Sacerdote celebra messa in mare su un materassino gonfiabile: indagato dalla procura di Crotone per offesa alla religione cattolica

27 comments
  1. Dal’articolo:

    >Don Mattia Bernasconi, il prete della parrocchia San Luigi Gonzaga di Milano che ha celebrato messa in mare a Crotone a conclusione di un campo di volontariato di Libera, risulta iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Crotone che ha aperto un fascicolo sulla celebrazione avvenuta domenica in località Alfieri su un materassino gonfiabile.

    Il codice penale italiano prevede due reati di offesa a una confessione religiosa: la condotta di chi offende una religione mediante vilipendio di chi la professa ([art. 403 c.p.](https://www.brocardi.it/codice-penale/libro-secondo/titolo-iv/capo-i/art403.html)), o mediante vilipendio o danneggiamento di cose sacre al culto o destinate a questo ([art. 404 c.p.](https://www.brocardi.it/codice-penale/libro-secondo/titolo-iv/capo-i/art404.html)). È molto probabile che la denuncia si riferisca a quest’ultima casistica, facendo rientrare l’Eucarestia condotta su un materassino come oltraggio all’oggetto stesso dell’ostia, e quindi risultando in un’offesa alla religione cattolica mediante vilipendio di oggetti di culto.

    L’iniziativa apparterrebbe alla procura di Crotone, e secondo varie fonti ([*Repubblica*](https://www.repubblica.it/cronaca/2022/07/27/news/messa_in_mare_parroco_indagato_da_procura_di_crotone-359378405/)) l’indagine è stata affidata alla Digos. Il prete rischia ora una multa da €1.000 a €5.000.

  2. continuiamo così dai, continuiamo a punire gli innovatori !

    una delle poche volte che sarei andato volentieri a messa e le fanno fare questa fine, che roba!

  3. Il procuratore della Repubblica fondamentalista che accusa il prete pop. Se fosse stata una barzelletta avremmo pensato che era fin troppo assurda.

  4. Immagino sia stata una bella scena, sicuro più ridicola e divertente di quando sono in chiesa

  5. Da cattolico, nonostante ritenga indecoroso celebrare messa in mare su un materassino, trovo ridicolo che lo stato italiano spenda tempo e soldi per una azione giudiziaria del genere.
    E poi ci lamentiamo che i tribunali sono intasati.

  6. Io questo prete lo conosco di persona: persona molto tranquilla che di certo non sfida la chiesa o altro, anzi.

    Mi stupisce comunque che a Crotone si preoccupino di un prete che celebra la messa in mare piuttosto che indagare su fatti ben più gravi (non mi risulta infatti che la ‘Ndrangheta sia stata debellata dalla Calabria). Spero che archivino immediatamente o che comunque il GIP non prosegua una follia di un PM (o almeno, per me è una follia)

  7. Quarto d’ora di celebrità. Mo’ immaginate come si starà sparando le pose alla riunione del consiglio presbiterale: “eh, guagliù, chist’ è o’ Congilio Vadicano Sicondo!”

  8. In realtà il procuratore ha visto male: non stava sul materassino, camminava sull’acqua.

  9. Quindi, la loro religione dice che “non conta dove come quando” si prega etc … Però se quando lo fai non sei circondato da oro e sfarzo offendi la loro religione. ok.

  10. > L’iniziativa del procuratore Giuseppe Capoccia nascerebbe, secondo quando appreso in ambienti giudiziari, dall’esame di articoli e foto apparsi soprattutto sui social

    Quindi non è neanche un caso di “qualche idiota ha fatto una denuncia è la procura si trova costretta ad indagare”. È proprio un procuratore ultraconservatore del cazzo che vede qualcosa che non gli piace sui social e decide di investire tempo e risorse nostre ad indagare. Ma va a farti >![censura]!< dai >![censura]!< sui >![censura]!<

  11. Gesù secondo la leggenda non si è battezzato sulle rive fel Giordano? Semplicemente con i ghiacciai che si sciolgono l’acqua si alza e fi si deve adeguare

  12. Ennesima storia che ci saremmo potuti risparmiare se la gente tenesse il cellulare in tasca un po’ di più. Invece tutti Robert Capa qua

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