Il comune di Firenze ha a deciso di eliminare i numeri civici rossi per semplificare la numerazione

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  1. Scelta fatta con un occhio alla modernità: i navigatori hanno difficoltà a comprendere la distinzione tra numero nero e numero rosso (se non correttamente implementati nel database) e, per ovviare a disguidi (sia per il trasporto merci che per i mezzi di soccorso), ben venga una semplificazione della numerazione civica.

  2. Invece le numerazioni fantasiose che mi trovo da me con civico numero + lettere infinite dell’alfabeto quasi sempre non in ordine sono molto semplici da gestire

  3. Mi vuoi dire che esistono numeri diversi tipo il 13 NERO ed il 13 ROSSO distanti tra di loro? E serviva arrivare al 2022 con i navigatori per voler cambiare questa cosa?

  4. Credo che in realtà abbiano deciso così perché probabilmente la Meloni andrà al governo

  5. Non ho mai capito perché i civici non corrispondano alla distanza in metri dall’inizio della via, un po’ come avviene per le chilometriche in autostrada, invece di avere bis, barre e numeri che sembrano a caso. Tanto gli edifici non si spostano e le vie in genere non vengono modificate.

  6. Da me hanno assegnato un civico ad OGNI METRO. Si parte dall’1 fino al 3000 e passa. Sembra una cazzata ma alla fine è la soluzione migliore

  7. Da persona con uno specifico tipo di protanomalia che manda il rosso scuro in piccole campiture a nero, Firenze era un incubo.

  8. Che poi basta aggiungere una “r” per distinguere i numeri: “42” è un numero ‘nero’ e “42r” è un numero rosso, ben diverso da un eventuale “42R” che sarebbe l’interno “R” del numero 42

  9. Da fiorentino sono tristissimo della cosa. Ci ero molto affezionato. Per chi non lo sapesse i numeri civici neri sono quelli assegnati alle abitazioni, mentre quelli rossi alle attività commerciali.

  10. Caspita non la sapevo questa cosa,mi sembra un’assurdità!

    A Milano i civici hanno una logica impressionante: il numero 1 è sempre nel capo della via orientato verso il centro città. In questo modo è facilissimo orientarsi.

    Ad esempio: se ti dicono corso Buenos Aires, civico basso, sai già che sei verso porta Venezia e non Loreto. Figata

  11. Abito a Roma, in una via già di per sé confusissima essendo i palazzi da un lato all’altro divisi da minimo 4 corsie, per cui pensare abbiano messo da un lato i pari e dall’altro i dispari a molti confonde, pensandole come vie diverse. Il problema però non è quello, alcune vie secondarie sono nate dopo ma, per qualche motivo, solamente alcune di queste rimangono con il nome della strada principale. Cosa ne esce? Strada principale con pari da un lato e dispari dall’altro, strade secondarie con un nome con civici normali, strada secondarie con il nome della principale che hanno a disposizione un solo civico, da qui alcuni civici hanno il 229 (diviso in palazzina A e palazzina B), il 229/B, il 229/B bis ovvero il garage del condominio al 229/B, il 229/C con il garage che è il bis, e vanno avanti fino al mi pare 229/Z perché prende due intere vie più un paio di palazzi che affacciano sulla strada, quindi tantissimi condomini come potete immaginare.

  12. non sapete il disagio che crea sta stronzata di numeri rossi e neri… fattorino che consenga roba: tutto gestibile per vie corte, ti fai il conto a vista pian piano e pace. se vai in viali più lunghetti e perdi malauguratamente il civico perchè è nascosto/poco vsibile devi rifarti tutto il giro dell’universo perchè Firenze è tutto un senso unico con precedenza ai pedoni, aree ztl con semafori che si accendono e spengono all’improvviso che sembra veramente uno di quei labirinti con gli specchi dei film anni 80. credo che il comune faccia abuso di questa situazione per incassare dalle multe che si prendono in quella città dimmerda.

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