Con lo scoppiare della voglia di vacanza il numero di persone in partenza e in arrivo è aumentato improvvisamente. Risultato i passeggeri ci sono ma non chi gestisce gli aerei.
Andato a Londra a inizio giugno, il volo per Gatwick prima del mio era stato cancellato e il volo ha fatto più di due ore di ritardo per eccesso di partenze da Londra. In più mi sono scontrato con la cancellazione di quasi un treno ogni cinque, sempre per staffing problems.
Quest’estate sembra un miracolo per albergatori, ristoratori, gestori di bagni ma probabilmente un incubo per chi lavora, spremuto come un limone.
reject aeroplano return to Grand Tour via treno che ci mette due settimane a fare Roma-Londra ma fra Losanna e Parigi hai un’infuocata amicizia cortese con uno/a giovine dell’alta società lussemburghese
Ma se ci sono tante prenotazioni ci sono anche tanti soldi e quindi possibilità di assumere più personale o sono scemo io?
Sottolineo in un commento a parte: le paghe e condizioni di lavoro per molti addetti in questi settori sono vergognose. In quasi tutte le low cost, per il corso da steward/hostess, devi pagarti la divisa e un corso di un paio di mesi svolto all’estero (per Ryanair è ad Hahn, per esempio). Non va meglio negli aeroporti: so che a Malpensa moltissimi addetti che lavorano in pista, tipo chi guida i muletti e scarica i bagagli, vengono assunti con part-time di agenzie interinali dove sono previste 4 ore obbligatorie al giorno. Se succede un casino tipo il Covid, però, si riceve uno stipendio ridotto in base alle 4 ore da contratto.
Ci credo che poi uno, a meno che non sia un pilota o dirigente, vuole fare altro nella vita. Se queste sono le premesse…
Ma é l’algoritmo di Reddit che mi odia o ultimamente in qualsiasi sub che si apre si finisce sempre a parlare di stipendi bassi?
Una volta almeno pioveva sempre ed avevamo acqua dai rubinetti /s
“Alleviare la pressione negli aeroporti”. Come se la pianificazione degli slot fosse stata fatta con carta e penna dal nonno di Mariotto il salumiere.
Nell’ambiente si dice che il problema non è nemmeno di soldi, ma di disponibilità di piloti, cioè che se ne stanno ammalando troppi.
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Con lo scoppiare della voglia di vacanza il numero di persone in partenza e in arrivo è aumentato improvvisamente. Risultato i passeggeri ci sono ma non chi gestisce gli aerei.
Andato a Londra a inizio giugno, il volo per Gatwick prima del mio era stato cancellato e il volo ha fatto più di due ore di ritardo per eccesso di partenze da Londra. In più mi sono scontrato con la cancellazione di quasi un treno ogni cinque, sempre per staffing problems.
Quest’estate sembra un miracolo per albergatori, ristoratori, gestori di bagni ma probabilmente un incubo per chi lavora, spremuto come un limone.
reject aeroplano return to Grand Tour via treno che ci mette due settimane a fare Roma-Londra ma fra Losanna e Parigi hai un’infuocata amicizia cortese con uno/a giovine dell’alta società lussemburghese
Ma se ci sono tante prenotazioni ci sono anche tanti soldi e quindi possibilità di assumere più personale o sono scemo io?
Sottolineo in un commento a parte: le paghe e condizioni di lavoro per molti addetti in questi settori sono vergognose. In quasi tutte le low cost, per il corso da steward/hostess, devi pagarti la divisa e un corso di un paio di mesi svolto all’estero (per Ryanair è ad Hahn, per esempio). Non va meglio negli aeroporti: so che a Malpensa moltissimi addetti che lavorano in pista, tipo chi guida i muletti e scarica i bagagli, vengono assunti con part-time di agenzie interinali dove sono previste 4 ore obbligatorie al giorno. Se succede un casino tipo il Covid, però, si riceve uno stipendio ridotto in base alle 4 ore da contratto.
Ci credo che poi uno, a meno che non sia un pilota o dirigente, vuole fare altro nella vita. Se queste sono le premesse…
Ma é l’algoritmo di Reddit che mi odia o ultimamente in qualsiasi sub che si apre si finisce sempre a parlare di stipendi bassi?
Una volta almeno pioveva sempre ed avevamo acqua dai rubinetti /s
“Alleviare la pressione negli aeroporti”. Come se la pianificazione degli slot fosse stata fatta con carta e penna dal nonno di Mariotto il salumiere.
Nell’ambiente si dice che il problema non è nemmeno di soldi, ma di disponibilità di piloti, cioè che se ne stanno ammalando troppi.