Dopo il Green Pass ecco il Venezia pass: dal 2022 necessaria la prenotazione e un eventuale pagamento per entrare in città

19 comments
  1. Dal 2022 Venezia sarà a numero chiuso, vari tornelli verranno piazzati in punti strategici e verrà richiesto un costo d’ingresso. Alcune categorie come i residenti avranno naturalmente ingresso gratuito ma dovranno comunque mostrare un permesso.

    Un estratto dall’articolo (non presenta comunque paywall):

    “La tassa di sbarco per entrare a Venezia, che srà richiesta ai viaggiatori dal 2022, varierà tra 3 fino a 10 euro a persona a seconda dei giorni e potrà essere pagata in anticipo con carte di credito, Paypal ma anche bonifico. L’importo varierà a seconda del giorno di ingresso, con un sistema a bollini colorati: le giornate più affollate, così dette da bollino nero, come weekend e giorni di eventi speciali, costeranno di più.
    Quali categorie saranno esentate dalla tassa di sbarco a Venezia?
    I residenti e i pendolari non dovranno ovviamente pagare un contributo per entrare nella città dove vivono e lavorano, così come gli studenti, ma dovranno comunque esibire un pass di ingresso. I primi tornelli, posizionati nei punti strategici della città, potrebbero essere ‘testati’ dai dipendenti del Comune e delle società partecipate nell’isola del Tronchetto, poi alla stazione ferroviaria e a Piazzale Roma. Altre categorie saranno esentate con apposito provvedimento del comune di Venezia: possibile siano esentati tutti i residenti nella regione Veneto, ma con obbligo di registrare l’ingresso per non superare il numero chiuso.”

  2. Anni passati a perculare gli americani che chiedono se serve il biglietto per entrare a Venezia, e adesso tocca rimangiarsi tutto

  3. Ci sarà il resell di biglietti per entrare a Venezia a carnevale o a capodanno o al redentore.

    Comunque Venezia città troppo piccola per la mole di turisti che ha in certi periodi. Probabilmente è la cosa giusta anche per chi ci vive.

  4. Se fanno pagare l’ingresso devono mettere dei cessi chimici, visto che nei locali ti lasciano pisciare solo se consumi.

    Oppure **free piscio nel** ***canàl*****.**

  5. se lol

    scommetto che in meno di un mese la UE boccierà sta cosa MOLTO severamente

    Sta tassa dovevano farla solo per i turisti internazionali (cinesi, americani etc)

    Fare parte dell’UE vuol dire LIBERTA’ DI CIRCOLAZIONE

    Se Venezia è libera di mettere un dazio per passare il confine, perché non può farlo la Slovenia sul suo intero territorio ?

  6. Chi pensa che il problema di Venezia siano solo i turisti a Venezia non ci è mai stato. Tralasciando i problemi legati al turismo di massa, a Venezia non ci vuole vivere più nessuno perché comparati a qualsiasi altro paesino nella terra ferma i servizi o fanno schifo, o sono scomodi o non ci sono proprio (e non potrebbe essere altrimenti vista la conformazione della città e il luogo dov’è situata). A Venezia anche fare la spesa può essere una rottura di coglioni, e la colpa non è dei turisti. Poi non so quanti di voi siano entrati in una casa di Venezia, ecco, si va da quelle in cui quando c’è acqua alta hai il canale direttamente in soggiorno a quelle con il soffitto alto un metro e ottanta. Sono per la maggior parte case costruite da centinaia di anni, già trovare un palazzo costruito dopo la seconda guerra mondiale è un miracolo.

  7. Che Venezia sia invivibile è risaputo un po’ in tutta Italia perfino io da veneta adottata l’ho sempre saputo, mi ricordo una gita in estate anni fa turisti dappertutto le calle dove quasi non potevi muoverti, però mi dispiace la cosa.

  8. Paghiamo già le tasse ed in più per circolare liberamente su parte del territorio nazionale bisogna pagare una tariffa ?

    Demenziale.

  9. La soluzione è semplice ma nessuno vuole sentirla.

    Dichiarate Venezia stato indipendente. Così concede il visto a chi vuole.

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