
Non sono la persona adatta per mettermi a discettare di pensioni entrando nel tecnico, ma ci tengo a postare qualche dato sulla questione visto che molti non sono consapevoli di quanto spendiamo e di quali sono i trend di lungo periodo, il che è comprensibilissimo visto che queste cose nelle scuole non si spiegano e il nostro sistema mediatico ne parla poco e male.
Dedurrete da soli che il sistema non è sostenibile sul lungo periodo e che già ora rappresenta una porzione rilevantissima della spesa pubblica, pertanto politiche come quelle proposte di recente da Salvini e Berlusconi rischiano di essere l’ultimo chiodo sulla bara del futuro di chi ha meno di 50 anni.
Età pensionabile: [https://www.datawrapper.de/\_/2vWt6/](https://www.datawrapper.de/_/2vWt6/)
Spesa pensionistica sul PIL: [https://www.datawrapper.de/\_/i1Tqx/](https://www.datawrapper.de/_/i1Tqx/)
Indice di dipendenza strutturale (rapporto tra popolazione in età non attiva (0-14 anni e 65 anni e più) e popolazione in età attiva (15-64 anni) moltiplicato per 100) : [https://www.datawrapper.de/\_/L7Xp7/](https://www.datawrapper.de/_/L7Xp7/)
Andamento del reddito netto per classe d’età: [https://www.datawrapper.de/\_/mh2kh/](https://www.datawrapper.de/_/mh2kh/)
Report ISTAT sulle condizioni di vita dei pensionati: [https://www.istat.it/it/files//2021/02/Report\_Condizioni\_vita\_pensionati\_2018\_2019.pdf](https://www.istat.it/it/files//2021/02/Report_Condizioni_vita_pensionati_2018_2019.pdf)
Voglio ringraziare infinitamente l’utente Twitter che ha postato il thread da cui ho preso questi dati [https://twitter.com/83221n4ndr34/status/1522984831222697984](https://twitter.com/83221n4ndr34/status/1522984831222697984)
Il thread contiene anche altri link che rimandano a considerazioni tecniche di vario genere e a report più completi, pertanto consiglio caldamente a tutti di farci un salto
21 comments
Deprimente e non sostenibile, come tutto ormai.
E dire che mia moglie ha pure riscattato la laurea, siamo stati molto indecisi nel farlo e sinceramente ogni tanto ce ne pentiamo.
Bisognerebbe vedere quanto l’Italia spenderebbe in pensioni con una piramide demografica sana e stabilire quella somma come tetto alla spesa pensionistica. Poi sta alla politica decidere come spendere quei soldi, ma la coperta va accorciata. Un soluzione radicale può essere un tetto max alle pensioni pubbliche, tipo 2000 o 2500€, chi vuole di più può farsene una privata. Altra cosa da fare assolutamente è erogare la pensione direttamente al netto dell’Irpef in modo da evitare che chi se ne va in Portogallo ci toglie introiti (così magari rimangono pure e consumano qui).
“Non pare roseo” è un understatement. Ogni volta che leggo statistiche sulla demografia italiana (età media, popolazione attiva, numero di nascite) mi viene da piangere in un angolino.
Incredibile come 15 anni fa c’era già gente che lo diceva, però quando hanno attuato una riforma decente tutti contro. Questo è un altro dei motivi per cui l’Italia fallirà, deve fallire e soprattutto vuole fallire.
C’è un video di boldrin con Capone (giornalista del foglio) fatto quest’ultima settimana di luglio. Il futuro non solo non sembra roseo sembra proprio marrone scuro e puzzolente.
Pensione uguale per tutti a 1200€.
Chi vuole di più si fa una pensione privata.
In contemporanea, abolizione di ogni tipo di welfare per i pensionati.
Se non ti sei fatto una pensione aggiuntiva e non sai come fare a vivere, sono cavoli tuoi.
Elsa Fornero santa subito
Ho già detto molte e molte volte che se potessi non pagherei alcun contributo pensionistico. Dovrebbe poter essere così: vuoi la pensione? Paghi. Non la vuoi? Cazzi tuoi. Sarebbe infinitamente più efficiente risparmiare e accatonare/reinvestire quel denaro. E invece siamo costretti a pagare perché i contributi che versiamo oggi servono a pagare le pensioni che sono erogate oggi.
Al contempo non c’è alcuna garanzia che quando sarà il mio turno qualcuno pagherà la mia di pensione.
Partiamo dal fatto che per me tagliare le pensioni non è corretto (per chi le deve ricevere intendo)
Però è economicamente davvero insostenibile.
Quindi il proble.a risiede nell’economia. Se tutti avessero un reddito fisso e ci fosse ripartizione secondo me già sarebbe meglio
come autonomo, che si è diviso tra due nazioni con gli stessi problemi, vedo sempre più valido il mio personale piano pensionistico: 3 giorni di affitto di bella villa con vista sul mare e fucilata in faccia appena arrivato il momento in cui non ce la faccio più a lavorare. yuhuu!
Ma se Forza Italia ha detto che arrivano i mille euro per tutti /s
Siamo già morti da tempo
Medicina e C2 in inglese, direi che si va in Canada appena laureati 😉
non avremo nulla e saremo felici. Cit. Spyro.
🇮🇹 👋 👨 🧳 ✈️ 🇩🇪
Ma quindi mi conviene fare 5 piani individuali pensionistici privandomi del 90% dello stipendio per poter godere di quella scatoletta di tonno a fine mese tra 80 anni?
Nel mentre, già che chiedo. Come sono i dati in Uruguay?
Fuggite quanto vi pare, se non andate a lavorare nei luoghi dove la piramide demografica è larga alla base finirete lo stesso con una pensione misera.
praticamente peggio di herbalife.
sistema a pilastri come USA o svizzera ad esempio.
primo pilastro che assicuri una pensione minima a tutti, gli altri di integrazione lavorativa e/o personale
La contrapposizione di oggi è:
I lavoratori di ieri devono avere la pensione perché hanno pagato tasse tutta la vita per ricevere la pensione oggi.
Ma la popolazione italiana è sempre più vecchia e al lungo andare, ci saranno sempre meno giovani che pagheranno sempre più anni di contributi per coprire le pensioni dei loro predecessori.
Ad un certo punto sarà inevitabile un punto di rottura dove i giovani andranno in pensione talmente tardi che il giorno dopo vanno al creatore, in pratica non avranno mai la pensione.
Io sono uno studente universitario a tempo pieno e sono già sicuro che la pensione o me la faccio da solo o non la vedrò mai, mio padre ha iniziato a lavorare a 18 anni ed andrà in pensione a 65 anni, da qui a quando andrò in pensione io, sono abbastanza sicuro che gli anni di contributi aumenteranno (che già mio padre non ha la certezza che resterà così neanche per lui), è vero che avrò la possibilità di riscattare gli anni dell’università, ma se tanto alla fine con molte probabilità andrò in pensione a più di 70 anni.. quanto mi rimarrà da vivere per “usufruire” della mia pensione?
Nota sul primo grafico: anche se la fonte è attendibile, i dati sono datati: ad esempio qui in NL l’età pensionabile è 69 dal 2019