Come si diceva anche ieri, i partiti di destra son molto più avanti rispetto all’eventuale coalizione di centro-sinistra e pare abbiano trovato un accordo per un programma-quadro da presentare agli elettori, sfruttando i punti di contatto e ignorando quelli di attrito.
Le differenze, però, sono presenti. Secondo voi quanto potranno pesare nell’attività di governo? Come terranno insieme il presidenzialismo e la tendenza accentratrice di FdI con le richieste autonomiste della Lega?
C’è da dire che però, per ora, non sta premiando.
La Lega è ancora in forte calo, FDI non stacca il Pd, che anzi, quando è sondato insieme ad Articolo 1, è spesso il primo partito, mentre per FI, un paio di sondaggi la hanno già data a pari punti con Più Europa/Azione. Vedremo
Beh si diciamo che partire prima del nulla più totale non è difficilissimo
Si sa che a destra sono dei paraculi spaventosi quando si tratta di racimolare voti.
Sono d’accordo sui titoli: l’economia, il welfare, l’immigrazione, politica estera. Se qualcuno gli chiede effettivamente cosa intendono fare non lo sanno! Se andassero veramente a vedere cosa fare si ammazzerebbero subito, per quello si aspetta dopo le elezioni!
Sono tutti governi destinati a cadere molto rapidamente.
Edit:bot rompipalle ho usato la tastiera su schermo per scrivere d’accordo, spero tu sia contento!
Beh grazie, fdi e lega ormai sono praticamente la stessa cosa (cambia il Leader e giusto la posizione sull’Ucraina). Fi e altri si adeguano. Un po’ di supercazzole con il programma e via 🙂
la destra è partita nel 2018
Ormai sono rassegnato a un Governo Meloni, non c’è bisogno di ricordarmelo
L’accordo;prima gli itagliani,via gli stranieri, più soldi per i lavoratori italiani,pensioni più alte per gli anziani italiani,scuole più meglio per gli italiani, più giustizia più meglio per gli italiani, più italiani hai italiani.
Come “personaggio” ritengo la Meloni la migliore rispetto agli avversari… peccato le idee, ci vorrebbe una cosi a sinistra.
Peccato che la destra non si sia ancora espressa sul tema energetico (nucleare what else) e climate change.
L’ultima dichiarazione è quella razziale di Salvini sui migranti.
Finirà come sempre: compatti alle elezioni, per poi litigare dopo.
È successo con Bossi, è successo con Follini, è successo con Fini, è successo con il governo giallo verde e con il supporto ai vari governi tecnici.
Nulla di nuovo sotto il sole.
Più che altro sono più bravi della sinistra a vendere la favola dell’Italietta anni ‘70: le nostre tradizioni, la vita semplice di una volta, il posto fisso nella fabbrichetta di paese, la liretta, in chiesa la domenica, in vacanza al mare, niente corbellerie esterofile, niente immigrati ecc.
Sia la destra che la sinistra sono partiti profondamente radicati e rivolti al passato, nessuno dei due parla alla mia generazione. Io sono cresciuto con MTV, i cartoni giapponesi, i Levi’s, il cinema di Hollywood, la playstation, la possibilità di viaggiare all’estero con pochi soldi, i meme, i social e tutta questa roba figlia della globalizzazione e del capitalismo. E sono felice così. Il problema è che nessun partito vuole abbracciare il progresso scientifico/tecnologico, nessun partito vuole farsi portavoce di questa roba qui. È tutto un “ah non ci sono più diritti”, “ah non c’é più rispetto”, “ah è pieno di immigrati”, “ah le mezze stagioni” quando si vive letteralmente 10 volte meglio oggi rispetto a 100 anni fa, e si continua a vivere meglio (soprattutto dal nostro lato del mondo)
La sinistra ha la stessa identica visione in testa, quella del paese che eravamo 50 anni fa, peccato che il tempo scorra solo in avanti.
Per quanto sia vero, la sinistra in realtà a sondaggi sta crescendo molto bene. Direi che questo sia prevalentemente perché l’elettorato di destra è tendenzialmente molto sicuro del proprio voto già da tempo, l’elettorato di sinistra ha una grossa fetta di “non vorrei, ma mi toccherà votare PD” che fino all’ultimo momento si da come “indeciso” a sondaggio.
Me compreso.
Le coalizioni pre elettorali sono una porcata che affatica il sistema dei partiti, change my mind
Finalmente per quest’anno il presepe nelle scuole è messo in sicurezza.
Penso che alla fine la destra avrà la maggioranza alle elezioni, così come penso che questa maggioranza durerà al massimo due anni. Mi sembra molto difficile che Salvini, Berlusconi e meloni andranno d’amore e d’accordo per tutta la legislatura
Facile essere d’accordo sul programma se non hai un programma.
Ricordo quando si votava alle europee che lessi tutti i programmi andando a cercare sui rispettivi siti. Erano tutti almeno 20 pagine di pdf, anche FdI. Arrivo alla Meloni, era soltanto un elenco con vari punti con una spiegazione quasi assente; Sito della lega: vuoto… scorro in fondo al sito e c’era un riquadro con gli ultimi post su Facebook di Salvini stile “mangio pane e Nutella”.
Draghi scenderà in campo?
Sono un covo di serpi che si pianta coltellate nella schiena peggio della sinistra. Quando Salvini e Berlusconi, insieme faranno più voti della Meloni e faranno pressioni su scegliere loro il leader della coalizione ci sarà da ridere 🙂
Bene bene non dico nulla per non essere bannato.
Shorterò il paese per intero su mib30.
Sono dell’ opinione che la destra in Italia non vincerà più niente per molti anni perché i discorsi e le mosse politiche dei politici non si rispecchiano con i desideri dei suoi elettori, di cui ahimè hanno bisogno.
Lo dico perché io non voto più da anni perché (è la mia filosofia personale) credo fermamente che nessun politico ha a mente il benessere del proprio paese e della popolazione che lo abita. (Il benessere sia chiaro si intende sia economico che sociale) I politici mi sembrano schierati a tavolino in maniera tale da coprire ogni fascia di interesse politico degli elettori in maniera da avere più persone coinvolte col teatrino.
La destra si è tirata la zappa sui piedi quando Salvini col governo Conte ha deciso di andarsene il che lo ha fatto scendere di credibilità e di consensi dagli elettori a causa di una combinazione di troppe promesse da un lato e pochi adempimenti delle stesse dall’altro. La sua disfatta era resa ancora più grande vista l’inerzia che aveva con se prima delle elezioni di allora quando il paese arrivava da un periodo governato dalla sinistra segnato da zero riforme meritevoli di lode e nessuna ripresa economica dopo la crisi del 2008 quando il resto del mondo sviluppato stava spingendo a bomba (buttiamoci dentro anche un continuo indebitarsi con obbligazioni e spesa pubblica manco fosse una gattling). In sostanza molte persone erano stufe della gestione della sinistra e hanno visto in Salvini (grazie anche alla sua comunicazione semplice) un personaggio più vicino alla fetta di popolazione che voleva e aveva bisogno di un cambiamento.
Poi con la sua discesa gli elettori non tornarono a sinistra, dai politici “per il popolo”, ma, elitisti alla base. Non sarebbero mai tornati dalla sinistra che non era più per la lotta di classe che invece ora è più per la lotta di genere e razza (unironically); non sarebbero tornati da quella sinistra che una volta combatteva per i lavoratori ma ora non li ha più a mente.
Purtroppo adesso una fetta degli elettori di Salvini sono andati dalla Meloni, la quale nonostante abbia la comunicazione del leader della Lega e innegabilmente un carisma che attrae ascolto (sia in maniera buona che cattiva) risulta troppo radicale per quelli elettori che non si ritrovano più nella sinistra, che non hanno più fiducia in Salvini e che sono troppo centristi per una come la Meloni e si ritroveranno a non votare. ( basti vedere le comunali nel veneto: una regione da anni di destra che si è ritrovata con sindaci di sinistra, questo perché molti elettori di destra non esibivano più interesse per la politica e non sembravano nemmeno interessati ai programmi del partito che sostenevano precedentemente)
Per questo ribadisco, la destra vive di elettori che sono fluidi nel loro orientamento politico ed è molto più facile ritrovarsi in alcuni periodi con meno elettori quando la sinistra, la quale è sostenuta da persone decisamente più dure di coccio e ferme sulle loro opinioni politiche e non cambieranno mai fazione (vecchi comunisti), ha sempre una base solida per raccattare voti.
Spero che tutto questo parlare di destra che ha già vinto gli tiri una sfiga fotonica…
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Come si diceva anche ieri, i partiti di destra son molto più avanti rispetto all’eventuale coalizione di centro-sinistra e pare abbiano trovato un accordo per un programma-quadro da presentare agli elettori, sfruttando i punti di contatto e ignorando quelli di attrito.
Le differenze, però, sono presenti. Secondo voi quanto potranno pesare nell’attività di governo? Come terranno insieme il presidenzialismo e la tendenza accentratrice di FdI con le richieste autonomiste della Lega?
C’è da dire che però, per ora, non sta premiando.
La Lega è ancora in forte calo, FDI non stacca il Pd, che anzi, quando è sondato insieme ad Articolo 1, è spesso il primo partito, mentre per FI, un paio di sondaggi la hanno già data a pari punti con Più Europa/Azione. Vedremo
Beh si diciamo che partire prima del nulla più totale non è difficilissimo
Si sa che a destra sono dei paraculi spaventosi quando si tratta di racimolare voti.
Sono d’accordo sui titoli: l’economia, il welfare, l’immigrazione, politica estera. Se qualcuno gli chiede effettivamente cosa intendono fare non lo sanno! Se andassero veramente a vedere cosa fare si ammazzerebbero subito, per quello si aspetta dopo le elezioni!
Sono tutti governi destinati a cadere molto rapidamente.
Edit:bot rompipalle ho usato la tastiera su schermo per scrivere d’accordo, spero tu sia contento!
Beh grazie, fdi e lega ormai sono praticamente la stessa cosa (cambia il Leader e giusto la posizione sull’Ucraina). Fi e altri si adeguano. Un po’ di supercazzole con il programma e via 🙂
la destra è partita nel 2018
Ormai sono rassegnato a un Governo Meloni, non c’è bisogno di ricordarmelo
L’accordo;prima gli itagliani,via gli stranieri, più soldi per i lavoratori italiani,pensioni più alte per gli anziani italiani,scuole più meglio per gli italiani, più giustizia più meglio per gli italiani, più italiani hai italiani.
Come “personaggio” ritengo la Meloni la migliore rispetto agli avversari… peccato le idee, ci vorrebbe una cosi a sinistra.
Peccato che la destra non si sia ancora espressa sul tema energetico (nucleare what else) e climate change.
L’ultima dichiarazione è quella razziale di Salvini sui migranti.
Finirà come sempre: compatti alle elezioni, per poi litigare dopo.
È successo con Bossi, è successo con Follini, è successo con Fini, è successo con il governo giallo verde e con il supporto ai vari governi tecnici.
Nulla di nuovo sotto il sole.
Più che altro sono più bravi della sinistra a vendere la favola dell’Italietta anni ‘70: le nostre tradizioni, la vita semplice di una volta, il posto fisso nella fabbrichetta di paese, la liretta, in chiesa la domenica, in vacanza al mare, niente corbellerie esterofile, niente immigrati ecc.
Sia la destra che la sinistra sono partiti profondamente radicati e rivolti al passato, nessuno dei due parla alla mia generazione. Io sono cresciuto con MTV, i cartoni giapponesi, i Levi’s, il cinema di Hollywood, la playstation, la possibilità di viaggiare all’estero con pochi soldi, i meme, i social e tutta questa roba figlia della globalizzazione e del capitalismo. E sono felice così. Il problema è che nessun partito vuole abbracciare il progresso scientifico/tecnologico, nessun partito vuole farsi portavoce di questa roba qui. È tutto un “ah non ci sono più diritti”, “ah non c’é più rispetto”, “ah è pieno di immigrati”, “ah le mezze stagioni” quando si vive letteralmente 10 volte meglio oggi rispetto a 100 anni fa, e si continua a vivere meglio (soprattutto dal nostro lato del mondo)
La sinistra ha la stessa identica visione in testa, quella del paese che eravamo 50 anni fa, peccato che il tempo scorra solo in avanti.
Per quanto sia vero, la sinistra in realtà a sondaggi sta crescendo molto bene. Direi che questo sia prevalentemente perché l’elettorato di destra è tendenzialmente molto sicuro del proprio voto già da tempo, l’elettorato di sinistra ha una grossa fetta di “non vorrei, ma mi toccherà votare PD” che fino all’ultimo momento si da come “indeciso” a sondaggio.
Me compreso.
Le coalizioni pre elettorali sono una porcata che affatica il sistema dei partiti, change my mind
Finalmente per quest’anno il presepe nelle scuole è messo in sicurezza.
Penso che alla fine la destra avrà la maggioranza alle elezioni, così come penso che questa maggioranza durerà al massimo due anni. Mi sembra molto difficile che Salvini, Berlusconi e meloni andranno d’amore e d’accordo per tutta la legislatura
Facile essere d’accordo sul programma se non hai un programma.
Ricordo quando si votava alle europee che lessi tutti i programmi andando a cercare sui rispettivi siti. Erano tutti almeno 20 pagine di pdf, anche FdI. Arrivo alla Meloni, era soltanto un elenco con vari punti con una spiegazione quasi assente; Sito della lega: vuoto… scorro in fondo al sito e c’era un riquadro con gli ultimi post su Facebook di Salvini stile “mangio pane e Nutella”.
Draghi scenderà in campo?
Sono un covo di serpi che si pianta coltellate nella schiena peggio della sinistra. Quando Salvini e Berlusconi, insieme faranno più voti della Meloni e faranno pressioni su scegliere loro il leader della coalizione ci sarà da ridere 🙂
Bene bene non dico nulla per non essere bannato.
Shorterò il paese per intero su mib30.
Sono dell’ opinione che la destra in Italia non vincerà più niente per molti anni perché i discorsi e le mosse politiche dei politici non si rispecchiano con i desideri dei suoi elettori, di cui ahimè hanno bisogno.
Lo dico perché io non voto più da anni perché (è la mia filosofia personale) credo fermamente che nessun politico ha a mente il benessere del proprio paese e della popolazione che lo abita. (Il benessere sia chiaro si intende sia economico che sociale) I politici mi sembrano schierati a tavolino in maniera tale da coprire ogni fascia di interesse politico degli elettori in maniera da avere più persone coinvolte col teatrino.
La destra si è tirata la zappa sui piedi quando Salvini col governo Conte ha deciso di andarsene il che lo ha fatto scendere di credibilità e di consensi dagli elettori a causa di una combinazione di troppe promesse da un lato e pochi adempimenti delle stesse dall’altro. La sua disfatta era resa ancora più grande vista l’inerzia che aveva con se prima delle elezioni di allora quando il paese arrivava da un periodo governato dalla sinistra segnato da zero riforme meritevoli di lode e nessuna ripresa economica dopo la crisi del 2008 quando il resto del mondo sviluppato stava spingendo a bomba (buttiamoci dentro anche un continuo indebitarsi con obbligazioni e spesa pubblica manco fosse una gattling). In sostanza molte persone erano stufe della gestione della sinistra e hanno visto in Salvini (grazie anche alla sua comunicazione semplice) un personaggio più vicino alla fetta di popolazione che voleva e aveva bisogno di un cambiamento.
Poi con la sua discesa gli elettori non tornarono a sinistra, dai politici “per il popolo”, ma, elitisti alla base. Non sarebbero mai tornati dalla sinistra che non era più per la lotta di classe che invece ora è più per la lotta di genere e razza (unironically); non sarebbero tornati da quella sinistra che una volta combatteva per i lavoratori ma ora non li ha più a mente.
Purtroppo adesso una fetta degli elettori di Salvini sono andati dalla Meloni, la quale nonostante abbia la comunicazione del leader della Lega e innegabilmente un carisma che attrae ascolto (sia in maniera buona che cattiva) risulta troppo radicale per quelli elettori che non si ritrovano più nella sinistra, che non hanno più fiducia in Salvini e che sono troppo centristi per una come la Meloni e si ritroveranno a non votare. ( basti vedere le comunali nel veneto: una regione da anni di destra che si è ritrovata con sindaci di sinistra, questo perché molti elettori di destra non esibivano più interesse per la politica e non sembravano nemmeno interessati ai programmi del partito che sostenevano precedentemente)
Per questo ribadisco, la destra vive di elettori che sono fluidi nel loro orientamento politico ed è molto più facile ritrovarsi in alcuni periodi con meno elettori quando la sinistra, la quale è sostenuta da persone decisamente più dure di coccio e ferme sulle loro opinioni politiche e non cambieranno mai fazione (vecchi comunisti), ha sempre una base solida per raccattare voti.
Spero che tutto questo parlare di destra che ha già vinto gli tiri una sfiga fotonica…