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Oggi sono stati pubblicati i dati istat sul tasso di occupazione in Italia. Siamo al 60,1%, record dal 1977. mi chiedo quali sono le ragioni di questa crescita? Turnover nella P.A.? Pensionamento dei boomer?

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Com’è calcolato il tasso di occupazione? Glossario

GlossarioForze di lavoro: comprendono le persone occupate e quelle disoccupate.Occupati: comprendono le persone di 15 anni e più che nella settimana di riferimento hanno svolto almeno un’ora di lavoro in una qualsiasi attività che preveda un corrispettivomonetario o in natura; hanno svolto almeno un’ora di lavoro non retribuito nella ditta di un familiare nella qualecollaborano abitualmente; sono assenti dal lavoro (ad esempio, per ferie o malattia). I dipendenti assenti dal lavorosono considerati occupati se l’assenza non supera tre mesi, oppure se durante l’assenzacontinuano a percepire almeno il 50 per cento della retribuzione. Gli indipendenti assenti dallavoro, ad eccezione dei coadiuvanti familiari, sono considerati occupati se, durante il periododi assenza, mantengono l’attività. I coadiuvanti familiari sono considerati occupati se l’assenzanon supera tre mesi.Disoccupati: comprendono le persone non occupate tra i 15 e i 74 anni che hanno effettuato almeno un’azione attiva di ricerca di lavoro nelle quattro settimane cheprecedono la settimana di riferimento e sono disponibili a lavorare (o ad avviare un’attivitàautonoma) entro le due settimane successive; oppure, inizieranno un lavoro entro tre mesi dalla settimana di riferimento e sarebberodisponibili a lavorare (o ad avviare un’attività autonoma) entro le due settimane successive,qualora fosse possibile anticipare l’inizio del lavoro.Inattivi: comprendono le persone che non fanno parte delle forze di lavoro, ovvero quelle nonclassificate come occupate o in cerca di occupazione.Tasso di attività: rapporto tra le persone appartenenti alle forze di lavoro e la corrispondentepopolazione di riferimento.Tasso di occupazione: rapporto tra gli occupati e la corrispondente popolazione di riferimento.Tasso di disoccupazione: rapporto tra le persone in cerca di occupazione e le corrispondenti forzedi lavoro.Tasso di disoccupazione di lunga durata: rapporto tra le persone in cerca di occupazione da 12mesi e oltre e le forze di lavoro.Tasso di inattività: rapporto tra le persone non appartenenti alle forze di lavoro e la corrispondentepopolazione di riferimento. La somma del tasso di inattività e del tasso di attività è pari al 100 percento.Settimana di riferimento: settimana a cui fanno riferimento le informazioni raccolte.

25 comments
  1. Sarebbe anche interessante vedere quanti sono gli “stagisti” da 40h alla settimana per 600€ al mese
    Comunque un occupato è una persona che ha lavorato almeno un’ora nel mese precedente, se non vado errato dal modo in cui calcolavano le statistiche.

  2. E io trovo solo mondezza pagata 1230€ lordi che è meno di quanto prendo di naspi, se poi ci metti 150€ di gasolio è gg proprio.

  3. Non capisco perché si debba smentire la questione dei giovani che non vogliono lavorare. Io ad esempio non voglio lavorare, mi servono i soldi però

  4. C’è scritto chiaramente che se non stai cercando lavoro (dio solo sa come lo misurano sto dato) non sei contato come disoccupato. Se il denominatore fosse “tutti i cittadini tra 15 anni e l’ età pensionabile” il dato sarebbe molto differente.

  5. Non ho capito il nesso record occupazione con i ragazzi non vogliono lavorare.
    Il 60% è un dato generale che prende in considerazione chi è in età lavorativa.
    Sarebbe interessante fare un analisi per capire il grado di disoccupazione per le varie fasce d’età per poter fare certe affermazioni.
    Detto ciò, il discorso che i giovani non vogliono lavorare è generalista.
    I ragazzi non vogliono più ricoprire certe mansioni, come è anche vero che si tende a “posticipare” l’ingresso nel mondo del lavoro.

    Inoltre paragonare due ere completamente diverse non ha senso:
    Negli anni 70 una donna che non lavorava era normale, mentre non lo era per un 25 enne.
    Ora è il contrario

  6. Al di là del dato in sè, ma a voi non fa stranissimo leggere come sono calcolati questi dati? Tutte le volte che li leggo o ne parlano al tg iniziano a calcolare il tasso di occupazione dai 15 anni in avanti, che forse fino a 20 anni fa aveva senso, ora (al dilà che si è obbligati ad andare a scuola fino ai 16 anni), è vero che abbiamo un alto tasso di abbandono scolastico, ma non avrebbe senso iniziare a guardarlo da più avanti, considerando che in questi dati spesso non citano neanche la possibilità di essere studenti (e mi è capitato di rispondere a un sondaggio in cui o si era occupati o disoccupati, chiedendo chiarimenti mi hanno detto che gli studenti risultavano disoccupati), che nel caso uno faccia l’università si alza l’età a cui inizia a lavorare. Tralasciando questo dato (che può essere anche solo perché intendano che nessuno degli intervistati studi):

    >Occupati: comprendono le persone di 15 anni e più che nella settimana di riferimento
    >
    > hanno svolto almeno un’ora di lavoro in una qualsiasi attività che preveda un corrispettivo monetario o in natura;
    >
    > hanno svolto almeno un’ora di lavoro non retribuito nella ditta di un familiare nella quale collaborano abitualmente;

    Io questo non lo considero lavoro, vuol dire che uno è a casa disoccupato e mentre non sa cosa fare tra l’invio di un cv e l’altro da una mano in giro

  7. Carine le Solstice.

    Niente da dire sull’articolo, non ci credo manco se lo vedo ahahahahaha chissà quanti lavorano due ore al mese e chissà quanti sono a 40h a 5 euro all’anno…

  8. >in secondo luogo mi chiedo quali sono le ragioni di questa crescita? Turnover nella P.A.?

    Potrebbe aver influito il ricorso al lavoro da remoto, che permette alle aziende di avere un bacino di candidati più vasto e ai candidati di non precludersi certi lavori in base alla distanza da casa

  9. C’è ancora l’euforia d’assunzioni post covid, con le aziende che devono recuperare le commesse ferme dai vari lockdown.

    Vediamo quanto resisteranno questi posti di lavoro se quest’inverno inizierà la recessione.

  10. Per carità dato positivo, ma al crescere degli indeterminati c’è stato il boom dei determinati, per non parlare delle borse di studio, assegni di ricerca, stage e simili. Quindi aumenta sempre e comunque il precariato, se penso che c’è gente pagata per far sì che questo sistema giri così mi viene da sbrattare.

  11. Turnover della PA penso di no perché non si è ancora sbloccato un granché. Ci sono stati concorsi grossi ma alcune amministrazioni dichiarano di essere sotto organico ancora anche di quasi il 30%, vedi agenzia delle dogane e monopoli

  12. Uno legge 60% di occupati e dice, beh dai, non male.

    Poi vede che il totale su cui sono calcolati sono le persone dai 15 ai 74 anni, rimangono fuori 15 milioni di persone. Quindi siamo al 60% del 75% e siamo al 45%

    Meno di un Italiano su due.

    E nomi di animali cominciano a formartisi in gola.

    Poi vedi che per essere calcolati come occupati basta un’ora di lavoro in sei mesi.

    E cosi ai nomi di animali cominciano ad affiancarsi divinità e santi.

    In tutto questo i partiti presentano programmi con più soldi a chi non contribuisce e promesse di preservare privilegi immeritati e immeritabili.

    E improvvisamente rinsavisci e dici, e grazie al cazzo, siamo in Italia.

  13. Dato relativamente positivo dato che lo si dovrebbe integrare con la percentuale NEET (persone che non studiano né cercano lavoro) e il tipo di lavoro che viene svolto. In altri studi si vede come negli ultimi anni siano aumentati soprattutto quelli a tempo determinato e il precariato.
    Poi bisognerebbe vedere anche quanto influisca l’invecchiamento della popolazione.

  14. >Pensionamento dei boomer?

    negli ultimi mesi di lavoro di quest’anno ho formato due persone e ho saputo che sono state da poco riconfermate a indeterminato; ovviamente non vuol dire che io valessi per due ma mi fa piacere sapere che il mio posto sia stato prontamente rimpiazzato e meglio ancora vi sia stato un incremento di personale.

  15. Il dato sulla numero di occupati di per sé non dice nulla, perché se a fare lo stesso lavoro che prima faceva un boomer ora sono tre ragazzi in part time e pagati meno del reddito di cittadinanza in teoria hai triplicato l’occupazione, di fatto hai abilitato una catastrofe sociale.

  16. Comunque la depressione a leggere i commenti. Nessuno che abbia preso positivamente il dato, tutti a schifare il tutto.

    Che raccolta di depressi.

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