Il M5S non vota la fiducia al Dl Aiuti. Draghi al Quirinale

18 comments
  1. >Sempre secondo i tabulati, si contano 41 assenti non giustificati nella Lega (altri 15 in missione), 28 in Forza Italia (altri 9 in missione), 16 nel Pd (altri 13 in missione) e 11 in Italia viva (altri 6 in missione).

    Scusate la domanda forse un po’ da profano della politica, ma che cosa s’intende per “missione”

  2. Finalmente una cosa sensata visto che il dl aiuti tutto e tranne che un decreto per aiutare le persone in difficoltà!

  3. Farò il commento qualunquista da bar.

    Ma onestamente sono tutti uguali, cambiano tutti per non cambiare niente. Pur di non ammettere che la proposta del partito avversario è anche un minimo accettabile rinneggerebbero le loro madri (vale per lo ius scholae/cannabis per quelli di destra e una discussione quanto meno critica su come è stata gestita l’immigrazione e la non integrazione senza fette di salame sugli occhi per la sinistra).

    Aggiungiamoci che lo stipendio che prendono non aiuta certo a giustificare certi comportamenti completamente distaccati dalla realtà del 99% della popolazione.

    Si lamentano che la gente va sempre meno a votare e che non ha più fiducia nella politica ma dal canto loro non è che facilitono le cose

  4. Praticamente non c’era nessuno in aula perché grazie alle varie emergenze il governo non ha bisogno del parlamento visto che creare emendamenti/malumori vuol dire andare contro l interesse nazionale come dimostrato da pd/lega e m5s

  5. Perché sempre d’estate, dico io? Con tutti ‘sti eventi, concerti, uscite, devo pure seguire la crisi di governo, io! Almeno LVI marciava a fine ottobre per movimentare la bassa stagione!

  6. Chiunque non capisca le gravità geopolitica e sanitaria del momento è un po’ cieco.

    Temo ulteriore instabilità.

  7. Non lo fa perché è un uomo razionale, ma il blastaggio definitivo di Draghi a Conte sarebbe lasciar sciogliere le camere a Mattarella e presentare una Lista Draghi alle elezioni che probabilmente prende più voti del M5S per preservare lo status quo.

  8. Sto vivendo una crisi
    E una crisi c’è sempre ogni volta che qualcosa non va
    Sto vivendo una crisi
    E una crisi è nell’aria ogni volta che mi sento solo
    So che rimarrò distratto per un po’
    Quindi rimarrò altrettanto distante
    Quando inizia una crisi è un po’ tutto concesso
    Quasi come a Carnevale
    Quando è in corso una crisi dimentico tutto
    E posso farmi perdonare
    So che rimarrò un po’ assente da scuola
    E forse non andrei nemmeno al lavoro
    Quando arriva una crisi riaffiorano alcuni ricordi
    Che credevo persi
    Cosa penso di me cosa voglio da te
    Dove sono cosa sono e perché
    Ho il sospetto che non sia un buon esempio
    Camminare a un metro e mezzo da terra
    Molto spesso una crisi è tutt’altro che folle
    È un eccesso di lucidità
    Sta finendo la crisi e ogni volta che passa una crisi
    Resta qualche traccia
    Infatti ultimamente rido per niente
    E non mi nascondo più facilmente
    E malgrado sembri male
    Cambia solo il modo di giudicare
    Sto vivendo una crisi
    E una crisi c’è sempre ogni volta che qualcosa non va

  9. E’ riandato a piangere da Mattarella, non gli entra in testa che un parlamento può anche votare “no”. Vuole che gli facciano passare qualsiasi decreto a tavolino, senza discussione, senza parlamentare, senza diritto di replica.

  10. Ormai Conte è palesemente in modalità Nanni Moretti, ovvero “mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo affatto”?

    Ma davvero pensa che gli elettori grillini ritorneranno all’ovile adesso, dopo che hanno governato con la qualunque?

  11. C’è sempre in ballo la questione degli stipendi e della pensione dei parlamentari (nonché il -345 membri alla prossima tornata elettorale).

    Se anche Conte strappasse, quanti gli sarebbero così fedeli nell’uscire? Dopotutto, la possibilità di essere rieletti per i membri dei 5S è assai risicata (tra l’altro, c’è ancora il “limite dei due mandati”?)

    Draghi, d’altro canto, non presenterà una sua lista: ha altri obiettivi e vuole scrollarsi di dosso questa situazione _fastidiosa_

    Vedremo anche come rientrerà il Covid nell’equazione a partire da settembre.

  12. Io fossi in Draghi darei davvero le dimissioni, lasciando il Paese in mano ai fenomeni che compongono il dinamico duo maggioranza/opposizione.
    Avremmo Mad Max Fury Road entro Q4 2023 e non sarebbe nemmeno una bruttissima idea mi sa.

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