Carfagna e Gelmini lasciano Forza Italia per Azione

18 comments
  1. Dopo giorni di voci, finalmente è confermato che Carfagna e Gelmini, due esponenti storiche di Forza Italia e ministre in un governo guidato da Berlusconi, entreranno nel partito di Calenda.

    Gelmini e Carfagna all’epoca erano parte di uno stesso partito che includeva la destra post fascista che ora fa parte di Fratelli d’Italia e Gelmini diede il nome a una riforma dell’istruzione che all’epoca fu contestatissima dagli studenti e da insegnanti.

  2. O muori da eroe o vivi abbastanza da diventare il cattivo, l’evoluzione di Azione sembra quella dei 5S col PD dopo il Conte I. Stanno praticamente facendo la collezione di disadattati e gente che fino a 10 anni parlava di toghe rosse che perseguitavano Berlusconi e nipoti di Mubarak

  3. Non capisco questa mossa di Calenda. Carfagna ok ma che voti gli porta Gelmini? A meno che non punti proprio a mangiarsi Forza Italia (che forse è quello che succederà)

  4. Che statiste di prim’ordine, sicuramente porteranno Azione oltre il 90%.

    Sono ansioso di sapere quale velina prenderà il loro posto in FI

  5. Ecco perché azione non merita alcun voto. La novità sarebbe reclutare tutta la m… Che c’è in giro? Dov’è sono le nuove leve, dove sono le nuove idee. Sempre le solite facce in tutti i partiti. Così non si va da nessuna parte.

  6. ma è vero che Calenda sta raccattando tutti tranne Renzi sondaggi interni alla mano (chi se lo pija crolla del 4 5%)? Guardare Letta che logora Renzi (>>)

    >sisi facciamo l’alleanza

    >renzi: hanno fatto due conti HAHAHAAH

    >no non la facciamo più

    >renzi: io non precludo alleanza ideologiche Izevedo, sono attento a cogliere ecc…

    >facciamo l’alleanza

    >renzi: l’avevo detto che ero indispensabile HAHAHAHAHA

    >no meglio di no

    (>>non ha prezzo)

  7. Spero che alla fine decida di correre da solo, non lo voterò comunque, ma fare un alleanza col PD, che come programma ha non far vincere la destra, e che vuole mettere insieme cariatidi di articolo 1 / lei con nimby di sinistra italiana e liberali di centro destra, significherebbe scegliere un governo che farà del litigio e successivo immobilismo il suo punto forte

  8. A me dispiace perche’ queste ed altri sarebbero stati certamente eletti con i voti della coalizione del cdx per poi disertare pochi mesi dopo e mandare a gambe all’aria il possibile governo Meloni.

  9. Carfagna. Sono abbastanza vecchia da ricordare come si è guadagnata il posto in forza Italia in the first place.

  10. Credo che sia una mossa calcolata in prospettiva, comunque azzardata. Le due principesse avranno pensato che Silvio ne ha ancora per poco, e che finito Silvio finisce FI. Quindi puntano su Calenda, credendo che andrà ad occupare quello spazio di centro-centrodestra, anche se attualmente Azione sarebbe un partito di centrosinistra, che si alleerebbe col PD per le elezioni di settembre: in futuro potrà cambiare pelle e spostarsi leggermente a destra senza snaturarsi. Come ragionamento in prospettiva ci sta, però sul breve periodo rischiano di scontentare chi, di sinistra, voleva votare Azione e ora grazie al loro ingresso cambierà idea (e l’eventuale arrivo di Brunetta allontanerà ancora più elettori di centrosinistra), e rischiano anche di perdere voti nei propri collegi elettorali da parte di chi le avrebbe votate perché di FI e di centrodestra, quindi dissipando la dote di voti per la quale sono state accolte a braccia aperte.
    Sul medio lungo periodo forse avranno avuto ragione, adesso come adesso ritengo sia un rischio calcolato male

  11. Ricordo settimane fa, uno degli argomenti principali di Calenda era il pessimo stato della scuola italiana. E poi accoglie a braccia aperte la Gelmini. Sì, quella della riforma Gelmini.

    Per due voti in più rinnegare il sé stesso del mese prima. Quanto fa ridere?

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