
Come tutti gli oggetti collezionabili o altamente monetizzabili anche il vino e in misura molto minore i superalcolici vengono falsificati. Al momento si stima che il volume maggiore sia in Cina e “relativamente” nell’area del Sud Est Asiatico, come ricorda il caso di Rudy “Sour Grapes” nessun Paese ne rimane comunque indenne.
A parte qualche pesce piccolissimo non sono mai vendite improvvisate ma passano tramite una serie di connivenze distribuite nella catena distributiva (dettaglianti e o case d’asta soprattutto).
Qualche giorno fa in Cina è stato ufficializzato uno dei sequestri più importanti
[https://vino-joy.com/2021/09/28/largest-counterfeit-bordeaux-wines-busted-in-china/](https://vino-joy.com/2021/09/28/largest-counterfeit-bordeaux-wines-busted-in-china/)
L’unico fake palese trovato personalmente finora [https://imgur.com/a/WqWqKr7](https://imgur.com/a/WqWqKr7)
5 comments
dove hai trovato il masseto cinese?!?
quanto sono 89.000 renmimbi o giù di lì?
Manco il colore dell’etichetta hanno copiato bene, non oso immaginare il resto
Fa sempre ridere quando la contraffazione è plateale, come nel caso del Tignanello venduto da Tannico qualche tempo fa https://www.winemag.it/falso-tignanello-2001-tannico-video-fake-imbarazzante/
Quel Masseto non è da meno, fesso chi ci casca
[deleted]
Wow conosco gente che manda in Cina scatoloni di Amarone