Eni ha deciso di introdurre tra la scelta lingue, quella del dialetto locale.
Ha attivato questa opzione per 100 province e 1700 distributore.
Non e’ chiaro il numero di dialetti creati.

Mossa di Marketing in questo momento di austerita’?
Il progetto in realta’ era partito in sperimentazione gia’ mesi fa.

Cosa ne pensate?
Apprezzate l’iniziativa o vi sembra uno spreco di risorse?

Stamattina al distributore sinceramente mi son guardato in giro cercando telecamere pensando di essere in una candid camera…

Notizia:
[https://www.eni.com/it-IT/media/news/2022/07/stazioni-servizio-eni-parlano-anche-dialetto.html](https://www.eni.com/it-IT/media/news/2022/07/stazioni-servizio-eni-parlano-anche-dialetto.html)

Esempi:

[https://www.youtube.com/watch?v=H09Nbyvz-LE](https://www.youtube.com/watch?v=H09Nbyvz-LE)
[https://www.youtube.com/watch?v=BtYwQCg5gR0](https://www.youtube.com/watch?v=BtYwQCg5gR0)
[https://www.youtube.com/watch?v=u\_yTdqNOJPo](https://www.youtube.com/watch?v=u_yTdqNOJPo)
[https://www.youtube.com/shorts/SobEjij6y4A](https://www.youtube.com/shorts/SobEjij6y4A)
[https://www.youtube.com/shorts/GS6HEtKBU14](https://www.youtube.com/shorts/GS6HEtKBU14)
[https://www.youtube.com/shorts/I999KP2tKMw](https://www.youtube.com/shorts/I999KP2tKMw)

43 comments
  1. Ho avuto la tua stessa sensazione quando ho sentito il distributore parlarmi in romanaccio, ma ero troppo stanco per avere voglia di far finta che me ne fregasse qualcosa.

    Cazzata inutile imho.

  2. Giusto l’altro giorno mio padre mi raccontava che aveva trovato un distributore in provincia di Milano che parlava milanese, credevamo fosse una particolarità di quel distributore.

    Ora si spiega tutto.

  3. Ditemi che nel veronese viene doppiato da Mosconi e sono disposto a andarci apposta hahaha

  4. Pur considerandola una cavolata sono contento di questa iniziativa. Magari, ma questo è solo un sogno, spingerà lo stato a ratificare “La carta europea per le lingue regionali e minoritarie” cominciando, finalmente, un vero programma di conservazione dei dialetti italiani.

  5. Perché farlo ora?
    Con il passare del tempo i dialetti non muoiono sempre di più? Perché se volevano non farlo fin dall’inizio?

  6. Effettivamente al distributore due giorni fa la macchinetta “parlava” in dialetto, peccato che ci sia così tanto abituata che non ci ho fatto caso finché non mi ha detto:”gaute mac!” lol

  7. Ieri mi è successo al distributore, l’ho raccontato ad un mio amico e mi ha creduto pazzo.

    HO SEMPRE AVUTO RAGIONE QUINDI

  8. Spreco.

    Abbassa il costo e amen.
    Faccio carburante per il carburante, il dialetto lo parlo e lo ascolto volentieri in altri contesti.

    Abbassa il costo.

    È il passo intermedio ai monitor con pubblicità nelle stazioni di rifornimento americane.
    Disgustorama.

  9. Non ironicamente credo che questi, e anche il fatto che qui non ci siano poi chissà che commenti negativi, siano gli effetti di cambiamento culturale di trent’anni di Lega Nord, una cosa del genere non sarebbe mai passata per l’anticamera del cervello a dei quadri di un’azienda pubblica fino a non troppo tempo fa.

  10. Dipende dagli effetti che avrà.

    Anni fa una mia docente di linguistica italiana parlava dei rischi della riduzione del dialetto a “fenomeno folcloristico”. Lei faceva l’esempio dei cartelli dei paesi in dialetto: messi (spesso da amministratori comunali di area leghista) con lo scopo di far avanzare la conoscenza del dialetto, erano diventati in realtà una cosa “simpatica”, da turismo, che ha contribuito a chiudere il dialetto nell’area del folclore turistico.

    L’operazione in sé sembra simpatica, se non rimane solo questo potrebbe aiutare a valorizzare i dialetti, ma penso ci vorrà tempo per capirlo.

  11. Tenendo conto che parlano sì in dialetto, ma fanno battute o perlomeno fanno i simpatici, direi che sì è una mossa di marketing con zero preoccupazione di linguistica.

    Poi ci sarebbe da discutere che i discorsi sulla preservazioni delle lingue regionali sono spinosi assai perché è un attimo a “musealizzare” una lingua.
    Su TikTok qualche giorno fa ho visto un rarissimo video di un Trilussa ormai vecchio che declamava una sua poesia: nel modo in cui parlava lui il romano si sentiva ancora un’influenza dell’area linguistica mediana chiara, cosa che nel romano di oggi non si sente (magari se sei un studioso qualcosa senti, ma una persona laica no).
    Se declamassi oggi io quella stessa poesia verrebbe fuori una cosa un po’ diversa da quel video di Trilussa.

    Le lingue evolvono con l’uso, bisogna fare molta attenzione con il prescrittivismo.

  12. Che cagata, spero sia una roba di marketing che muoia il prima possibile.

    Che poi, il “dialetto”… gia’ me lo vedo “*ma qua semo a trebaseleghe-de-sopra e sto mona parla col trebaseleghe-de-sottese*”

  13. E se uno non è del posto? Magari viene indotto in errore e mette il diesel al posto della benzina

  14. Bene educare alla preservazione dei dialetti come patrimonio storico-culturale. Questo però mi pare un metodo un po’ troppo stravagante, lol.

  15. Bellissimo, molto simpatico, così quando un turista della Lombardia va in Campania o in Sicilia, non capirà una minchia.

  16. Ecco perché. Ieri sera stavo facendo rifornimento in un ENI a Chia e mi ha detto qualcosa tipo “Aspetta Pau Pau”. Che non so cosa significhi

  17. Stamattina ho fatto 20€ di benzina

    “Puoi mettere i contanti o usare la carta, fa’com’ te vol”

    Io: 👁️👄👁️

  18. Finché esiste la possibilità per me, forestiero, di selezionare la lingua che voglio, perché no? I dialetti sono un pezzo di cultura, un bellissimo pezzo di cultura. Viva i dialetti allora!

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