A causa dello scioglimento del Plateau Rosa, il rifugio Guide del Cervino si è ritrovato esattamente sulla linea di confine fra Italia e Svizzera, quindi per metà in un paese e per metà nell’altro

2 comments
  1. Forse non tutti sanno che (almeno io non ne avevo idea) esistono dei “confini mobili”.

    >Nel 2009 il concetto di “confine mobile” era stato indicato ufficialmente nella convenzione tra Italia e Svizzera. I due paesi si accordarono sulla mobilità dei confini, che possono adattarsi nel corso degli anni per via dei cambiamenti fisici come lo scioglimento di un ghiacciaio.

    In altre parole, il rifugio è sempre rimasto nello stesso posto, ma il confine si è spostato fino a tagliarlo a metà, creando una serie di piccoli intoppi burocratici.

  2. Non ci sono più politici che prendono l’Italia per lo scroto. Nessuno ha più il coraggio di difendere gli italici confini! Il DVCE avrebbe detto “Me ne frego!” E respinto l’elvetica neve oltre i confini, rimandondoli a casa loro con ardito fervore, dopo aver dichiarato loro eterna belligeranza

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