Ciao a tutti, 

premetto che ci saranno molte generalizzazioni e che sono fermamente convinto che sia l’educazione sia la genetica siano un fattore fondamentale nel determinare il carattere di un cane, ma proprio per questo vorrei discutere con voi sull’argomento.

Nel corso della mia vita sono venuto a conoscenza di svariati attacchi da parte di cani nei confronti di altri animali o persone.

Ho assistito personalmente a un attacco nei confronti di un cane e un gatto, ma pur intervenendo il primo sopravvisse con gravi danni fisici e psichici mentre il felino morì.

Oltretutto in questi giorni il cane del vicino di un amico ha aggredito il cane del mio amico, lasciandolo in fin di vita.

Tutte le storie sopra citate, e altre omesse, hanno come filo conduttore il fatto che il cane che attaccava era un pittbull, dogo argentino o rottweiler e che spesso il padrone non fosse in grado di gestirlo.

Sicuramente sono all’idea che molta colpa la abbia il proprietario, che non è in grado di educare e gestire un cane del genere ma allo stesso tempo però, senza fare il classico discorso banale, penso che innegabilmente alcune razze siano più propense ad essere aggressive rispetto ad altre e, secondo me, non è un caso che molte aggressioni siano effettuate dalle solite note razze canine.

Da quello che ho capito in Italia una volta era presente una lista di razze canine considerare pericolose, che ora non è più in vigore, che comprendeva:

* [Rottweiler](https://it.wikipedia.org/wiki/Rottweiler)
* [Cane da pastore di Charplanina](https://it.wikipedia.org/wiki/Pastore_di_Ciarplanina)
* [Cane da pastore dell’Anatolia](https://it.wikipedia.org/wiki/Pastore_dell%27Anatolia)
* [Cane da pastore dell’Asia centrale](https://it.wikipedia.org/wiki/Pastore_dell%27Asia_Centrale)
* [Cane da pastore del Caucaso](https://it.wikipedia.org/wiki/Pastore_del_Caucaso)
* [Cane da Serra di Estrela](https://it.wikipedia.org/wiki/Cane_da_Serra_di_Estrela)
* [Mastino napoletano](https://it.wikipedia.org/wiki/Mastino_napoletano)
* [Perro da canapo majoero](https://it.wikipedia.org/wiki/Perro_dogo_mallorqu%C3%ADn)
* [Dogo canario](https://it.wikipedia.org/wiki/Dogo_canario)
* [Pit bull mastiff](https://it.wikipedia.org/wiki/Pit_bull_mastiff) \- razza non riconosciuta da ENCI o FCI
* [Pit bull terrier](https://it.wikipedia.org/wiki/Pit_bull_terrier)
* [Rafeiro do Alentejo](https://it.wikipedia.org/wiki/Rafeiro_do_Alentejo)
* [Bulldog americano](https://it.wikipedia.org/wiki/Bulldog_americano)
* [Tosa inu](https://it.wikipedia.org/wiki/Tosa_inu)
* [Bull Terrier](https://it.wikipedia.org/wiki/Bull_Terrier)

C’è da dire che questa lista fu subito eliminata 3 anni dopo la sua creazione perchè «*non solo non ha ridotto gli episodi di aggressione ma, come confermato dalla letteratura scientifica di Medicina Veterinaria, “non è possibile stabilire il rischio di una maggiore aggressività di un cane sulla base dell’appartenenza a una razza o ai suoi incroci”*», ovviamente una considerazione che evita il bando di razze canine per generalizzazioni assolute e che trovo abbastanza sensata, ma che critico sotto certi aspetti.

Infatti trovo sensato non bandire un’intera razza canina a prescindere tuttavia trovo parimenti sensato definire una lista di razze più propense ad essere pericolose ( non per forza la lista riportata sopra ) e se una persona decida di prendere un cane di queste razze senza/per particolari esigenze lavorative o personali ( per esempio lavora come pastore/contadino, o necessità cani da difesa personale) e spesso spinte esclusivamente da gusti estetici, debba obbligatoriamente svolgere un percorso di addestramento e necessiti di prendere delle accortezze specifiche in luogo pubblico (sempre al guinzaglio, avere la museruola,ecc..).

Sono dell’idea che ognuno debba avere la libertà di fare ciò che vuole, ma allo stesso tempo ognuno debba prendersi delle responsabilità e eventualmente sottoporsi a dei doveri, come per esempio un corso per gestire il tuo cane, che non mi sembra niente di eccessivamente limitante e che forse farebbe bene sia al padrone che al cane.

33 comments
  1. Io sarei favorevole a bandire tutti i cani di razza, o almeno a mettere delle regole contro l’eccessiva riduzione del pool genetico delle razze. Ci sono certi cani che fanno vite di merda e piene di malattie per colpa di chi li vuole con certi canoni estetici.

    Basta. È crudeltà.

  2. Io sono favorevole. Durante un furto in casa, il cane (non so bene la razza, ma bello grosso), si è avventato contro la mia vicina di casa. Fortuna che c’era li’ il padre di lei che è riuscito a liberarla dalla morsa del cane, se non crepava. Azzannata a braccio e ferita sul viso. Eccetto questo episodio, gli altri che si sentono sono in genere riferiti ai pitbull, che so che in alcuni stati europei sono proprio vietati. Sono cani da combattimento, se vedono una preda non la mollano più fino a sbranarla. Attaccano proprio alla gola spesso. Per me sono da vietare, non è questione di padroni (e per alcuni ci vorrebbe il patentino), credo sia proprio indole del cane. Non è colpa sua, è istintivo, è un animale dopotutto, ma non dovrebbe essere un cane da compagnia, è un pericolo per altri animali o persone.

    Di cani con la museuola ne ho visti esattamente 0. Non la usa nessuno. E nei parchi, in giro, sulle piste ciclabili devono essere tenuti al guinzaglio. Sono buoni quanto volete finché non azzannano qualcuno

  3. Bandirei (contestualmente) tutte le razze di cane non propriamente utilizzate per il soccorso, e lascerei agli organi competenti l’esclusiva di compravendita di questi.

    Per tutto il resto, se si vuole il cane, c’è il canile.

    (Anche perché, chessó, per i tartufa dove serve un cane apposito (o quasi) c’è in giro una mafia che spostati, tra avvelenamento e allevatori pagati per dare esemplari meno performanti a competitor. E lo dico per esperienza personale diretta)

  4. No.

    In quanto

    1) un cane senza pedigree anche se “assomiglia a” non è di una determinata razza.

    2) è inutile dato che se si guarda bene la cronaca usano termini a sproposito per he “fa click”

    3) l’unico caso accertato di uccisione di un neonato in modo INTENZIONALE (ha atteso che fosse accessibile senza che ci fosse nessuno presente ) è accaduta in Francia e il cane era un bassotto nano di 6 kg.
    In tutto gli altri casi c’era un motivo dietro, un motivo sensato per il cane, che quasi sempre ha solo dato un “buffetto” di avvertimento, solo che noi esseri umani siamo fragili, un “morso dissuasore” che a un altro cane nulla farebbe, dato in faccia a una bambina (e dato in faccia perché l’altezza fa si che la faccia sia lì, davanti ai denti del cane) ovviamente la ammazza.

    Io ho svegliato il mio posandogli una mano sul torace mentre ringhiava nel sonno, mi ha morso “di riflesso” e ha mollato all’istante, son dovuto andare a farmi cucire.

    Il mio cane pesa 4.5 kg.

    Quando tempo dopo la ho vista attaccata al culo, letteralmente, di un capriolo ho capito che è strutturata non da peluche.

    La museruola è già obbligatorio averla appresso se servisse e i cani NON possono stare liberi in aree pubbliche.

    Sarebbe utile un corso di etologia in modo che si capisca che i cani NON sorridono, NON si fanno fare i grattini sulla pancia perché gli piace, che se si allontanano VANNO LASCIATI IN PACE, NON vanno presi in braccio ne abbracciati. Ecc ecc.

    Volete confondere un cane e dargli problemi di comportamento? Basta trattarlo da persona. Cosa che NON È.

    Vedi quello che vanno a dargli i bacetti sul muso. Son già fin troppo educati a non staccargli la faccia.

  5. Da proprietario di 3 cani sì, sono favorevole.
    Per alcune razze la genetica prevale sull’educazione e sono le statistiche a confermarlo.

    Ecco un esempio https://blogs-images.forbes.com/niallmccarthy/files/2018/09/20180914_Deadly_Dogs_Forbes.jpg

    I proprietari di pitbull possono dire quello che vogliono, ma il loro cane “educatissimo e addestrato” è a tutti gli effetti un animale pericoloso che da un momento all’altro potrebbe attaccare senza apparente motivo persone e animali.

  6. Questo è il mio ragionamento

    un cane non è buono o cattivo, dipende da come viene educato e trattato dal padrone –> è impossibile educare tutti i padroni –> è giusto bandire le razze più inclini a comportamenti aggressivi

  7. Si, mi sono le palle di gente azzanata o semplicemente girare per il quartiere ed ogni 2×3 venire inseguito dall altra parte della recinzione da un cane gigante che sembra che di me veda solo un bocconcino prelibato facendomi abbastanza spaventare/alterare

  8. Allora, che non si possa determinare l’aggressività dalla razza sono d’accordo, ho visto pit bull e Doberman più docili di certi pincher o chiuawa. L’unica differenza è che se un pincher si incazza con te con un calcio lo spedisci dalla parte opposta del cortile, se dai un calcio non ben assestato ad un pit bull quello si porta via il tuo stinco. Bandirli direi di no, fomenterebbe solo il mercato nero a scapito del cane, ma almeno sulle razze che hanno fisicamente il potere di ferire e uccidere altri animali, uomini compresi, metterei un “patentino” obbligatorio per poter avere questi cani come animali domestici. Il solo fatto che esista questo step detrarrebbe la maggior parte della gente dall’ averne uno

  9. No assolutamente. Sono super favorevole al patentino per la detenzione di qualsiasi cane. I cani non nascono aggressivi. Sono i padroni a farli diventare tali, sia che siano ratti mancati (tipo chiuahua) sia che sia Pitbull o simili. Ho un Pitbull proveniente da sequestro con passato di violenze di tutti i generi che è l’animale più dolce del mondo. Certo è educato e continuiamo a fare educazione con il gruppo cinofilo a cui apparteniamo. Il problema sono le persone che credono di avere un peluche e non un essere vivente.

  10. Più che bandire o non bandire, secondo me l’ideale sarebbe un patentino per poter adottare le razze definite come più aggressive o problematiche.

    Parlo da proprietario di tre cani, sia di piccola che di grande taglia e in passato ho anche avuto un dogo argentino e sì, alcune razze sono sicuramente più difficili da gestire rispetto ad altre, ma avere un cane di una razza presente su quella lista non equivale ad avere in casa una bomba ad orologeria.

    Però è anche vero che determinate razze attirano determinati padroni. Cioè, se voglio un cane cattivo, dall’aspetto cattivo, dalla nomea cattiva e che sia cattivo, probabilmente andrò a cercarmi un cane dalla lista qui sopra e farò in modo di crescerlo in un certo modo.

    Ma se li si cresce bene, come cani e non come giocattoli, possono essere tranquillissimi e non dare nessun problema.

  11. Siamo in Italia, e sicuramente porterebbe ad un aumento dei cuGGini allevatori che vendono cani che “sembrano Pitbull ma non lo sono”.

    Io introdurrei un patentino per chi vuole tenere un cane (di qualsiasi tipo). Corso obbligatorio per il padrone, e controllo annuale per il cane per verificarne l’obbedienza. Se vuoi un cane ma non vuoi sbatterti a fare uno straccio di corso di obbedienza, non dovrebbe esserti permesso di tenere un cane.

  12. Io direi di bandire dall’Italia tutta quella gente che non sa addestrare un cane (= 80% circa dei possessori di cani di taglie medio-piccole)

  13. Da non amante dei cani sarei comunque contrario.Trovo più corretto che vengano posti limiti al possesso dei cani, in modo che chi ne prende uno sia effettivamente convinto.

    Prendendo spunto da altri settori direi: Obbligo patentino + tasse varie/assicurazione obbligatoria.

  14. Certo. In Inghilterra ha funzionato benissimo, 70% di attacchi all’uomo in meno, alla faccia dei cagnari e i loro “cagnolini da balia”

  15. No, ma sarei favorevole ad imporre un patentino per il conduttore e anche per i proprietari: per possedere o condurre un cane bisogna dimostrare di conoscerne le caratteristiche, a tutela delle persone ma anche dei cani; non posso vedere povere bestie nelle mani di persone che sopperiscono con il cane all’assenza di figli… Le avete viste anche voi quelle che portano in giro il cagnolino col passeggino?

  16. Ho dovuto aprire la bocca di un pitbull con le mani per evitare che sbranasse il cagnolino della mia vicina.

    Se un cane ha bisogno di essere addestrato per non comportarsi come una macchina di morte allora non lo voglio nelle vicinanze

  17. Piuttosto sarei per la sterilizzazione di massa dei carlini, come consigliato dai veterinari australiani. La esistenza di questa razza-abominio è inconcepibile, rappresentano tutto l’egoismo e la crudeltà dell’uomo che sacrifica il benessere di un animale per soddisfare astrusi canoni estetici. Mai più.

  18. Per tutti quelli che dicono “no” o “non è il cane è il padrone!” vi sbagliate di grosso, ci sono innumerevoli testimonianze e statistiche che lo dimostrano. Fatevi un giro su r/banpitbulls e poi ne riparliamo. Su qualsiasi altra razza posso essere d’accordo che sia colpa dei padroni che non sanno addestrare il proprio cane, ma con i Pitbull è diverso. Sono macchine da guerra che una volta azzannato il bersaglio non lo mollano più, nemmeno se presi a calci o bastonate, sono stati selezionati per combattere e questo fanno. Migliaia di storie di Pitbull docili che impazziscono non provocati e uccidono altri cani o peggio bambini o anziani. I Pitbull sono cani pericolosi e nessuno deve poterne possedere uno in una società civile

  19. Che alcune razze siano più pericolose è un dato statistico, bandirle mi sembra esagerato.

    Piuttosto come suggerito da altri utenti un patentino con addestramento del cane seguito da un professionista sarebbe l’ideale.

  20. io renderei obbligatoria la museruola fuori casa per tutti i cani di taglia media e grande, insomma quelli che potrebbero fare del male.

  21. Leggendo i commenti a questo post, mi viene in mente una frase detta anni fa da un mio amico:
    “Il mio animale domestico è il mio cazzo”

    Il vero miglior amico dell’uomo.

    (/s ma la frase è stata detta veramente)

  22. sono solo io ad aver notato che la maggior parte dei proprietari di pitbull o rottweiler sono cinquantenni, pelati e tatuati? sta cosa mi fa crepare dal ridere

  23. io ritengo assurdo che se ne debba anche solo discutere anzi, che sia permesso ad animali pericolosi e **in grado di uccidere** di vivere fra le persone.

  24. No. Un adulto è libero di comprare il cane che vuole.

    Però ogni cosa che il cane fa agli altri diventa colpa del padrone fino al penale. Incluso: il tuo pit bull del cazzo morde il mio cane? Vai in galera perché hai fatto male al mio cane.

    Il pitbull non ha colpa, il padrone che lo porta senza museruola si. O sai cosa stai facendo o paghi.

    Nota: per ora, in 30 e passa anni, ho sempre notato un trend: più è pericoloso il cane più è deficiente è il padrone.

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