Il “Patto Repubblicano” di Azione e PiùEuropa

41 comments
  1. Il nome purtroppo è fuorviante. Penso che per “repubblicano” intendano “della repubblica” e non repubblicano nel senso americano del termine.

    In ogni caso, mi sembra un’ottima lista di punti, tra cui:

    * Europeismo e atlantismo
    * Considerazione delle centrali nucleari come fonte di energia pulita e rinnovabile per l’indipendenza dal gas russo
    * Revisione del sistema del reddito di cittadinanza (se rifiuti una volta un lavoro che ti viene proposto, ti viene tolto il RdC);
    * Cancellazione “contratti pirata”, eliminazione dei tirocini non pagati (al di là di quelli formativi come quelli scolastici) e introduzione del salario minimo
    * E tanti altri

    Cosa ne pensate?

  2. Avevo già deciso di votare per loro perché è rimasto l’ultimo partito non populista a cui non ho ancora dato l’opportunità di deludermi

  3. Io ho intenzione di votare per loro, se non mi ritrovo come capolista Brunetta o la Gelmini…

  4. Azione? Il partito che straparla di competenza e poi accetta tra le sue fila la Gelmini? Una che ha votato e sostenuto le peggiori porcate dei governi Lega-Berlusconi? Quella della riforma della scuola (ci ricordiamo tutti di quanto è stata criticata?) e del famoso tunnel Cern-Gran Sasso?

    Ah già, è vero che nella narrativa odierna i cinquestelle sono la causa di tutti i mali in Italia, i berlusconiani che hanno governato per dieci anni mica hanno fatto danni, nonono.

  5. Come siamo messi male se consideriamo Calenda (Azione È Carlo Calenda, nella stessa maniera in cui Italia Viva è Renzi) e PiùEuropa (partito nato unicamente per dare qualche seggio a ex-radicali, perché trovarsi un lavoro vero è troppo faticoso) alternative valide.

  6. “Patto Repubblicano [per assicurarci di passare la soglia di sbarramento, poi ognuno per i cavoli suoi]”.

    Il panorama politico italiano è desolante, quando non è direttamente umiliante.

  7. Bonino col nuclearista e Calenda “delle nuove leve, nuova politica, homo novus” coi poltronari di FI.

    Fa già ridere cosi.

    Voglio proprio vedere poi questa implementazione di “cursus honorum” in cui puoi fare il ministro solo se hai esperienza nel PRIVATO o nel PUBBLICO di decenni ecc.
    Assolutamente NON una misura classista che vuole sancire definitivamente la fine di qualsiasi coinvolgimento politico da parte delle classi medio-basse e basse della popolazione.

    Ma tanto, é la narrazione che si vuole istituire, che la politica é cosa solo di impresari e dei “figli di”. I normali lavoratori devono solo stare zitti perché “non competenti”.

    Quando parlate di futuro dei giovani e dei lavoratori, ricordate che quelli che abbiamo oggi non li dobbiamo ai liberali delle imprese e del ceto medio-alto.
    Li dobbiamo agli operai, ai “poveri”, agli “ignoranti”, agli intellettuali antisistema, ai “populisti”, alle donne che han detto di no, alle minoranze, agli schiacciati, ai disperati. Non alle teste impresarie.

    Volete perdere tutto questo?

    Parliamo invece di quanto sia antidemocratica come risposta.

    Queste persone, su carta, vogliono una oligarchia fatta di ricchi, i loro figli, e i pochi che possono permettersi di autofinanziarsi la politica (non é un caso che la sinistra sia morta dopo che sono stati tagliati i finanziamenti ai partiti!).

    Il giorno prima la chiamano dittatura parlando della russia e il giorno dopo codificano come proposta di “libertà e competenza”.

    Questo é il “Patto Repubblicano”.

  8. Premettendo che personalmente sono in linea teorica favorevole al nucleare, quando lo vedo inserito in un programma politico non posso fare a meno di ritenerlo uno specchietto per le allodole. Un po’ come le felpe di Salvini.

    Da un lato ci sono due referendum da “superare” (quindi metterlo nel programma fa sottintendere che la volontà popolare non conta un cazzo a meno che non sia concorde a quello che voglio io); dall’altro nonostante il tema sia caldo nessuna delle forze politiche ha fatto alcun passo “pratico” tipo individuare una lista di posti papabili per costruire le centrali, facendo dei sondaggi con le amministrazioni locali in cui sono maggioranza (perché sanno che perderebbero immediatamente quasi tutti i voti di quella zona geografica).

    Quindi, personalmente, ormai metto il punto “favorevole al nucleare” nella categoria “populismo spiccio”.

  9. Sono arrivato a metà, mi sembra scritto interamente dal solo Calenda e di suo pugno. Stesso stile dei suoi tweet. Un po’ strano (o meglio è la nuova frontiera dei partiti personali), vabbé almeno vuol dire che ci si è impegnato personalmente.

  10. Mi ero convinto di votare per loro, ma sto seriamente rivalutando dopo l’ingresso di Gelmini e Brunetta. Basta un piccolo mea culpa per perdonare 20 anni di Berlusconismo spudorato? Calenda (giustamente) insulta Di Maio a giorni alterni perché è inaffidabile dopo aver cambiato completamente la propria parabola politica. E allora come fa il partito dei migliori ad accogliere due personaggi così controversi, che fino a ieri difendevano Berlusconi per le peggio porcate? Che poi avranno pure esperienza di governo, ma aver governato per 20 anni non significa averlo fatto *bene*.

    Edit: Sia chiaro, non è ancora ufficiale il loro ingresso, è stato Calenda stesso a esprimersi favorevolmente all’evenienza.

  11. Ho dato un’occhiata veloce, e nessuna sorpresa:

    * atlantismo
    * austerity (perché tanto dietro quelle belle promesse questo è)
    * rimodulazione delle pensioni (=taglio, forse si va anche più tardi?)
    * reddito di cittadinanza “ritoccato” con agenzie interinali private e perdita di diritto dopo un’offerta (cioè se ti offrono lavoro dall’altra parte d’Italia? Boh)
    * Salario minimo stabilito da una commissione indipendente, con la chicca finale, che se lo stabilisse la politica ci sarebbe una **pericolosa** corsa al rialto!

    Insomma, classico partito di destra progressista, che raccoglie l’eredità spirituale del governo Draghi. Una specie di incrocio tra Draghi e la Bonino.

    Che dio ce ne scampi.

    Pre-EDIT, so che parlare male di +Europa è haram su ritaly

  12. Il Dio dell’Antico Testamento propone di non distruggere Sodoma e Gomorra se Lot gli può mostrare una sola persona virtuosa. Dimostrandosi comunque più magnanimo dei liberali quando si parla di RdC.

  13. Da grafico dico:

    Ma se il mondo si sta muovendo nella direzione della sintesi e della semplificazione:

    1) metti le parole chiave in grassett

    2) fai un belino di summary di un tweet sui punti programmatici prima di scriverli per esteso

    3) accompagnali con un’iconcina grafica

    4) Dividi il testo in colonne che le righe sono lunghe da leggere

    5) fai una pagina web che si legga da mobile, e non un belin di pdf

    ​

    MAH

    IMHO è anche in questo che si misura la possibilità di arrivare alle persone…

  14. Al punto 4 (dedicato al fisco) vedo un grande classico dei programmi elettorali:

    taglio delle tasse finanziato dalla mitica lotta all’evasione. Sia mai che vengano rivisti gli scaglioni IRPEF o introdotte tasse sui mega patrimoni.

  15. Mah alla fine sarei in accordo con la maggioranza dei punti… Se devo dare un voto a qualcuno possibile finisca qua, vedremo altri.

  16. Un partito che va a imbarcarsi degli impresentabili come Gelmini e chissà quali altri mostri merita di fare la fine che farà.

    Mi ha fatto anche molto ridere Bonino che lancia letame sul PD quando lei è riuscita a farsi eleggere nel 2018 solo grazie a un collegio uninominale blindato e Calenda stesso è stato eletto dal PD in Europa. Che Bonino fosse una banderuola incredibile lo sappiamo da trent’anni, ma anche Calenda non scherza.

  17. Peccato, era interessante, ma io un partito con dentro Brunetta non lo voto neanche se mi minacciano col fucile puntato. Sperando che tenga le mani (e le idee) lontano dalla PA per sempre

  18. >L’ammontare del salario minimo verrà definito non dalla politica (il chè darebbe vita ad una pericolosa corsa al rialzo), ma da una commissione indipendente.

    PERICOLOSA corsa al rialzo? Pericolosa per chi, per i lobbisti che finanziano Azione?

  19. Ricordiamoci che noi elettori non dobbiamo sposarci coi partiti. Noi li usiamo per i nostri scopi.
    Calenda ha un buon programma elettorale? Si. Bon lo si vota.

  20. L’ingresso della Gelmini con la sua obbrobriosa riforma della scuola rispecchia perfettamente il pensiero di questi partiti sulle istituzioni pubbliche. Possono essere un’alternativa alla destra solo sul fronte di gay sì/gay no, ma per il resto la politica economica è sempre quella: tagli tagli tagli.

  21. Certo che tra Ricciardi che farebbe un lockdown se a sua nonna venisse la tosse, Enrico Costa che ha cambiato più partiti che mutande, Cangini per cui i videogiochi sono come la cocaina e chi porta i figli della psicologo ha fallito come genitore, la Gelmini e ora forse pure Brunetta hanno una potenziale line up niente male…in ruoli amministrativi e locali tipo sindaco di Roma Azione la potevo capire, ma qua pare stiano facendo gli Avengers edizione minus habentes. Difficile credere ad un programma se i presupposti son questi

  22. Ma sbaglio o Brunetta non è entrato in Azione, come sembrano sostenere tutti? Non riesco a trovare una conferma da nessuna parte al contrario della Gelmini.

  23. Secondo me per apprezzare il modo di fare e di parlare di Calenda bisogna essere romani, vedo come a molta gente dia fastidio il suo modo di esprimersi ma a me da romano invece sembra normalissimo e piace anche.

  24. Brunette è in linea con Calenda per i modi di fare, arrogante, supponente, autoritario, praticamente un coglione. La politica è mediazione, sempre. Non come lui che dice: a Roma inceneritori, punto. In Italia centrali nucleari, punto.

  25. Insomma nulla che si discosti da un banalissimo programma neoliberale. Non che mi aspettassi nulla di diverso eh, ma non fa parte del mio orizzonte grazie.

  26. A chi si lamenta dell’entrata di Gelmini in Azione ricordo che fino a prima della caduta del governo nel fronte repubblicano auspicato da Calenda era inclusa Forza Italia

  27. Non esiste niente di originale in Italia, se una volta morivamo tutti democristiani adesso moriamo tutti berlusconiani, basta vedere dove è la gelmini adesso.

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