“La Formula 1 piange oggi uno dei suoi grandissimi. Si è infatti spento, all’età di 79 anni, Sir Frank Williams, fondatore dell’omonima scuderia e uomo simbolo del Circus per oltre quattro decadi.”
Quanto mi dispiace 🙁
Un pezzo di storia della F1 che se ne va.
Anche uno stile spanne sopra ai vari Ron Dennis, Horner e Toto Wolff
> Frank Williams è considerato una leggenda dell’automobilismo. Entrò nel mondo delle corse automobilistiche negli anni Sessanta come pilota, ma capì presto di non essere portato per via dei suoi frequenti incidenti in gara. Era comunque ossessionato dalle corse e quando smise di essere un pilota rimase nell’ambiente fondando una piccola scuderia di Formula 1, la Frank Williams Racing Cars.
>Iniziò a dedicarci la propria vita, nel vero senso della parola. Passava intere settimane dentro la sua officina senza che amici e collaboratori riuscissero a farlo uscire. In officina viveva e dormiva e a distanza di cinquant’anni – anziano, paralizzato dalle spalle in giù e per questo non in buona salute – continua ancora oggi a dormire nella sede della scuderia a Grove, nell’Oxfordshire, invece che tornare a casa. Senza poter contare su sostegni economici familiari o di altro tipo, la vita di Williams è dipesa a lungo esclusivamente dal suo lavoro in officina. Nel primo decennio di attività rischiò spesso la chiusura, perché i risultati non arrivavano e le sponsorizzazioni andavano e venivano senza alcuna certezza.
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“La Formula 1 piange oggi uno dei suoi grandissimi. Si è infatti spento, all’età di 79 anni, Sir Frank Williams, fondatore dell’omonima scuderia e uomo simbolo del Circus per oltre quattro decadi.”
Quanto mi dispiace 🙁
Un pezzo di storia della F1 che se ne va.
Anche uno stile spanne sopra ai vari Ron Dennis, Horner e Toto Wolff
> Frank Williams è considerato una leggenda dell’automobilismo. Entrò nel mondo delle corse automobilistiche negli anni Sessanta come pilota, ma capì presto di non essere portato per via dei suoi frequenti incidenti in gara. Era comunque ossessionato dalle corse e quando smise di essere un pilota rimase nell’ambiente fondando una piccola scuderia di Formula 1, la Frank Williams Racing Cars.
>Iniziò a dedicarci la propria vita, nel vero senso della parola. Passava intere settimane dentro la sua officina senza che amici e collaboratori riuscissero a farlo uscire. In officina viveva e dormiva e a distanza di cinquant’anni – anziano, paralizzato dalle spalle in giù e per questo non in buona salute – continua ancora oggi a dormire nella sede della scuderia a Grove, nell’Oxfordshire, invece che tornare a casa. Senza poter contare su sostegni economici familiari o di altro tipo, la vita di Williams è dipesa a lungo esclusivamente dal suo lavoro in officina. Nel primo decennio di attività rischiò spesso la chiusura, perché i risultati non arrivavano e le sponsorizzazioni andavano e venivano senza alcuna certezza.
Da [questo articolo](https://www.ilpost.it/2018/11/17/declino-williams-formula-1/) (se lo aprite c’è tutto il resto della storia gloriosa della scuderia Williams, fino alle difficoltà recenti)
L’ultimo di una razza (Chapman,Enzo Ferrari,Tyrell) che non ci sarà più nella F1
Mi spiace moltissimo, spero lo ricordino come si deve al prossimo gp
Giornata davvero triste per gli amanti di F1
un grande, veramente l’ultimo dei garagisti
Un gigante. Mi dispiace davvero tanto.
rip
[Un paio di anni fa Hamilton l’ha portato a fare un giro per silverstone.](https://youtu.be/kSoQtwbpcGU)
Lewis: mi hanno detto di andare piano.
Frank: stai scherzando?
Uno dei pochi che è riuscito a partire letteralmente dal nulla e ad arrivare fino in Formula 1, ci mancherai Sir.