Trovare un’area per il deposito nazionale delle scorie nucleari è più difficile del previsto, nessuno dei 67 potenziali candidati vuole l’impianto. Solo no nei nove incontri pubblici organizzati da Sogin, che ora deve rivedere le sue conclusioni con nuovi dati e fornire una lista nel 2022.

17 comments
  1. Senza troppe sorprese nessuno vuole il Deposito Nazionale.

    Mi chiedo com’è che si possa fare un’opera del genere senza imposizioni dal governo se rappresenta un suicidio politico per qualsiasi amministrazione locale indipendentemente dalle concessioni, rimborsi e promesse.

  2. Ad oggi c è solo un posto al mondo ( e ancora deve essere omologato) pensato per lo stoccaggio a lungo termine delle scorie nucleari. Ed è in svezia nel mezzo al nulla.

    Da nessuna altra parte in europa o in america è prevista una cosa simile.

    Non lo vuole nessuno

  3. E sai la novità. La paura del nucleare é talmente radicata nella nostra mente che solo a sentirne parlare viene l ansia a molti. Senza contare la politica. Secondo me visto che attualmente c’è un governo che se ne potrebbe sbattere delle elezioni, dovrebbero prendere dei tecnici, scegliere il posto migliore tra i 9 e agire. Con buona pace dei nimby

  4. Da far leggere agli hikikomori di r/italy che pensano il nucleare sia la panacea ad ogni male.

    Non trovano un posto dove depositare i fusti, figurarsi costruire le centrali.

  5. Dovrebbero ascoltare l’avvocato dell atomo. Molte persone che non vogliono questa cosa non capiscono che è molto più pericoloso quello che sotterrano di non radioattivo, c’è talmente tanta merda tossica che resterà tossica fino alla fine dei tempi che il nucleare quasi quasi è nulla in confronto.

  6. In Spagna c’e’ chi ospita sia centrali che depositi. Ovviamente ti pagano per farlo (e profumatamente).

    L’alternativa e’ farlo mandando ill prefetto e i carrarmati (soluzione che immagino faccia bagnare mezzo sub), pero’ poi non lamentiamoci che non c’e’ spirito di collaborazione con lo stato centrale.

  7. Io propongo Marghera porto, Taranto sotto l’ilva, Trissino vicino alla falda acquifera, qualunque zona tra Bergamo e Milano. Ovunque in uno qualunque di questi posti delle scorie radioattive avrebbero un impatto difficilmente negativo, visto il punto da cui si partirebbe

  8. Facciamo a casa mia, ho il terreno in una zona a basso rischio sismico e idrologico, in più mi farebbe lollare far incazzare i vicini.

  9. Quando hanno fatto il referendum sul nucleare sarebbe stato bello vincolare lo spegnimento delle centrali alla costruzione del deposito a lungo termine… Così magari politica ed elettorato di allora si sarebbe mosso…

    Invece, come mille altre volte, facciamo le cose a metà…

  10. Ma non si può mettere tutto nella Terra dei Fuochi?

    Tanto mica possono peggiorare le cose al massimo a chi ci vive spunte un terzo braccio o un quarto occhio

    /S

  11. Perfetto, teniamo le scorie in stoccaggio temporaneo come sono ora, sempre nelle nostre città, ma con meno sicurezze

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