Impressionante anomalia di temperatura e siccità dei primi 6 mesi del 2022

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  1. Il clima è come un camion che lentamente inizia ad oscillare in autostrada. Pian piano l’oscillazione incrementa, sempre di più, sempre di più, sempre di più, fin quando non si accappotta rovinosamente prima che il guidatore se ne renda conto.

  2. Vedrete quanti punti dati andremo ad accumulare in quel quadrante nei prossimi anni… bisogna correre ai ripari con azioni di mitigazione e preparazione.

  3. Le temperature elevate sono da 4/5 anni (perlomeno da quanto ricordo con certezza) la norma. Ogni anno “temperature mai viste prima” e “estate più calda di sempre” sono i nuovi tormentoni estivi. Purtroppo questo inverno si è aggiunta pure una scarsa piovosità ad esacerbare il tutto. Si spera che quest’ultimo trend sia un caso unico, altrimenti siamo veramente nella merda

  4. Il 2022 è proprio un’anomalia sotto ogni punto di vista e che speriamo che non si ripeta negli anni futuri. Mi sento speranzoso nel vedere che 5 anni su 22 degli anni duemila sono stati mediamente più “freschi” – anche se di pochi gradi – e che anche in futuro potremo vivere delle tregue climatiche.

    Comunque mi strurba proprio tanto il fatto che gli anni sul grafico sono differenziati da una scala a gradiente che non rappresenta gli anni “freddi” e “caldi”, come il blu ed il rosso universalmente rappresentano.

  5. Mi preoccupano settembre ottobre e novembre, quando qui praticamente scarica le piogge di tutto l anno in poche giornate. Alluvioni, grandinate e chissà che altro. Questo clima è devastante, mesi e mesi di siccità e poi tutto addosso in una volta

  6. l’eccezionalità mi preoccupa fino ad un certo punto, è la tendenza generale che dovrebbe spaventarci, perché magari questo inverno pioverà o l’estate prossima farà fresco, ma la tendenza delle temperature ad aumentare ci mostra che anche la “normalità” diventerà insostenibile.

    questo è un punto di vista ottimista, è anche possibile che, superati certi punti di non ritorno, quella di quest’anno sia già la normalità

    spero almeno che capiremo che continuare ad andare in ufficio in un mondo che va in fiamme non ha senso

  7. La cosa migliore è come quello che stiamo subendo ora sia la conseguenza di emissioni rilasciate 10/15 anni fa (CO2 lag).

    Auguroni all’Italia e in generale all’Europa centrale e meridionale nei prossimi anni.

  8. Il fatto è che se, come sembra, è troppo tardi per tornare indietro e moltissimi paesi (India, Cina… ma anche USA, Russia ecc) se ne fregano.. non sarebbe meglio investire in qualcosa che ci permetta di contenere i danni piuttosto che qualcosa che li prevenga?

    Tipo non sarebbe meglio investire in un (o più) desalinizzatore invece che far spendere alle imprese per emettere meo CO2? Così almeno il problema dell’acqua ce lo toglieremmo.

    E se poi, per una malaugurata ipotesi (ventilata anche da alcuni dell’IPCC nelle proprie email), si scopre che non è colpa dell’uomo che si fa?

  9. L’effetto serra è una droga a livello di specie umana invece che individuale. Non possiamo smettere di inquinare senza sentire astinenza (o trovare surrogati), smettere di colpo dopo tanti abusi ti lascia comunque tanti segni addosso. Neghiamo l’evidenza pur di continuare a farlo, a costo di commettere crimini.
    Andrebbe trattata come dipendenza collettiva.. manca forza di volontà..

  10. io sinceramente mi auguro che vada sempre peggio…solo cosi si assisterà, perché a quel punto saremo obbligati (e sarà troppo tardi) ad effettuare tutti un vero cambiamento.

    Io sento parlare di cambiamento climatico da quando sono nato, ma non si fà nulla di effettivo per contrastarlo. Basterebbe creare zone verdi diffuse in tutte le città, andare in spiaggia e non portarsi dietro la cucina di casa, abolire il cibo confezionato e tutto quello che entra nel usa e getta (concetto che odio). Per quanto riguarda le auto credo che l’inquinamento delle auto non sia cosi rilevante come quello degli stabilimenti produttivi di beni ed energia.

    Altro problema è la crescita demografica fuori controllo di quei paesi che per forza di cose inquinano di più..india,pakista, nigeria etc.

  11. sarebbe interessante vedere questi dati ma divisi per zone geografiche, isole-sud-centro-pianurapadana-alpi;
    per esempio quel -50mm è certamente fuorviante visto che ha piovuto molto ovunque tranne che al norditalia, dove credo che ad aprile fossimo sui -200mm o oltre

  12. Io ho perso le speranze. Praticamente non vedo alcuna via d’uscita e ormai neanche leggo più report e notizie a riguardo. Ci sono tutti i segnali possibili ed immaginabili, eppure a nessuno di quelli che potrebbero e dovrebbero intervenire frega nulla.

    Si continua a scaricare sui singoli cittadini responsabilità che dovrebbero essere degli amministratori e politici, che si guardano bene di attuare soluzioni efficaci e concrete per non pestare i piedi a lobby e mercati.

    La scorsa settimana ho visto le foto (credo dell’ESA) termiche di alcune città europee e Milano, quella con meno verde in assoluto, era tutta rosso fuoco. Eppure nel dibattito pubblico non c’è neanche un accenno allo stop della cementificazione fin quanto non si raggiunge un rapporto accettabile di verde/cemento. Anzi, in tutta la pianura padana non si fa altro asfaltare campi per tirar su nuove città dormitorio, centri commerciali e supermercati. Poi si meravigliano se le città diventano dei forni e la gente sta 24h con l’AC accesa.

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    Da anni si parla, supportato da dati, che un centinaio di navi da crociera hanno le stesse emissioni di milioni di automobili. Eppure rompono il cazzo al vecchio del paese che si fa 5km al giorno col suo pandino euro-0 per il tragitto casa-campagna, ma non c’è un minimo accenno allo stop o regolamentazione delle crociere.

    E non prendo il discorso dei consumi d’acqua, della carne e dei vegani che una tale ondata di disinformazione potrebbe far concorrenza al terrapiattismo.

  13. Non lo so raga, io sono stato dentro FFF per 3 anni, ho parlato davvero con tanta gente di clima e altro.

    Ricordo la famosa statistica “Il 71% dell’inquinamento è fatto dalle prime 100 aziende” che veniva usato per scaricare le colpe, ma come altri han fatto notare giustamente, ste 100 aziende producono cose che poi la gente compra. Se domani facessimo una legge che le eliminasse, avresti un calo di produzione e consumo sensazionale, decine di migliaia di persone senza più lavoro, ecc…

    Qualcuno potrebbe anche dire che si potevano fare legislazioni contro l’inquinamento più importanti, ma fino a prova contraria gran parte dell’inquinamento è fatto da paesi collettivamente reputati democratici.

    Adesso, la questione è semplice, o ognuno di noi inizia a fare sacrifici significativi, o davvero la cosa finisce male.

    L’emergenza climatica è ben peggiore di quella che abbiamo vissuto come emergenza Covid, anzi, l’emergenza Covid all’inizio in alcuni posti è stata perfino benefica: in Cina si è calcolato che durante i primi mesi di pandemia con lockdown completi e consequenzialmente diminuzione importante dell’inquinamento, il numero di bambini morti sotto i 5 anni per colpa dell’inquinamento fosse diminuito a tal punto da compensare il numero di morti di Covid (fonte: Virus, di Zizek).

    Ciò vuol dire, tendenzialmente, che ciò che dovremo fare per arginare la crisi climatica sarà molto più pesante di quello che avremo fatto per “arginare” il Covid (ho messo “arginare” tra virgolette visto che c’è ancora, ovviamente). Vogliamo davvero aspettare che qualche economista se ne salti fuori con un modo magico per riuscire a rendere la riconversione green profittevole così il libero mercato possa adeguarsi?

    D’altra parte, mi rendo conto che riuscire a convincere 7 miliardi di persone che dobbiamo passare ad un’economia pianificata in relativamente pochi anni non è impresa facile, quindi non lo so, non ci vedo molte speranze.

  14. Spero che questo caldo continui ma che sia ancora reversibile. Senza chiare dimostrazioni del cambiamento climatico, le persone non credono e non vogliono far nulla. Oggi ho patito il caldo come non mai. Mai sentito nulla del genere e ricordavo che in estate me ne stavo sotto il sole per ore senza problemi ma questa estate mi sembra di stare dentro a un forno a micronde. ancora piu caldo che cosi piu persone si sveglino e colletivamente ci diamo una svegliata

  15. Intanto nel gruppo del mio paese si lamentano che la fontana in piazza sia senza acqua e che alcuni alberi vanno tagliati perché coprono il panorama

  16. Tutto questo mi fa venire in mente neon Genesis Evangelion, dove c’era sempre estate, e non esistevano più le stagioni. Probabilmente finiremo così con altri problemi gravi problemi da affrontare.

  17. Risolvere quest’anomalia non mi sembra cosi difficile, basterebbe un po’ di impegno collettivo, neanche troppo.
    Con un po’ di ulteriore sforzo nell’umento dell’inquinamento, dovremmo riuscire a rendere i numeri di quest’anno la normalità in un paio di decenni.

  18. Chissá quanto ci vorrá perché il mio antinatalismo sia accettato, proviamo anche su questo thread che mi sembra valido.

    Non fate figli.

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