C’era così tanta confusione in quegli anni che in radio la varietà era tantissima. Ad oggi se accendete la radio in macchina siete sicuri di sentire reggaeton o rap/trap, ai tempi si passava dall’ R & B, al Rock, pop-rock, blues… Anche le più grandi hit dell’epoca avevano qualcosa da dire se confrontate alle odierne canzoni di Ana Mena e Rocco Hunt, un appuntamento fisso per ogni estate.

Ricordate [Cleptomania degli Sugarfree](https://www.youtube.com/watch?v=SOVbyvdKU0Y)? Pop-rock appena accennato che si fa ascoltare piacevolmente.

E se vi dicessi…[Calma e sangue freddo](https://youtu.be/ZgY-5rSQ070)? Dinamica, sincera, potente, diretta. Il cantante, Luca, è stato dimenticato ma questa canzone ha superato il concetto stesso di tormentone.

Per non parlare delle Vibrazioni con [Dedicato a te.](https://youtu.be/gvhycbsyX8k) E se non li ricordate per questa canzone sicuramente li ricorderete per [Vieni da me](https://youtu.be/axDrdNoTSzg). Loro invece meritavano davvero. E potremmo continuare con gli [Zero Assoluto](https://youtu.be/4cuqcMss7hw), per nulla scontati…Sonohra, Finley (erano pur sempre gli anni di avril lavigne e sum41) e chi più ne ha più ne metta.

**Per questo vi chiedo di continuare nei commenti, cosa vi manca della musica di quegli anni? Quali sono le canzoni che più di altre fanno leva sulla vostra nostalgia, scatenando quel piacevolissimo effetto “magone” ?**

30 comments
  1. Parto dal presupposto che non ho mai ascoltato roba “random” sulla radio, ho sempre cercato roba più pesante ed aggressiva quindi ad inizio ’00 ascoltavo musica che all’epoca veniva considerata alternativa e trasgressiva (System of a Down, Slipknot, Korn, Marilyn Manson, Linkin Park etc), e sinceramente non mi manca per nulla

    Crescendo ho allargato le mie conoscenze ed i miei interessi musicali, e non ho nostalgia del periodo

  2. Musica italiana anni 2000 per niente, salvo rare eccezioni. Preferisco molto di più la scena musicale italiana attuale.
    Discorso inverso per la scena internazionale, Killers, Coldplay al top, U2 ancora fighi… album fantastici come American Idiot e Songs About Jane…
    Ma in realtà è un discorso che va totalmente a gusti, quindi questo vale solo per me ovviamente.

  3. Manca quella sensazione di “genuinità” di canzoni e cantanti (ok, magari non i Tokio Hotel, ma spero si capisca)

    Guarda un video qualunque di Alex Britti ([esempio](https://www.youtube.com/watch?v=JDR6pEGI3uo)), ma anche quella che hai citato “Calma e sangue freddo” o Giorgia, forse perché hanno anche [una storia profonda](https://www.youtube.com/watch?v=Gft81t8xqQc) (dedicata a Alex Baroni) e non solo interesse commerciale.

    Che sono sicuro sia una sensazione un po’ del tipo “era meglio quando si stava peggio”, ma l’effetto amarcord c’è.

    Anche: questioni di gusti. Tipo i Pinguini Tattici Nucleari mi danno [quel feeling](https://www.youtube.com/watch?v=4GXDFtuG9Xo) 🙂

  4. “E se vi dicessi…Calma e sangue freddo? Dinamica, sincera, potente, diretta. Il cantante, Luca, è stato dimenticato ma questa canzone ha superato il concetto stesso di tormentone”

    Non so se ridere o piangere.

  5. La musica anni 2000 mi risveglia tanti ricordi della mia infanzia, ma di tutte quelle da te citate faticherei ad ascoltarne regolarmente qualcuna. Per esempio sono ancora legatissimo a [Hey Ya degli Outkast](https://www.youtube.com/watch?v=PWgvGjAhvIw), oppure [In the Shadows dei The Rasmus](https://youtu.be/7gwO8-oqwFw). Se dovessi dire un gruppo, invece, direi a mani bassissime i Negrita. Sono quasi a ridosso degli anni 10, ma ancora oggi quando li ascolto provo un senso di pace e benessere che raramente mi capita di provare.

    Finley, Sonohra e Zero Assoluto li detestavo, ma forse perché mia sorella mi obbligava ad ascoltarli tutto il giorno, tutti i giorni, assieme ai Blue.

  6. Ricordo ancora “Voglia di dance all night” e la associo alle mie turbe adolescenziali.

    E mi sento fortunato ad avere passato decine e decine di ore a gaurdare MTV Italia negli anni d’oro (MTV Mad, Select, Top Selection, Love Line, per non parlare delle epocali MTV Anime Night)

  7. mi manca parecchio ma c’è da dire che ogni decennio ha avuto i suoi orrori musicali, ed ora ci ricordiamo solo i pezzi e le mdoe belle, mentre quelle orrende le sotterriamo, o talvolta le ricordiamo comunque positivamente perchè ci ricordano il nostro amico a cui abbiamo cercato di strappare il walkman di mano e buttarlo nel lago.

  8. Ti rispondo con una domanda: ti manca la musica di quegli anni o ció che la musica di quegli anni ti ricorda?

  9. Dopo gli anni 2000 sinceramente parlando ce stato un declino assurdo nella qualità della musica, si dal punto di vista del pop che del rock e del metal in generale

  10. La ascolto ancora volentieri perché mi ricorda la mia infanzia e avendo un fratello e 3 cugine più grandi ne sentivo molte. Oggi ascolto ancora i sum 41 e Avril Lavigne. Di italiano qualche tormentone. Ovviamente, dato che ero una bambina, la mia canzone preferita era “Asereje”, ero fissata col balletto.

  11. No dai, riabilitare Luca Dirisio è troppo.
    Comunque, per quanto lontano dai miei ascolti abituali, ricordo con affetto i maggiori successi radiofonici di Tiziano Ferro di quegli anni: robe tipo “Stop Dimentica”.

  12. Secondo me anche è stato un periodo debole musicalmente. Però bisogna ammettere che il pop, sopprattutto anglofono, era al top: Britney che ancora ci dava dentro, Lady Gaga, Beyoncé, Shakira, Spice Girls, Madonna e Cher che “”rinascevano””, i Black Eyed Peas (“My Humps” letteralmente un earworm), Katy Perry, Kesha che iniziavano a mettere piede sulla scena. Insomma non male… io personalmente salverei solo Gaga perché il resto non lo amo molto, però per gli amanti del genere non male per niente secondo me.

  13. Classe 89, cresciuto tra la fine degli anni 90 e primi 2000. Francamente ricordo che ai tempi c’era la definizione “commerciale” per etichettare male un cantante. Ai Lunapop tiravano le bottiglie sul palco, gli Articolo 31 venivano fischiati, Jovanotti era visto come uno sfigato, Pelù e i Litfiba come dei venduti e posso fare altri esempi. Il tutto perché per quelli della generazione prima la musica vera era altra. Diciamo che ogni periodo storico è fatto di mode e gusti diversi, rispetto ai precedenti.

  14. Non manca, ho una parte della copertina di apetite for destruction tatuata addosso, la radio non è mai stata un’opzione papabile per me.

  15. Partendo dal presupposto che con gli anni ho imparato ad apprezzare molto di più la musica dal puro lato espressivo e quindi mi sono aperto molto anche a qualsiasi cosa che sia commerciale e non mi dà nessun fastidio se finisce in radio o quant’altro, anche se magari non me la cerco direttamente.

    Si e no, ascolto ancora un sacco di musica anni 2000, anni 2010, 90, 80 e 70: Dipende fortemente dal “mood” del periodo e da cosa sto facendo;

    In palestra passo dai BMTH, ai Linkin Park, Kiss, Def Leppard, Slipknot, Korn, Breaking Benjamin e di rado il gangsta rap più ignorante.

    In casa la cosa è ben più ampia, negli ultimi giorni per qualche motivo sono in mood metalcore anche in casa, ma normalmente in casa, tra gli altri: Acid jazz un po’ casuale mentre lavoro, Dylan, Bowie, alternative rock, RnB, Alanis Morissette, Paramore, Blink 182, Scarface, Fugees, Prodigy, Fatboy Slim….

    Insomma, sono una di quelle persone che ascolta davvero di tutto, e sono molto contento di ciò, amo davvero tanto la musica.

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