Molti articoli documentano il boom dei bed and breakfast (ad esempio [https://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/il-boom-dei-bed-amp-breakfastin-5-anni-sono-cresciuti-del-77\_1113991\_11/](https://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/il-boom-dei-bed-amp-breakfastin-5-anni-sono-cresciuti-del-77_1113991_11/) )
Ci sono poi notizie come quelle sulle possibili strette normative contro b&b in alcune città italiane.

Sicuramente i prezzi dei b&b sono molto competitivi, ma come è possibile che il modello economico del bed and breakfast, spesso offerti da “host”, che in molti casi hanno semplicemente convertito un appartamento in b&b trasformandolo in una professione, sia così vincente rispetto agli hotel o addirittura a catene di hotel che possono godere dei vantaggi derivanti dalle economie di scala?
Tutte le teorie economiche sull’economie di scala non valgono nel mondo del turismo?

18 comments
  1. Parlo per airbnb, ma so che molti dei vantaggi derivano dal fatto che, mentre di fatto stai gestendo una struttura ricettiva, a livello di norme e tassazione negli scorsi anni si è fatto un po’ finta di niente.

  2. Ho lavorato per anni nel settore, gestire una grande struttura ricettiva prevede dei costi fissi altissimi tra lavanderia, personale, affitto della struttura e altro. Se funziona si possono fare dei buoni profitti ma un qualunque problema (covid) che diminuisca il tuo flusso di entrate ti lascia a gambe all’aria. Il bed and breakfast è generalmente gestito da chi ha una seconda casa o delle stanze extra che semplicemente invece di affittare per lunghi periodi, rende disponibile ai turisti aggiungendo il servizio colazione e qualche pulizia e massimizza la rendita. Sono due settori all’apparenza simili ma che operano in maniera completamente diversa.

  3. Parlando esclusivamente da turista, preferisco e di molto i b&b perché “mi fanno sentire a casa”, mentre negli hotel mi sembra di essere “in viaggio di lavoro”.

    Poi comunque dipende dai luoghi, in montagna vado in hotel perché preferisco la mezza pensione e andare a letto presto, al mare o in una città invece preferisco uscire a fare cena fuori e rientrare quando voglio.

  4. Devo dire che però ormai I prezzi sono ridicolmente alti. Prima aveva senso spendere 50 60 euro a notte per una sistemazione un po’ artigianale. Se ora mi chiedi dagli 80 ai 100 euro vado in albergo

  5. Usavo airbnb all’inizio perché mi sembrava una cosa curiosa stare in case di privati in città nuove. Ammetto che però mi sono stancato presto: l’hotel offre molti più servizi, non devo accordarmi per avere le chiavi, chiamare il proprietario se qualcosa non va, preoccuparmi degli asciugamani e lenzuola ecc ecc.
    In albergo arrivo quando mi pare, ci sono un sacco di servizi, se mi servono (palestra, piscina nel caso, ristorante etc) e in generale mi trovo più a mio agio.

  6. Recentemente per una mia vacanza con amici

    Hotel: 130 a stanza doppia per notte, quindi 65 euro a testa, per un 3 stelle scarso con stanze piccole e datate.

    Airbnb per 6 persone: 40 euro a notte l’uno, villetta stupenda indipendente con giardino, forno a legna e piscina.

    mi pare semplice capire le scelte dei consumatori.

  7. Offrono un terzo del servizio alla metà del prezzo…

    … Ma è quel terzo di cui il cliente ha effettivamente bisogno.

  8. Spesso a chi viaggia piace andare in giro a vedere il posto che si sta visitando e mangiare un posto tipico / famoso / che si vede sulla strada e ha un bell’aspetto. Inoltre difficilmente uno fa vacanze fuori che durano più di 2-3 settimane.

    Avere la camera pulita è un plus carino però a meno che non si è animali è difficile che si reputi un servizio essenziale, dato che appunto ci passi solamente la notte e qualche altro momento random in mezzo alla giornata, mica ci stai tutto il giorno e fai cose che possano sporcare in modo irragionevole la casa.

    Di conseguenza servizi tipici degli hotel come ristoranti, lavanderia ecc sono superflui, e ciò che serve realmente è un letto e un bagno e al più la colazione giusto per non dover pensare dove mangiare la mattina presto quando si “connette” poco.

    Se il B&B (o l’Airbnb) ti offre esattamente quello che ti serve e te lo fa a metà prezzo perchè non richiede lo stesso personale e non ha le stesse spese fisse, non vedo perchè non dovrebbe avere successo. Personalmente mi è sempre indifferente essere in un hotel, b&b o airbnb quindi prendo quello che costa meno in relazione a quello che mi serve (posizione, servizi decenti), non a quello che potenzialmente c’è ma so già che non userò

  9. in anni di trasferte di lavoro quando potevo ho sempre preferito b&b oppure appartamenti in affitto. Non sopportavo più gli hotel *business* da 3 stelle, cubi di cemento anonimi, puzzolenti, pieni di sfigati su automezzi bianchi come il sottoscritto, che mi pareva di essere ancora in cantiere. Stesso prezzo, spesso migliore, stanzette e bagni troppo profumati e pieni di stronzate carine *IKEA style*, a volte con cucinino a disposizione e così mi potevo preparare pure da mangiare evitando la tristezza estrema di un ristorante *da camionista* da solo a cena.

  10. Ma anche gli ostelli, si condividi la stanza con diverse persone, ma a volte ti trovi diverse belle conoscenze. Poi di solito andare in ostelli o in b&b li vedo molto più flessibili paghi solo il pernottamento, e poi mangi dove vuoi

  11. Il modello hotel è antiquato e non rispecchia più le esigenze delle persone. Si lamentano della concorrenza a dir loro sleale, quando in realtà è solo un abbattimento della casta degli albergatori. Per la gentrificazione staremo a vedere ma non dite che lo fate per i poveri, perchè per i poveri non fa mai un cazzo nessuno.

    Detto questo, i miei hanno un appartamento su Airbnb. L’anno scorso l’incasso è stato circa 7k, da cui sottrarre tasse, pulizie, bollette, cialde caffè e biscotti anche se non potremmo farlo.

    Affittando ad una famiglia a lungo termine avrebbero incassato 5-6k, la tassazione mi pare sia più o meno la stessa, non so non me ne occupo io. L’unico vantaggio di affittare su airbnb è che ho un posto fico in cui portare le tipe quando non è affitato.

    Quindi tutti questi guadagni gli host non li fanno. Li fai se evadi metodicamente le tasse o sei fortunato e hai una location veramente eccezionale, da 2 o 300 euro al giorno.

  12. Molta gente qui confonde AirBnB con i B&B… sono cose diverse. AirBnB sono semplici affittacamere, non offrono colazione.

    Per risponder a OP, i B&B sono a conduzioni famigliare e hanno molto meno burocrazia. Per esempio non serve neanche la partita IVA. Però hanno anche altre regole da sequire, per esempio non possono cucinare la colazione, e devono essere chiuse un tot all’anno. Che in molte zone turistiche non è un problema

  13. Perchè *laggente* crede che spendere 120€ in un B&B sia più economico di spenderne 75 in un hotel.

    Ma poi manca l’igiene, il ricambio delle lenzuola, la colazione decente …

  14. Non vado più in vacanza in hotel da anni, anzi, da quando sono grande non sono mai andata in hotel, ma sempre in bb o apartamento (,Airbnb) perché i servizi degli hotel non mi servono: colazione super esagerata (la trovo abbondante in molti b&B e pure più buona), lavanderia, telefono in camera, cambi asciugamani (seriamente ogni giorno? O ogni due? Che spreco) cambi lenzuola, servizio in camera… Sinceramente mi serve un posto dove dormire e a cena esco in un ristorante del luogo.

    Sono stata pochi giorni in hotel o perché avevano la piscina o perché all’estero non c’erano bed and breakfast e non avevo sbatti di farmi io la.colazione e volevo magna come un maiale.

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