente usata per le auto costerà un botto.
Contratti fino a 3 kW umani. Oltre un salasso.
Le ricariche in giro ancora peggio.
Metteranno la legge per cui se occupi una colonnina mezzo secondo dopo aver caricato l’auto ti ficcano una multa altissima.
Easy.
niente perchè l’italiano medio non si può permettere auto dai 30000euro a salire.
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Poi lo si sapeva fin dall’inizio che con la conversione petrolio-elettrico ci sarebbe stato un aumento del costo dell’elettricità
Semplicemente aumenteranno il costo della luce visto che non comprano più la benzina
E’ lo stesso argomento che tirò fuori l’analisi costi-benefici fortemente di parte commissionata dagli esponenti di governo M5S sulla ferrovia Torino-Lione: spostando il traffico dalla gomma alla rotaia perdi il gettito derivante dai pedaggi autostradali. Smettetela di copiare sempre le nostre buffonate.
Ennesimo articolo pagato dai petrolieri
nessun problema in Italia, si spostano le accise all’elettrico e altro.
Per la Norvegia il mancato gettito fiscale dovuto al minor consumo di carburante da parte dei norvegesi stessi sarà il meno… La Norvegia è il primo paese europeo e il terzo al mondo per estrazione di petrolio: buona parte del PIL deriva dal petrolio, e sono tanti i posti di lavoro nel settore e nell’indotto. Su questa risorsa la Norvegia ha fondato il proprio sviluppo, arrivando ad essere una delle prime nazioni al mondo come qualità della vita, welfare e ricchezza. Le società petrolifere infatti non sono private ma statali, e a differenza degli sceicchi, che si comprano le squadre di calcio, il governo norvegese ha sempre utilizzato i proventi dell’industria petrolifera a beneficio della popolazione. Avranno un tracollo economico e sociale
Hanno già detto che introdurranno nuove tasse sui veicoli elettrici, e quando l’elettrico sarà la normalità, tasseranno le auto elettriche come quelle a benzina…
Ci sarà un classico bollo immagino
Pura propaganda dei petrolieri.
Il governo di Oslo sanno cosa stanno facendo. Quando detassarono le auto elettriche la conseguenza di perdere soldi in accise dai carburanti fossili fu una delle cose che considerarono, ma la perdita fu considerata minore e non ostacolò il cambiamento di politica energetica nel settore auto.
Propaganda. I petrolieri hanno paura, e vogliono che abbiate paura anche voi.
Mi pare di ricordare che la norvegia avesse un fondo, statale, con i migliori rendimenti al mondo gudagnando fantastiliardi di corone all’anno; può recuperare da lì.
Le accise sull’elettrico sarebbero l’unica soluzione percorribile a meno di non riformare interamente il sistema fiscals italiano. Essendo l’Italia un paese estremamente conservatore, ci troveremo presto le bollette elettriche più care d’Europa