Ringrazio /u/Reatina per il post originale, ripropongo con un titolo più corretto.
Ridiamo degli stati uniti ma anche qua in fatto di ridicolo non siamo messi male
Ricommento: è terrificante e fa tanta paura
Chiedo per ignoranza: ma in teoria l’ASL non dovrebbe garantire una certa percentuale di non obbiettori all’interno del territorio?
Tutti i ginecologi di Cosenza si dovrebbero vergognare.
Io rimango sempre dell’idea che chiunque sia libero di essere obiettore di coscienza. Ma se lo sei, non puoi fare il medico. Fai altro. Il lavoro del medico è anche questo. Se non ti sta bene, per qualsiasi motivo, nessuno ti obbliga. Cambia mestiere.
Questo è il thread originale, che ripropongo anche se è rimosso essendo lo stesso contenuto:
Il titolo dell’articolo scelto dalla giornalista e per me più che adatto alla situazione è
> Abortire in Calabria non è più un diritto
E l’articolo scende nel dettaglio sul perché non sia più un diritto, per questioni di accessibilità, di propaganda negli ospedali, di convenienze politiche.
Il problema esiste, e parte del problema è chi sceglie titoli che minimizzano il problema.
Se finché ci sarà un medico in Italia nell’ospedale di Montelusa che non è obiettore diremo che il diritto all’aborto c’è per tutti in Italia, perché basta andare a Montelusa. Se anziché basarci sulla realtà delle persone, sulla possibilità di spostarsi autonomamente, di non lavorare, di non dover giustificare le proprie scelte, ci basiamo su una realtà teorica di un diritto teorico.
Chi minimizza con titoli che circoscrivono e normalizzano il problema il più possibile è complice.
Che vergogna
Mi sbaglio o una delle ragioni di così tanto obbiettori in Italia in realtà è la paura di ripercussioni legali in caso di complicazioni? Quindi non in realtà perchè sono ultracattolici o robe varie, quelle sono solo scusanti.
Bello schifo.
Leggendo l’articolo si capisce che il problema dei medici obiettori è in realtà la punta di un iceberg.
Il vero problema è che la sanità di questo paese è stata rovinata da anni (anzi decenni) di cattive politiche e il risultato è che come al solito nelle regioni del sud la situazione è disastrosa: non c’è personale, non ci sono gli strumenti, non c’è niente che funzioni.
Una persona non disposta a praticare aborti non dovrebbe lavorare in ginecologia.
Come dire, sono un muratore, faccio le armature dei muri e lavoro coi pannelli ma per ragioni di religione non voglio lavorare col cemento.
L’obiezione di coscienza aveva un senso quando è stata introdotta per tutelare quei medici che erano già assunti (o se vogliamo, addirittura **gli studenti** di ginecologia che avevano iniziato) ma bisognava mettere la clausola che ogni assunto X anni dopo la promulgazione della legge (quanto dura la specializzazione in ginecologia? 5 anni? bene) non avrebbe più potuto usufruirne.
Tanto i doppi binari li abbiamo già sdoganati: c’è gente che andrà in pensione col retributivo e io invece sicuramente col contributivo; c’è gente che ha diritto all’articolo 18 e invece io sono sotto jobs act; non si capisce perché non intervenire sul tema.
Edit: aggiungo: nessuno si sognerebbe di assumere in polizia gente che non vuole usare le pistole. Usiamo lo stesso criterio.
il discorso è sempre il solito, ognuno è libero di fare quello che gli pare ma non se lavori per il SSN che tutti pagano e a cui tutti devono poter accedere, se fare gli aborti non ti sta bene ti apri la tua clinica privata e non offri il servizio
Mi chiedo se rendendo la prescrizione della pillola abortiva possibile anche da parte di altri specialisti non-ginecologi si potrebbe aggirare il problema.
Vado all’unical, Cosenza sempre sul pezzo
Quando l’ho fatto presente nel thread degli USA mi han mangiato vivo…
Povera città mia.
Purtroppo per gli obiettori è più facile fare carriera, o meglio per i non obiettori è praticamente impossibile.
Situazione degenerata, togliere subito l’obiezione di coscienza. Se sei un medico non ti puoi rifiutare di fare qualcosa che è un mio diritto fare.
[removed]
Qualcuno mi spieghi sta cosa per favore. I medici obiettori di coscienza sono ginecologi? Che cazzo fanno ginecologia a fare? Per vedere un po di figa?
Benissimo, via dal SSN
Esistono no profit italiane che aiutano le persone ad abortire in casi come questo? Per spostamenti e roba varia?
Tutti a casa..chi si rifiuta..
Shitpost, cancellatemi, però lo devo dire:
Eheh, gli obiettori di Cosenza…
Da Cosenza a Coscienza il passo è breve
Siamo con la bocca graffettata all’ano degli USA in questo bel centopiedi umano, ogni stronzata che fanno loro dobbiamo seguire a ruota
Populista mode on:
Che lo stato pagasse tutte le spese per fare andare le persone ad abortire altrove prendendole direttamente dagli stipendi di chi è complice di questo abominio.
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Ringrazio /u/Reatina per il post originale, ripropongo con un titolo più corretto.
Ridiamo degli stati uniti ma anche qua in fatto di ridicolo non siamo messi male
Ricommento: è terrificante e fa tanta paura
Chiedo per ignoranza: ma in teoria l’ASL non dovrebbe garantire una certa percentuale di non obbiettori all’interno del territorio?
Tutti i ginecologi di Cosenza si dovrebbero vergognare.
Io rimango sempre dell’idea che chiunque sia libero di essere obiettore di coscienza. Ma se lo sei, non puoi fare il medico. Fai altro. Il lavoro del medico è anche questo. Se non ti sta bene, per qualsiasi motivo, nessuno ti obbliga. Cambia mestiere.
Questo è il thread originale, che ripropongo anche se è rimosso essendo lo stesso contenuto:
https://old.reddit.com/r/italy/comments/w3kz8u/abortire_in_calabria_non_%C3%A8_pi%C3%B9_un_diritto/
Il titolo dell’articolo scelto dalla giornalista e per me più che adatto alla situazione è
> Abortire in Calabria non è più un diritto
E l’articolo scende nel dettaglio sul perché non sia più un diritto, per questioni di accessibilità, di propaganda negli ospedali, di convenienze politiche.
Il problema esiste, e parte del problema è chi sceglie titoli che minimizzano il problema.
Se finché ci sarà un medico in Italia nell’ospedale di Montelusa che non è obiettore diremo che il diritto all’aborto c’è per tutti in Italia, perché basta andare a Montelusa. Se anziché basarci sulla realtà delle persone, sulla possibilità di spostarsi autonomamente, di non lavorare, di non dover giustificare le proprie scelte, ci basiamo su una realtà teorica di un diritto teorico.
Chi minimizza con titoli che circoscrivono e normalizzano il problema il più possibile è complice.
Che vergogna
Mi sbaglio o una delle ragioni di così tanto obbiettori in Italia in realtà è la paura di ripercussioni legali in caso di complicazioni? Quindi non in realtà perchè sono ultracattolici o robe varie, quelle sono solo scusanti.
Bello schifo.
Leggendo l’articolo si capisce che il problema dei medici obiettori è in realtà la punta di un iceberg.
Il vero problema è che la sanità di questo paese è stata rovinata da anni (anzi decenni) di cattive politiche e il risultato è che come al solito nelle regioni del sud la situazione è disastrosa: non c’è personale, non ci sono gli strumenti, non c’è niente che funzioni.
Una persona non disposta a praticare aborti non dovrebbe lavorare in ginecologia.
Come dire, sono un muratore, faccio le armature dei muri e lavoro coi pannelli ma per ragioni di religione non voglio lavorare col cemento.
L’obiezione di coscienza aveva un senso quando è stata introdotta per tutelare quei medici che erano già assunti (o se vogliamo, addirittura **gli studenti** di ginecologia che avevano iniziato) ma bisognava mettere la clausola che ogni assunto X anni dopo la promulgazione della legge (quanto dura la specializzazione in ginecologia? 5 anni? bene) non avrebbe più potuto usufruirne.
Tanto i doppi binari li abbiamo già sdoganati: c’è gente che andrà in pensione col retributivo e io invece sicuramente col contributivo; c’è gente che ha diritto all’articolo 18 e invece io sono sotto jobs act; non si capisce perché non intervenire sul tema.
Edit: aggiungo: nessuno si sognerebbe di assumere in polizia gente che non vuole usare le pistole. Usiamo lo stesso criterio.
il discorso è sempre il solito, ognuno è libero di fare quello che gli pare ma non se lavori per il SSN che tutti pagano e a cui tutti devono poter accedere, se fare gli aborti non ti sta bene ti apri la tua clinica privata e non offri il servizio
Mi chiedo se rendendo la prescrizione della pillola abortiva possibile anche da parte di altri specialisti non-ginecologi si potrebbe aggirare il problema.
Vado all’unical, Cosenza sempre sul pezzo
Quando l’ho fatto presente nel thread degli USA mi han mangiato vivo…
Povera città mia.
Purtroppo per gli obiettori è più facile fare carriera, o meglio per i non obiettori è praticamente impossibile.
Situazione degenerata, togliere subito l’obiezione di coscienza. Se sei un medico non ti puoi rifiutare di fare qualcosa che è un mio diritto fare.
[removed]
Qualcuno mi spieghi sta cosa per favore. I medici obiettori di coscienza sono ginecologi? Che cazzo fanno ginecologia a fare? Per vedere un po di figa?
Benissimo, via dal SSN
Esistono no profit italiane che aiutano le persone ad abortire in casi come questo? Per spostamenti e roba varia?
Tutti a casa..chi si rifiuta..
Shitpost, cancellatemi, però lo devo dire:
Eheh, gli obiettori di Cosenza…
Da Cosenza a Coscienza il passo è breve
Siamo con la bocca graffettata all’ano degli USA in questo bel centopiedi umano, ogni stronzata che fanno loro dobbiamo seguire a ruota
Populista mode on:
Che lo stato pagasse tutte le spese per fare andare le persone ad abortire altrove prendendole direttamente dagli stipendi di chi è complice di questo abominio.