I Laburisti (socialisti) al governo, l’anno scorso hanno spinto per l’indipendenza, puntando tutto su un capo di stato delle Barbados (e non straniero).
Il principe Charles ha partecipato alla cerimonia, perché le Barbados rimarranno nel “Reame del Commonwealth”, con gli altri stati indipendenti ma che comunque mantengono rapporti con il Regno Unito.
Lo stato precedente ad ottenere l’indipendenza dal Regno Unito è stato lo Sri Lanka (allora Ceylon) nel lontano 1972 (quasi 40 anni fa).
Comunque mi ero preparato questa introduzione carina sul discorso, quindi adesso ve la sciroppate anche voi.
>Così come aveva ormai annunciato da mesi, Barbados ha quindi detto addio alla monarchia inglese ed è diventata una repubblica. Il dibattito tra repubblicanesimo e monarchismo non è certo cosa nuova, esistendo praticamente dall’indipendenza dell’isola dal Regno Unito, ma si è infine concretizzato in ottobre quando il parlamento ha approvato l’emendamento alla costituzione per introdurre la carica di Presidente della Repubblica, per la quale è stata nominata l’ex governatrice generale Sandra Mason. Nonostante un certo rammarico da parte della monarchia inglese, alla cerimonia ha partecipato anche il principe Carlo, che ha auspicato comunque buoni rapporti con la nuova repubblica ed ha parlato del passato coloniale e schiavista Britannico nell’isola (tema centrale nel dibattito tra monarchia e repubblica).
Cosa cambia? Nella vita di tutti i giorni per i cittadini molto poco (almeno per ora). Nella politica, il ruolo di Presidente della Repubblica sarà largamente cerimoniale. Inoltre, la mossa è stata vista dai più critici (anche repubblicani) come una conveniente distrazione dai problemi interni dell’isola, specialmente disoccupazione e la risposta del governo al COVID. Tuttavia per ora gli occhi sono puntati principalmente alle conseguenze esterne, ovvero un effetto domino che potrebbe portare all’indipendenza di altri paesi caraibici tutt’oggi parte della corona britannica e un riassetto della situazione geopolitica Caraibica (Mia Mottley, l’attuale prima ministra barbadiana, sogna un’unione economica caraibica ispirata a quella europea). Inoltre, nonostante Barbados rimarrà comunque parte del Commonwealth, la nuova repubblica ha già instaurato rapporti economici e commerciali con la Cina, la cui influenza sull’isola cresce di giorno in giorno e potrebbe plasmare il futuro di Barbados. (E chissà se ciò non porterrà ad una reazione da parte degli USA)
Happy Rihanna noises
Un altra grande vittoria del CPP nell’infiltrazione Caraibica
monarchici che copano, godo tantissimo
Ma gli stati che hanno la regina di Inghilterra come “capo di stato” sono de jure dipendenti dall’UK?
Happy cake day Barbados, non fare la fine dello Zimbabwe.
8 comments
I Laburisti (socialisti) al governo, l’anno scorso hanno spinto per l’indipendenza, puntando tutto su un capo di stato delle Barbados (e non straniero).
Il principe Charles ha partecipato alla cerimonia, perché le Barbados rimarranno nel “Reame del Commonwealth”, con gli altri stati indipendenti ma che comunque mantengono rapporti con il Regno Unito.
Lo stato precedente ad ottenere l’indipendenza dal Regno Unito è stato lo Sri Lanka (allora Ceylon) nel lontano 1972 (quasi 40 anni fa).
Wikipedia in inglese ha una decente cronistoria su [Republicanism in Barbados](https://en.wikipedia.org/wiki/Republicanism_in_Barbados).
Battuto sul tempo 🙁
Comunque mi ero preparato questa introduzione carina sul discorso, quindi adesso ve la sciroppate anche voi.
>Così come aveva ormai annunciato da mesi, Barbados ha quindi detto addio alla monarchia inglese ed è diventata una repubblica. Il dibattito tra repubblicanesimo e monarchismo non è certo cosa nuova, esistendo praticamente dall’indipendenza dell’isola dal Regno Unito, ma si è infine concretizzato in ottobre quando il parlamento ha approvato l’emendamento alla costituzione per introdurre la carica di Presidente della Repubblica, per la quale è stata nominata l’ex governatrice generale Sandra Mason. Nonostante un certo rammarico da parte della monarchia inglese, alla cerimonia ha partecipato anche il principe Carlo, che ha auspicato comunque buoni rapporti con la nuova repubblica ed ha parlato del passato coloniale e schiavista Britannico nell’isola (tema centrale nel dibattito tra monarchia e repubblica).
Cosa cambia? Nella vita di tutti i giorni per i cittadini molto poco (almeno per ora). Nella politica, il ruolo di Presidente della Repubblica sarà largamente cerimoniale. Inoltre, la mossa è stata vista dai più critici (anche repubblicani) come una conveniente distrazione dai problemi interni dell’isola, specialmente disoccupazione e la risposta del governo al COVID. Tuttavia per ora gli occhi sono puntati principalmente alle conseguenze esterne, ovvero un effetto domino che potrebbe portare all’indipendenza di altri paesi caraibici tutt’oggi parte della corona britannica e un riassetto della situazione geopolitica Caraibica (Mia Mottley, l’attuale prima ministra barbadiana, sogna un’unione economica caraibica ispirata a quella europea). Inoltre, nonostante Barbados rimarrà comunque parte del Commonwealth, la nuova repubblica ha già instaurato rapporti economici e commerciali con la Cina, la cui influenza sull’isola cresce di giorno in giorno e potrebbe plasmare il futuro di Barbados. (E chissà se ciò non porterrà ad una reazione da parte degli USA)
Happy Rihanna noises
Un altra grande vittoria del CPP nell’infiltrazione Caraibica
monarchici che copano, godo tantissimo
Ma gli stati che hanno la regina di Inghilterra come “capo di stato” sono de jure dipendenti dall’UK?
Happy cake day Barbados, non fare la fine dello Zimbabwe.
In Barba*dos* alla Regina ^badum ^tss