Il reddito di cittadinanza funziona ed è uno strumento efficace nel combattere la povertà, nonostante casi isolati di abuso che per fortuna vengo prontamente scoperti e corretti dalle forze dell’ordine.
Nooo giovanih che fate hai miei tempi si lavoravah gratiss la gavetta!1!! non c’è ne sono piu giovannih con la voglia di lavorareh tuttti a casa mantenuti parrasiti??!1!1!
/s
Purtroppo questo paese fa un pessimo uso del gettito fiscale. I centri per l’impiego sono uno dei tantissimi esempi: 1,5 miliardi spesi nel tentativo di far trovare del lavoro che non c’è, invece di investirli per creare veri posti di lavoro.
Per non parlare di tutti i soldi spesi in sussidi, praticamente nella mia cerchia di conoscenze uno su 6 tira avanti grazie ai vari sussidi erogati dallo stato. Nel 2018 pre covid la quantità di sussidi erogata dallo stato ammontava a circa 29.000. Nel 2022 siamo a 36898 perchè lo stato invece di usare il gettito fiscale per cercare di risolvere i problemi, li usa per tamponarne le conseguenze. Ma i problemi se non risolti continueranno a peggiorare
Ma non mi aspetto un granchè da un popolo che alle elezioni dà oltre il 30% a pagliacci del calibro di Salvini e Di Maio. Poi quando alle elezioni del 2023 andrete a votare l’ennesimo giullare in cerca della poltrona, io sarò lì, a ridere alla faccia vostra. E non pensate che con la Meloni sarà diverso. Lei è una donna in un gioco di poteri ben più grande di lei, e come tutti gli altri finirà per adattarsi a quel sistema politico basato su falsità e corruzione che a voi italiani piace tanto sostenere
Giusti i sussidi per le persone in difficoltà, ma se spendiamo tutto in bonus scritti col culo, di cui una parte viene frodata e un’altra parte finisce a chi non ne ha bisogno, a fine anno non rimane niente per investimenti e taglio delle tasse. Ergo questo paese non riparte e i soldi per i bonus prima o poi finiscono
Non funziona e cambia nulla quindi tutto ciò è ovvio. Abbiamo ancora Bersani da qualche parte ed abbiamo detto tutto.
Stamattina parlando con il nonno che aveva sentito la notizia al tg era parecchio alterato a riguardo. Sosteneva che è sbagliato dire che grazie ai sussidi ci sono 1 milione di poveri in meno ma 1 milione di lavoratori in meno (borbottando che poi son i lavoratori che pagano i sussidi). Sosteneva inoltre che non si può creare posti di lavoro dando soldi a chi il lavoro non ce l’ha, ma di migliorare stipendi/condizioni per permettere a tutti di lavorare… quando gli ho detto che dovessi rimanere senza lavoro anch’io chiedo il reddito di cittadinanza mi ha risposto di andarmene e non ha più voluto parlarmi.
Tutti poveri con l aifon, son sempre senza soldi ma hanno una riserva in sigarette
In attesa di un’offerta congrua di lavoro i percettori del reddito sono “obbligati” a rendersi disponibili per attività socialmente utili nei comuni di residenza.
Quindi non direi che se ne stanno tutti sul divano.
Anche se tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare: se uno ha problemi alla schiena non puoi certo metterlo assieme agli operai comunali a chiudere le buche stradali, ma se oltre la schiena ha anche solo la quinta elementare non puoi neanche metterlo negli uffici.
Ergo, alla fine il rischio che chi riceve il RDC resti nel limbo del divano domestico è reale.
La cosa interessante in questo thread non è il dato Istat.
E’ vedere come sono polarizzati i commenti:
1) boomer vs. checazzonesogeneration – eccellente edizione 3.0 della guerra tra generazioni, una sottospecie della guerra tra poveri
2) percettore di RdC vs. lavoratore -come sopra, altra sottospecie guerra tra poveri
A margine il come possiamo fidarci dei controllori – vecchissimo cuius custodet ipsos custodes, ovvio paradosso, spesso dimenticandosi che se i controllori sono sottofinanziati e disarmati di solito non è per colpa loro.
Oltre a stabiliere per legge un salario minimo x ora lavorata, non ho visto su Reddit, almeno per ora, nessuna traccia di pensiero che non sia una eco.
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Il reddito di cittadinanza funziona ed è uno strumento efficace nel combattere la povertà, nonostante casi isolati di abuso che per fortuna vengo prontamente scoperti e corretti dalle forze dell’ordine.
Nooo giovanih che fate hai miei tempi si lavoravah gratiss la gavetta!1!! non c’è ne sono piu giovannih con la voglia di lavorareh tuttti a casa mantenuti parrasiti??!1!1!
/s
Purtroppo questo paese fa un pessimo uso del gettito fiscale. I centri per l’impiego sono uno dei tantissimi esempi: 1,5 miliardi spesi nel tentativo di far trovare del lavoro che non c’è, invece di investirli per creare veri posti di lavoro.
Per non parlare di tutti i soldi spesi in sussidi, praticamente nella mia cerchia di conoscenze uno su 6 tira avanti grazie ai vari sussidi erogati dallo stato. Nel 2018 pre covid la quantità di sussidi erogata dallo stato ammontava a circa 29.000. Nel 2022 siamo a 36898 perchè lo stato invece di usare il gettito fiscale per cercare di risolvere i problemi, li usa per tamponarne le conseguenze. Ma i problemi se non risolti continueranno a peggiorare
Ma non mi aspetto un granchè da un popolo che alle elezioni dà oltre il 30% a pagliacci del calibro di Salvini e Di Maio. Poi quando alle elezioni del 2023 andrete a votare l’ennesimo giullare in cerca della poltrona, io sarò lì, a ridere alla faccia vostra. E non pensate che con la Meloni sarà diverso. Lei è una donna in un gioco di poteri ben più grande di lei, e come tutti gli altri finirà per adattarsi a quel sistema politico basato su falsità e corruzione che a voi italiani piace tanto sostenere
Giusti i sussidi per le persone in difficoltà, ma se spendiamo tutto in bonus scritti col culo, di cui una parte viene frodata e un’altra parte finisce a chi non ne ha bisogno, a fine anno non rimane niente per investimenti e taglio delle tasse. Ergo questo paese non riparte e i soldi per i bonus prima o poi finiscono
Non funziona e cambia nulla quindi tutto ciò è ovvio. Abbiamo ancora Bersani da qualche parte ed abbiamo detto tutto.
Stamattina parlando con il nonno che aveva sentito la notizia al tg era parecchio alterato a riguardo. Sosteneva che è sbagliato dire che grazie ai sussidi ci sono 1 milione di poveri in meno ma 1 milione di lavoratori in meno (borbottando che poi son i lavoratori che pagano i sussidi). Sosteneva inoltre che non si può creare posti di lavoro dando soldi a chi il lavoro non ce l’ha, ma di migliorare stipendi/condizioni per permettere a tutti di lavorare… quando gli ho detto che dovessi rimanere senza lavoro anch’io chiedo il reddito di cittadinanza mi ha risposto di andarmene e non ha più voluto parlarmi.
Tutti poveri con l aifon, son sempre senza soldi ma hanno una riserva in sigarette
In attesa di un’offerta congrua di lavoro i percettori del reddito sono “obbligati” a rendersi disponibili per attività socialmente utili nei comuni di residenza.
Quindi non direi che se ne stanno tutti sul divano.
Anche se tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare: se uno ha problemi alla schiena non puoi certo metterlo assieme agli operai comunali a chiudere le buche stradali, ma se oltre la schiena ha anche solo la quinta elementare non puoi neanche metterlo negli uffici.
Ergo, alla fine il rischio che chi riceve il RDC resti nel limbo del divano domestico è reale.
La cosa interessante in questo thread non è il dato Istat.
E’ vedere come sono polarizzati i commenti:
1) boomer vs. checazzonesogeneration – eccellente edizione 3.0 della guerra tra generazioni, una sottospecie della guerra tra poveri
2) percettore di RdC vs. lavoratore -come sopra, altra sottospecie guerra tra poveri
A margine il come possiamo fidarci dei controllori – vecchissimo cuius custodet ipsos custodes, ovvio paradosso, spesso dimenticandosi che se i controllori sono sottofinanziati e disarmati di solito non è per colpa loro.
Oltre a stabiliere per legge un salario minimo x ora lavorata, non ho visto su Reddit, almeno per ora, nessuna traccia di pensiero che non sia una eco.