Salario minimo. Secondo voi quanto dovrebbe essere il salario minimo? Dovrebbe essere diverso di città in città?

41 comments
  1. 1200€ netti, stiamo parlando del minimo non del medio.
    Leggo molti dire 1600€, a quello ci si arriva con la trattativa, se abito a Milano tratterò per una cifra più alta magari anche 1800€ ma se abito in una provincia posso trattare e arrivare a 1400

  2. Una cifra che ti permette di vivere (non sopravvivere) monoreddito nella città in cui vivi. Non penso sia sensato sparare 1200-1600-1800 per tutti… a Campobasso penso si viva decisamente bene con 1000€, a Milano ne servirebbero almeno 2000€ e cosi via

  3. 1.100€ mensili ovvero la soglia di povertà. Il salario minimo dev’essere uno strumento di tutela che impedisce che una persona lavori ma allo stesso tempo non riesca a vivere, non dev’essere lo stipendio a cui uno ambisce per tutta la propria vita.
    Ipotizzerei anche una correzione per le regioni più care.

  4. Ho vissuto per 5 anni a Berlino, e il costo della vita non è diverso da Roma – Milano – Torino o Genova.

    Credo che i tedeschi abbiano introdotto quest’anno il minimo a 12€.

    In italia 10€ l’ora non bastano, bisognerebbe mettere almeno 10.5 o 11€ l’ora.

  5. A cosa serve il salario minimo quando c’è già nei CCNL?
    È solo una battaglia ideologica della “sinistra vera sinistra”.
    Potrebbe essere uno strumento per una piccolissima parte dei lavoratori e per combattere i cosiddetti “contratti pirata”, che però sono già illegali.

    È uno strumento molto pericoloso che va pensato bene: se lo metti troppo alto ammazzi le aziende a basso valore aggiunto (che sono tante in Italia) e incentivi il nero.

    > Secondo voi quanto dovrebbe essere il salario minimo?

    Secondo la proposta UE (che non sarà obbligatoria in Italia perché abbiamo lavoratori coperti dalla contrattazione collettiva sopra l’85%) dovrà essere circa il 60% della retribuzione mediana. Che in Italia dovrebbe essere intorno ai 700€.

    > Dovrebbe essere diverso di città in città?

    Assolutamente sì, visto che il costo della vita è diverso fra Milano e Ragusa.

  6. La somma dei salari del nucleo familiare deve essere almeno 3x il costo degli affitti per una casa adatta al nucleo famigliare nella città in cui si lavora.

  7. Faccio un appunto: in Spagna dove risiedo e lavoro, il salario minimo esiste da molto tempo.
    Nel 2008 era di 600€ ed è cresciuto di poco per 10 anni. Il vero salto l’ha fatto il governo attuale portandolo a 900€ nel 2018 e facendo aumenti ogni anno, portandolo ai 1000€ di quest’anno.
    Milano e Roma sono molto più care che Madrid e Barcellona? Penso che in Italia si potrebbe parlare di salario minimo tra i 1000 e 1200 euro per iniziare. Poi comunque dovrebbe evolvere. Che ne dite?

  8. “Eticamente” credo debba essere il minimo indispensabile per sopravvivere, e ridurre il livello dei “working poor”. Non deve essere possibile in un paese sviluppato lavorare 40 ore ed essere povero, per cui direi una cifra, su un full-time di 1250 netti, con i vari aggiustamenti in base al costo della vita delle varie città.

    Purtroppo però bisogna guardare i fatti e cosa ne deriverebbe. La letteratura economica mette il salario minimo al 60% della media nazionale. E con una media nazionale ridicolmente bassa (facciamo 28k di ral?), il minimo sarebbe sui 17k. Per cui già a livello schiavitu. Per cui il salario minimo in Italia ha ben poco senso, sopratutto avendo i ccnl che pongono un minimo de facto

  9. Solitamente credo che il salario minimo sia fissato intorno al 60% del salario medio, il che lo porterebbe a circa 900€ in Italia. Mi pare corretto. È anche vero però che il salario minimo è fissato su base oraria, quindi andrebbe calcolato in quel modo.

    Sto leggendo cose lisergiche tipo 1500€, guardate che si parla di minimo, non medio. Reddit è uno spasso

  10. Secondo me si dovrebbe fare un bel “living pack”, un pacchetto a cui iscriversi che ti garantisce spesa (fino a un tot mensile), affitto e bollette, ovviamente i prezzi di questi dovrebbero essere in qualche modo garantiti dallo stato per evitare speculazioni

    Il salario minimo dovrebbe essere il costo di questo pacchetto

  11. Ma in questo sub siete impazziti. State dando i numeri.se il reddito di cittadinanza per una famiglia è intorno ai 700 Euro al mese come può essere possibile il salario minimo a 1400?

  12. Spero che approvino il salario minimo il prima possibile così tutti quelli favorevoli al salario minimo si renderanno conto che non è servito a nulla. L’idea di poter risolvere il problema della creazione di ricchezza tramite decreto legge è tanto ingenua quanto ridicola, come provare a sollevarsi tirandosi per i lacci delle scarpe.

  13. TIL che l’hivemind di /r/italy se mai dovesse andare al governo porterebbe l’Italia al default e le PMI a fallire massicciamente senza contare che in barba ai concetti base di economia i loro salari minimi faranoici creerebbero un’iperinflazione che Repubblica di Weimar hold my beer.

  14. 10€ all’ora, con certi affitti ti rimangono solo 600/700 per bollette e il resto per arrivare a fine mese

  15. Secondo me dovrebbe essere almeno la soglia della povertà, ma sappiamo tutti che, essendo l’Italia il paese che è, sarebbero 800 euro al mese (Se va bene) e ci sarebbero lamentele assurde su come questo rovinerà il paese, che i giovani non hanno voglia di lavorare nonostante il generosissimo salario minimo e come sono la rovina del paese perché le povere aziende fatturano un po’ meno a fine mese.

  16. Ragazzi schiavismo mai ma ricordatevi che aumentando i salari aumenterà il prezzo di tutti i beni…. Trasporti, cibo, energia…. Tutto. TUTTO.

    Quindi anche se ora guadagni 10 e spendi 8 dopo potresti guadagnare 20 ma spendendo 18. Quindi non cambierebbe un tubo.
    La soluzione è una: paghiamo il giusto e combattiamo l evasione, i brogli, le furbate (ti do 10 però a fine mese mi dai 4 in contanti).
    Io sono in UK da 25 anni.
    La mia prima paga era di 3 sterline lorde all ora.
    Ora la paga minima e di quasi £ 10 (quindi x3)
    Però i prezzi sono 5 volte tanto. Minimo

  17. 8€ l’ora con cambiamenti in base al costo della vita dove viene percepito (magari al sud sulle 900€ mensili e circa 1250 al nord ma magari esagero)

    Oppure riforma totale del reddito di cittadinanza che in sé potrebbe avere funzione di salario minimo, con opportuni controlli e miglioramento dei famosi centri d’impiego.

    Forse qui chiedo troppo alla nostra lenta burocrazia

  18. Fantastico. Qualcuno dice: ma io al mio primo lavoro prendevo meno. E poi magari vi lamentate dei boomer perchè non sanno usare il pc. Che pena.

  19. Per me non dovrebbe esserci un salario minimo.

    Nemmeno tra i soviet accademici si è mai arrivati alla conclusione che migliori le condizioni di vita di una popolazione.

    Bisogna investire in produttività, puntare sulla scuola, sulla ricerca, sugli investimenti. Spingere un modello dove le persone non vengono denigrate per i fallimenti e sono pronte a prendersi dei rischi.

    E’ molto pericolosa questa deriva del puntare al RdC, al salario minimo, al posto sempre comodo.

    Le prestazioni sociali vanno strutturate in modo che non creino dei disincentivi alla crescita economica dell’intera società. Con salario minimo*, RdC e così via si crea povertà, debito, fallimenti.

    *Figuriamoci poi delle cifre lette in questo 3d. 1200, 1400, alcuni anche 1600 e “1800 a Milano”. Ragazzi e ragazze di r/Italy voi siete completamente fuori dalla realtà.

  20. Mi fa volare che alla gente normale tiri il culo che un disperato sogni 1500€ garantiti considerando che è più o meno la media da 20 anni a sta parte, ma sono tranquillissimi riguardo i loro capocchia che fanno i milioni mentre loro passano la vita alla scrivania facendo i compitini

  21. Io onestamente ritengo il “salario minimo” una elusione del problema effettivo.
    Cioè la strutturazione dei CCNL, quanti CCNL esistono? Migliaia, alcuni scritti da “sindacati” solo per nome, che dicono di avere quanti iscritti vogliono,
    Poi ci si stupisce quando questi contratti fantoccio vanno di fonte a un giudice vengano stracciati, ma visto che in ben pochi sanno un minimo delle normative e la cost/benefit analysis comunque dice che conviene pagare X000$ a pincopallo ma risparmiare 200-300 volte quella spesa.

    Il problema non è il salario minimo, ma tutte le scappatoie normative, dirette o indirette, che lo rendono necessario.
    Indicizzazione all’inflazione non è automatica tanto per dire, quindi di anno in anno – a meno che non avvenga una ricontrattazione – lo stipendio reale cala, e ce se ne rende conto solo quando l’inflazione è record, del 1-2% l’anno chi ci fa caso? Ma in vent’anni ha un impatto non indifferente.

    Per non parlare del compenso degli stagisti, che è pagato dall’INPS o dalla regione per sua buona parte.

  22. Dipende, quale deve essere il criterio per la scelta ?
    Garantirsi una vita “tranquilla” ?
    Un single che vive al nord ha bisogno di minimo 2000€ al mese

  23. Rilancio con una controproposta: salario minimo a 0€, **ma** unito all’introduzione di un UBI esentasse di grossomodo 5/600€.

    I problemi sollevati nei commenti sostanzialmente sono nero e “i prezzi che partono”, ma entrambi sono riconducibili alle domande inelastiche dei lavoratori: chiunque si farebbe pagare la metà di quanto ha diritto o spenderebbe il doppio di quanto sarebbe giusto, se l’alternativa è morire di inedia. Magari avendo le spalle coperte uno ci pensa due volte a farsi sfruttare, e diventa più facile rendere fungibili beni che raramente lo sono (è difficile speculare su *tutto* il cibo, e se gli affitti cominciano a salire è più facile cercare casa altrove).

    I ritalini sono tutti fan del libero mercato e dell’equilibrio domanda-offerta, ma per qualche motivo questa si limita solo alle merci e non ai lavoratori: metti questi in condizioni di non morire di fame e quindi lavorare per un tozzo di pane, e vediamo come ristruttura gli equilibri la mano invisibile.

  24. Il problema principale non è pagare più soldi al dipendente, il problema è che bisogna trovare un modo per far fallire tutte le imprese sanguisughe che non producono abbastanza da poter dare uno stipendio adeguato o che sfruttano i lavoratori per alzare i margini. A quello servirebbe il salario minimo, un azione che serve a forzare il cambiamento nel panorama e la mentalità dell’imprenditoria italiana, come per i pos obbligatori. Se azienda x non può pagare gli stipendi minimi chiude, se azienda x non può sopportare le commesse dei pos deve chiudere, se azienda x non è sostenibile deve chiudere. Poi se i soldi sono fatti in nero lo stato manco ci guadagna nulla, servono più leggi che promuovano un ambiente imprenditoriale sano.

  25. In uk il minimo salariale è 9.50 sterle l’ora, a Londra è circa 11. Il minimo salariale aumenta ogni Aprile esattamente in base all’aumento dell’inflazione facendo mantenere il potere d’acquisto intoccato.
    Con quel minimo salariale riesci a vivere in modo dignitoso senza problemi

  26. Il salario minimo è sacrosanto, sinceramente è uno scandalo che non sia ancora legge…
    E sarebbero da eliminare del tutto i vari prestazione/progetto/voucher, lasciamo solo il tirocinio formativo (controllato e strutturato) per chi sta studiando o facendo un corso professionale e le partite IVA per i freelance/consulenti vari e basta.

  27. Secondo me il salario minimo, cambierebbe poco in questo momento, vivo al sud e magari per questo ho una visione leggermente diversa.
    Lo stipendio minimo immagino lo possano usare per assumere meno, visto che un lavoratore costa tanto per via delle tasse già di base.
    Più che altro credo che si debba eliminare completamente tutta quella serie di contratti fuffa.
    I mesi di prova necessariamente 6 e non 1 di più o cambio contratti, dopo sei mesi o assumi o mandi via per inefficienza, controllata, se continui a farlo la tua azienda va chiusa perché sei un criminale e basta.
    Conosco molti part time a 20 ore e ne fanno 40 quando va bene 20 sono pagate in nero se non, non pagate del tutto.
    Naturalmente ridurre la pressione fiscale aiuterebbe tantissimo, si potrebbe assumere più facilmente ma purtroppo l’unico modo è riformare il sistema pensionistico.
    l’INPS (Italian national Ponzi Scheme) non solo non va bene, è economicamente insostenibile, in pratica chi lavora oggi paga la pensione a chi non lavora più, non è un fondo o qualcosa simile, ed essendo la natalità in forte decrescita, mi chiedo chi dovrebbe pagarla a noi ventenni/ trentenni/quarantenni e quando potremmo mai andarci …pensa ai disgraziati che verranno dopo..
    Anche solo sostenere questo sistema significa fregare le prossime generazioni.

    Comunque concordo fortemente che lo stipendio su città come Milano e Roma debba essere più alto, la vita,gli affitti e a volte i trasporti costano di più, come per Londra o New York in UK e US.(Lavoro in remoto ma lo sostengo fortemente)

  28. Nessuno dovrebbe accettare meno di 10 euro netti l’ora. Nessunissimo. Non puoi pagarli? Chiudi, non è un business sostenibile e hai bisogno che la comunita con la tasse paghi parte della vita dei tuoi dipendenti.

    Se tutti lo facessero si arriverebbe li.

  29. Io vedo una piccola contraddizione. O si instaura il salario minimo e si eliminano i CCNL oppure si applicano i CCNL e magari si accorpano e/o si modificano.
    Da quel che so, i CCNL nascono per dare comunque un salario minimo decente (non per tutte le zone d’Italia ovvio). Parlo del CCNL Metalmeccanici, che è quello che conosco, e la cifra d’ingresso è poco sotto le mille euro al mese per gli operai di II° livello.

  30. Cambia molto da regione a regione.

    €2k in Lombardia muori di fame

    €2k in Molise fai la bella vita

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