L’alleanza fra PD e Azione sembra sempre più lontana – Il Post

14 comments
  1. Mentre i partiti di destra hanno già trovato un accordo e discutono apertamente di liste di ministri da presentare, nel centro-sinistra i lavori sono ancora in corso.

    Il continuo tira e molla tra Calenda e Letta potrebbe essere legato soprattutto ai sondaggi commissionati dal primo per vedere se alle elezioni otterrebbe un risultato migliore non alleandosi col centro-sinistra. Anche nel PD ci sono posizioni diverse (creare un campo largo per cercare di contendere la vittoria vs lasciare che si crei un polo di centro che “rubi” voti dei liberali che votavano centro-destra).

    Secondo voi sarebbe meglio un’alleanza tra il PD e Azione-+Europa oppure che corrano da soli (tenuto conto che comunque le probabilità di una vittoria sono abbastanza ridotte)?

  2. Ah Azione ora è centro sinistra?

    Praticamente ormai il livello è così basso che basta dire “non odio i neri” per essere considerati di sinistra.

  3. Meglio così, da un partito con ex-membri di forza italia mi aspetto tutto tranne che competenza e misure di sinistra.

  4. > Calenda ha ripetuto più volte di sentirsi più vicino al centrosinistra che al centrodestra, ma al contempo [… ha sottolineato di pensarla diversamente dal PD su varie temi, dall’economia al welfare passando per la transizione ecologica.

    Assolutamente spettacolare. Siamo a una fase di annullamento della politica così spinta che i partiti pensano – genuinamente o no ha poca importanza – di essere compatibili quando hanno idee diverse su *economia e welfare*, praticamente l’80% di ciò di cui si occupa lo stato.

  5. Sembra che a sinistra di Berlusconi si stiano impegnando tutti (tranne forse il PD, paradossalmente) per regalare una maggioranza enorme alla destra e poi incolparsi a vicenda della responsabilità dell’inevitabile disfatta a cui stanno andando incontro.

  6. Ma secondo me è meglio così, ciascuno per la propria strada e con le proprie idee. Con rispetto reciproco, amicizia ecc. ma ognuno nel suo

  7. “A me qua sembra che l’unico tra noi due che sta facendo uno sforzo per non perdere le elezioni sia sempre io, la stessa persona che poi le elezioni le perderà, capisci?”

    Sta bene nella bocca di entrambi, non c’è che dire.

  8. E menomale.

    >Calenda ha ripetuto più volte di sentirsi più vicino al centrosinistra che al centrodestra, ma al contempo [… ha sottolineato di pensarla diversamente dal PD su varie temi, dall’economia al welfare passando per la transizione ecologica.

    Perché alla fine qui il centro sinistra (PD) è in realtà il centro destra, e il centro destra (Meloni) è l’estrema destra.

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