Si è conclusa ieri, a Washington, la prima tranche di audizioni della Commissione d’inchiesta della Camera dei Rappresentanti sull’attacco al Congresso del 6 gennaio 2021.
Riprenderanno a settembre.

Tramite le testimonianze sotto giuramento di membri di alto rango dello staff della Casa Bianca dell’ex Presidente americano (e dei suoi figli, in alcuni casi) la commissione, in cui siedono deputati di entrambi i partiti, ha ricostruito piani e movimenti di Donald Trump e di una cerchia di fedelissimi tra il giorno delle elezioni del 2020 e il 6 gennaio 2021, presentando l’assalto al Congresso e all’ex Vicepresidente Mike Pence come l’ultimo di una serie di tentativi, tutti falliti, di rimanere in carica dopo la fine del proprio mandato.

Un riassunto di quanto ricostruito finora:

– Donald Trump avrebbe sfruttato la riluttanza degli elettori democratici a votare di persona (per via dell’epidemia di COVID-19 di quell’anno) per dichiarare tempestivamente la sua vittoria la notte delle elezioni, prima che venissero contati i voti per posta, [contro le raccomandazioni del suo stesso staff elettorale che lo avevano informato di tale possibilità come un fatto normale;](https://www.washingtonpost.com/national-security/2022/06/13/jan-6-committee-hearings-live/)

– perso il vantaggio su Biden, una volta cominciato il conteggio dei voti per posta, Trump avrebbe iniziato a sostenere che l’elezione non fosse valida a causa di “brogli”, tesi passata ripetutamente al vaglio del Dipartimento dell’Homeland Security, di quello di Giustizia e del suo **Procuratore Generale William Barr,** repubblicano, considerato vicinissimo all’ex Presidente americano, che **sotto giuramento ha definito le tesi di Trump [infondate, “folli” e addirittura “stronzate”](https://edition.cnn.com/videos/politics/2022/06/10/barr-trump-election-bullshit-2022-january-6-hearings-sot-vpx.cnn)**

– tali tesi sarebbero nate da **materiale che Trump reperiva di volta in volta su Internet,** in particolare su Twitter (storie di voti falsi per Biden che arrivano dall’Italia, o dal sudest asiatico; macchine elettorali modificate da imprese che lavorano per il Venezuela; scrutatori che modificano il numero di voti, ecc.)
Materiale esaminato dalle autorità competenti, che hanno testimoniato sotto giuramento che le irregolarità non c’erano;

– nonostante i membri dello staff della sua campagna elettorale e i Dipartimenti di Giustizia e dell’Homeland Security gli avessero fatto notare che l’elezione era legittima e le sue tesi non avevano fondamento, Trump avrebbe spostato la battaglia nei tribunali, [perdendo praticamente sempre; contemporaneamente, avrebbe creato un “fondo per la difesa dell’elezione”, usando le donazioni dei suoi sostenitori per altri scopi](https://www.france24.com/en/americas/20220613-former-defense-secretary-at-jan-6-hearing-trump-was-detached-from-reality);

– nel frattempo, il Presidente avrebbe utilizzato il suo profilo Twitter per **applicare pressioni indebite su scrutatori e addetti alle procedure elettorali:** alcuni di questi avrebbero [ricevuto serie minacce](https://time.com/6189560/jan-6-hearing-election-workers-trump/) nei confronti della loro persona e di [membri della propria famiglia,](https://edition.cnn.com/2022/06/21/politics/jan-6-hearings-election-threats-what-matters/index.html) ma non si sarebbero piegati;

– “perso” il sostegno di Barr, del suo comitato elettorale e di parte del suo team legale al suo piano per rimanere in carica, Trump **si sarebbe progressivamente** circondato di fedelissimi, tra cui l’ex sindaco di New York Rudy Giuliani, in quello che l’ex Procuratore Generale ha definito “un deterioramento progressivo della situazione”. **Da questa squadra sarebbe venuta l’idea del 6 gennaio come momento della verità;**

– Trump avrebbe perciò **chiesto al Vicepresidente Mike Pence di interrompere il conteggio dei voti del 6 gennaio,** una formalità prevista dalla Costituzione e da una legge del Diciannovesimo Secolo, in cui il VP svolge un ruolo meramente procedurale e non decisionale (presiede l’assemblea che si occupa del conteggio e apre i contenitori dove si trovano fisicamente i voti), **in tal modo Trump era convinto di poter rimanere in carica;**

– Mike Pence **si sarebbe ripetutamente rifiutato,** ma [Trump avrebbe pubblicamente insistito che il Vicepresidente potesse cambiare l’esito dell’elezione](https://www.bbc.com/news/world-us-canada-61834957) fino al comizio del 6 gennaio, in cui invitò i suoi sostenitori a marciare sul Campidoglio;

– in alcuni *battleground states,* Rudy Giuliani, ora “avvocato di Trump”, avrebbe orchestrato [un piano, probabilmente illegale, per sostituire i Grandi Elettori](https://edition.cnn.com/2022/01/20/politics/trump-campaign-officials-rudy-giuliani-fake-electors/index.html) che avrebbero dovuto votare per Biden con Grandi Elettori pro-Trump; un membro di alto rango del partito repubblicano dell’Arizona ha riferito, sotto giuramento, che durante uno di questi incontri [Giuliani gli disse di non avere prove che l’elezione fosse stata resa illegittima da atti fraudolenti;](https://www.theguardian.com/us-news/2022/jun/21/giuliani-no-evidence-voter-fraud-arizona-jan-6-commitee)

– Trump avrebbe **chiamato il Segretario di Stato dello stato della Georgia per chiedergli di [“trovargli 11.780 voti”](https://m.youtube.com/watch?v=AW_Bdf_jGaA) per ribaltare l’esito dell’elezione;**

– nel dicembre 2020, Trump avrebbe licenziato il Procuratore Generale Barr. Scontento dell’operato del suo successore, Jeffrey Rosen, avrebbe tentato di piazzare al vertice del Dipartimento di Giustizia un terzo individuo, tale [Jeffrey Clark,](https://thehill.com/policy/national-security/3532914-who-is-jeffrey-clark-a-key-figure-in-trumps-doj-pressure-campaign/) che fino ad allora si era occupato di *environmental law*, disposto a muovere il DOJ nella direzione “personale” voluta dal Presidente, incontrando pesantissime resistenze da parte del suo staff e decidendo infine di non proseguire;

– Trump [avrebbe detto](https://www.cnbc.com/2022/06/23/jan-6-hearing-to-spotlight-trumps-pressure-on-doj-and-plan-to-replace-attorney-general-.html) a Jeffrey Rosen, Procuratore Generale succeduto a Barr al Dipartimento di Giustizia:

>**Di’ che l’elezione era fraudolenta e basta, lascia il resto a me e ai parlamentari repubblicani.**

– falliti tutti i tentativi precendenti, Trump avrebbe chiesto ai suoi sostenitori di venire di persona a Washington, avrebbe chiesto loro di dirigersi verso l’edificio del Congresso in cui si teneva il conteggio dei voti dei Grandi Elettori, e **[avrebbe scelto di non fare nulla](https://www.washingtonpost.com/national-security/2022/07/21/trump-chose-not-act-mob-terrorized-capitol-panel-shows/)** mentre questo veniva assaltato e la sicurezza del Vicepresidente e dei Parlamentari americani era a repentaglio. Tutto questo, nella convinzione che fermare la procedura gli avrebbe consentito di rimanere al potere.

Inoltre, in seguito all’attacco, diversi parlamentari repubblicani [avrebbero chiesto a Trump](https://www.reuters.com/world/us/republican-lawmakers-sought-pre-emptive-pardons-trump-over-jan-6-attack-2022-06-23/) la *grazia*, pur senza essere accusati di niente.

Che ne pensate? Le avete seguite? Dopotutto tutto quel che accade in America riguarda l’Occidente (e l’Italia è incredibilmente stata menzionata pure qui).

Per chi volesse vederle, le audizioni si trovano su YouTube.

[Audizione 1 – Introduzione: l’assalto al Congresso](https://youtu.be/UiL2inz487U)

[Audizione 2 – Lo staff di Trump contro Trump](https://youtu.be/jblC2Ooog2U)

[Audizione 3 – Il ruolo del Vicepresidente Pence](https://youtu.be/7u4ocGJ9ZXI)

[Audizione 4 – Il piano dei Falsi Grandi Elettori e le strane pressioni del governo federale sugli stati federati](https://youtu.be/YZPBWZcr-vw)

[Audizione 5 – Le pressioni di Trump sul Dipartimento di Giustizia e la strana storia del “complotto di Roma”](https://youtu.be/8eNhqobJl_E)

[Audizione 6 – Audizione speciale con testimone a sorpresa: lo staff di Trump fu avvertito che la protesta al Congresso avrebbe potuto causare morti e feriti](https://youtu.be/bC3_VFFJlSY)

[Audizione 7 – La retorica di Trump e la violenza](https://youtu.be/spJR5Y5_f4c)

[Audizione 8 – Trump si rifiutò di agire mentre Pence e il Congresso erano sotto attacco](https://youtu.be/48HH4LVn07g)

22 comments
  1. Praticamente Trump usa Twitter come l’esercito americano le comunicazioni satellitari criptate nei teatri di guerra in Medioriente. Notevole.

  2. La domanda è: dove porteranno queste audizioni?

    Dopotutto, Trump è stato assolto dal Senato statunitense nel suo secondo Impeachment; di fatto, a parte le primarie del partito Repubblicano, l’unico argine a Trump (tolta la morte o altri eventi inabilitanti in maniera definitiva) è il candidato democratico del 2024 (che molto probabilmente non sarà Biden: poco apprezzato; votato per l’appunto come unico in grado di battere Trump nel 2020).

    Tornando alla mia domanda iniziale: nel 2020 ottenne circa 80 milioni di voti, che non sono affatto pochi, molti dei quali di suoi _adoratori_, quindi è difficile pensare che la base del GOP lo scalzi da ruolo di leader. Certo, c’è l’incognita DeSantis, però Trump è Trump, in fin dei conti.

  3. Grazie op per il riassunto. Sinceramente non ho letto tutti i link dettagliatamente, ma se è tutto confermato non capisco come non sia da ergastolo/20 anni di carcere questo. Non esagero, chiedere di trovare voti o bloccare i conteggi è gravissimo

  4. Avevo seguito quasi in diretta quel periodo.

    Dopo il photobook con trump che ha fatto con la bibbia al contrario, uscendo dal bunker, ho abbandonato la trama. Si era arrivati oltre la fantasia.

    Se il popolo americano invece di sbudellarlo, ha in buona parte continuato a sostenerlo, la trama per me ha perso fascino.

    Un pagliaccio al comando, eletto in condizioni anomale, famiglia di disgraziati arricchiti senza onestà…

    Uno spregevole esempio di essere umano che invece di chiedere pietà per un piatto di minestra, è arrivato ad essere presidente degli USA.
    Ancora, siamo oltre la fantasia.

    Poi vogliamo prendere a esempio una cultura che si basa su cosa? Sul falso sogno americano? Una cultura tossica sul lavoro, sul diritto alla sanità, sulle stragi a scuola?
    Mha.

    Trump è un simbolo di come l’America stia cadendo sempre più in basso.
    E con esso il 40? % di chi l’ha votato.

  5. > avrebbe scelto di non fare nulla mentre questo veniva assaltato e la sicurezza del Vicepresidente e dei Parlamentari americani era a repentaglio

    No, non è vero. Magari non avesse fatto nulla. Trump ha infatti tweetato accusando Mike Pence, istigando cori di “hang Mike Pence” nella folla e mettendo la vita del Vicepresidente a rischio.

  6. Non vedo l’ora di vedere nuovamente sub conservatori/di destra che diranno che il 6/1 è stato solo una passeggiata, che non è successo nulla di che e che questo non ha significato assolutamente nulla per la democrazia americana

  7. Insomma, la glassa sulla torta di merda che saranno le elezioni americane nel 2024.

    Maledetti, diventerò popcorn e patatine al 5%…

  8. Il giorno che ho letto in questo sub che alcuni Trumpisti stavano accusando Renzi di aver tirato fuori voti falsi per Biden mi sono pisciato dalle risate

  9. In tema, è stato trovato colpevole per oltraggio al congresso l’amicone della Meloni, Steve Bannon.

  10. non per fare dei qualunquismi, ma questo è letteralmente un nuovo Putsch di Monaco. Un tentativo di colpo di stato fascista, stupido e fatto malissimo da gente chiaramente incapace, ma comunque colpo di stato.

    le vicende del putsch di monaco furono ancora più ridicole di queste, i cospiratori avevano catturato importanti figure politiche con l’intenzione di obbligarle a dare il loro sostegno ai rivoluzionari, e i prigionieri fuggirono dicendo “ci lasciate andare? promettiamo che poi torniamo, croce sul cuore”

    e funzionò. li lasciarono andare e questi chiamarono la polizia.

    Il giorno dopo, i nazisti cercarono di marciare sul ministero della guerra, come ultimo disperato tentativo, contando sul fatto che l’esercito non avrebbe osato sparare

    l’esercito sparò e arrestarono tutti

    le similitudini sono numerose

  11. Io resto convinto che Trump sia solo un cialtrone e che non riconoscere la sconfitta fosse solo un modo per ripresentarsi in futuro dicendo di non avere perso. Un po’ come l’allenatore che perde 3-0 ma in conferenza stampa si lamenta di un fallo laterale invertito

    Grave da un punto di vista istituzionale, ma dubito che ci fosse davvero chissà quale obiettivo dietro. Non aveva nessuna possibilità di ottenere qualcosa di concreto

  12. >falliti tutti i tentativi precendenti

    A sua difesa c’è da dire che ha davvero fatto tutto il possibile!

    Non mi pare sia entrata nelle audizioni al congresso, ma ricordo anche l’episodio del 12 gennaio in cui il Joint Chiefs of Staff (organo che racchiude i capi di stato maggiore a comando delle varie forze armate) emanarono un breve comunicato in cui si condannava i fatti del Campidoglio e imponeva a tutti i membri delle forze armate di attenersi alla legge: https://www.vox.com/22227681/joint-chiefs-letter-capitol-trump

    Considerato l’enorme taboo che è l’ingerenza nelle cose politiche da parte dei militari in servizio, specie in USA, la cosa sottolinea ancora di più quanto effettivamente fossero andati vicini al tracollo.

    La parte tragica è che anche queste audizioni possono fare ben poco per risanare i danni fatti negli ultimi decenni dalla svolta ultra-populista, isolazionista/primatista e autoritaria del GOP.

  13. >”perso” il sostegno di Barr, del suo comitato elettorale e di parte del suo team legale al suo piano per rimanere in carica, Trump si sarebbe progressivamente circondato di fedelissimi

    chissà come sarebbe andata se a questo punto avesse rinunciato… la sua carriera personale sarebbe finita, ma probabilmente il partito e la sua famiglia ne sarebbero usciti ancora più forti in previsione delle prossime elezioni… invece con l’insurrezione hanno consolidato e ulteriormente radicalizzato la propria base estremista ma probabilmente perso il consenso di molti repubblicani più moderati, che alle primarie sceglieranno candidati lontani dai trumps

  14. Una cosa che non mi spiego è come sia possibile che i boomer repubblicani americani, una delle popolazioni civili più armate e bellicose di tutto il globo, vadano a un’insurrezione dove dovrebbero “Distruggere i poteri forti e salvare la democrazia” quasi completamente disarmati

  15. Chiamatemi autoritario sanguinario, ma l’Unione fece un grosso errore a non spazzare via i ribelli sudisti, specie quelli di più alto rango.

    Il generale Lee sarebbe stato solo un altro ribelle impiccato/imprigionato a vita a fine guerra.

    Il cancro razziale/autoritario/antifederale è stato lasciato perdurare ed ecco il risultato.

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