Condivido perché non ero a conoscenza di questa normativa, e perché appaiono lampanti i limiti della tecnologia su questi punti. Serviranno algoritmi molto più affinati e affidabili prima che possa essere esteso a tutto il parco auto
Aggiungo che una funzione simile è disponibile con l’acc sulla mia e-Golf del 2020, che in base alle limitazioni di velocità salvate nel navigatore le permette di rallentare in corrispondenza di incroci e rotonde.
> La tecnologia non ci è sembrata ancora del tutto matura. Ci è capitato più volte, viaggiando magari in prima corsia in autostrada o sulle superstrade, che il sistema rilevasse i limiti di velocità delle rampe d’uscita, frenando in maniera molto pericolosa la vettura.
Eccolà la la stronzata. Roba del genere non dovrebbe uscire dalle officine di test tantomeno venire omologata e ASSOLUTAMENTE non resa obbligatoria. Frenate improvvise non giustificate sono pericolosissime in qualsiasi circostanza e tanto più in autostrada, anche perché puoi potenzialmente passare dai 130 autostradali ai 40 (nominali, quasi nessuno poi li fa) della rampa di uscita, non bruscolini.
Un’auto con una feature in questo stadio di fatto è un’auto in cui il Cruise Control Adattivo è inutilizzabile.
Non ho mai condiviso questo terrorismo sulla velocità, il killer principale sulle nostre strade nel 2022 sono le DISTRAZIONI. Le industrie automobilistiche non fanno altro che peggiorare la situazione piantando tablet enormi in mezzo all’abitacolo.
Questo dispositivo servirà solo a rendere ancora più costose le auto entry level.
Diciamo che l’idea di riconoscere visivamente i cartelli non è proprio l’idea migliore della storia.
La soluzione sarebbe quella di creare un database nazionale con tutti i limiti di velocità per permettere di usare il GPS per capire la propria posizione e quindi il corrispondente limite
> Nel nostro Paese esiste la cattivissima abitudine di posizionare limiti di velocità completamente a caso, magari a causa di lavori in corso o altro. Può capitare di trovare cartelli da 30 km/h o addirittura 20 km/h accanto a cantieri che non vanno a intaccare le normali corsie di percorrenza su strade che di norma hanno 70 oppure 90 km/h
Eccolo qui il vero problema.
Sensori vari si fa anche presto a migliorarli, figuriamoci, ma adeguare tutte le strade è un’altra storia… verrà presa forse una decisione dopo il primo incidente con il morto a causa di frenata improvvisa.
L’odio verso i limiti di velocità messi così a ca**o
L’ho provato su una skoda octavia ultimo modello. Disabilitato dopo 5km in autostrada. Era pericolosissimo. Inchiodava a pene di segugio con rischio incidente. Dovrebbe essere vietato un sistema del genere, altro che obbligatorio.
Sarei felice vedere questa feature nelle città. Suona più facile mettere una zone 30/50kmh.
ancora con il riconoscimento dei cartelli ahahahhahah, alla guida ci vuole cervello e consapevolezza
Io metterei degli autovelox e sensori vari integrati in ogni auto così che possano far fioccare multe agli altri automobilisti.
Ah che goduria l’idea che la mia auto sia la causa del ritiro della patente dell’imbecille che passa sulla corsia di emergenza per saltarsi la coda!
Il sistema di lettura automatico dei cartelli ha ancora parecchia strada da fare. L’ho provato su 3 auto: una Nissan, una Toyota e una Renault. La Nissan è l’unica che funzionava *decentemente* (quantomeno riusciva a distinguere i cartelli riferiti a un limite di velocità assoluto da altri da contestualizzare, tipo per veicoli con massa superiore a 3.5 t oppure solo in caso di pioggia/nebbia) e non cadeva in errore leggendo i cartelli sulle rampe d’uscita.
Toyota e Renault falliscono miseramente, perché leggono qualsiasi cartello in maniera totalmente stupida: mi è capitato più di una volta che a 130 km/h leggesse il cartello della rampa d’uscita o quello del limite con visibilità inferiore ai 50 m, passando di botto rispettivamente a 40 o a 50 km/h di limite.
Tutte e tre le auto hanno miseramente fallito la lettura dei cartelli di cantieri, non distinguendoli dai cartelli fissi.
Automatismi li accetto solo se in caso di incidente o infrazione, paga la casa automobilistica.
Sono favorevole a sistemi che incrementino la sicurezza ma questo coso mi fà “paura”.
Ok che il conducente può disattivarlo o fare l’ovveride in tempo reale ma non mi piace per nulla l’idea che l’auto reagisca autonomamente “da remoto”, trovo che potrebbero esserci diverse occasioni in cui questo crei del pericolo.
Vi dico la mia: dal 2019 possiedo una Tesla Model 3. L’auto anche se molti non lo sanno già da allora include questo “limitatore di velocità” per soddisfare vari mercati, ed è totalmente impostabile:
– vi è la modalità giapponese dove una volta superato il limite di velocità l’auto emetterà quel chime tanto noto agli appassionati di auto JDM. Al limite si può aggiungere o sottrarre un offset.
– la modalità standard, dove andando sopra la velocità del limite ingrandisce leggermente il simbolo con il limite di velocità. Io la ho sempre attiva, è così poco intrusiva che fa solo comodo.
– limitatore fisico di velocità, in pratica la macchina non accelera più raggiunti es i 140kmph. Questo può solo avere un limite assoluto dato che le informazioni GPS e visive sulla velocità stradale sono spesso errate perché potrebbe scusarsi un grave incidente se in autostrada l’auto rilevasse temporaneamente di essere uscita e di trovarsi su una strada con limite 40.
comunque tecnicamente essendo che lo puoi mettere e togliere, non vedo il problema.
Meno male che per ora é associato solo al Cruise control adattivo e rimane disattivabile.
Io sulla mia auto, sprovvista di ACC ce l’ha associato al limitatore di velocità che mi chiede se vuole aggiornarsi quando rileva dei cambi.
L’ho usato un paio di volte per sfizio. Mi chiedeva se volessi aggiornare da 90 a 40 in piena tangenziale sempre perché vedeva il cartello delle rampe di uscita messe in supervista o per lavori stradali oramai rimossi ma i cartelli rimanevano lì.
Molto più affidabile in teoria su GPS visto che quando ho Android auto o Waze attivo i limiti che mi va a prendere sono quelli giusti il 99% delle volte.
Credo che nessuno stato sia davvero pronto a questa tecnologia.
>Driver can override the system by pushing the accelerator
Qualcuno mi spieghi quindi che differenza c’è rispetto al non avere il “the system” installato
Sono anni che io dico che i limiti di velocita` in italia sono messi a cazzo.
Pero` se lo dice il singolo guidatore, lo prendono tutti per spericolato.
“La velocità non uccide, é la rapida decelerazione che ti ammazza”. Jeremy Clarkson
Considerato che ormai la maggior parte delle vetture ha il cruise control, basterebbe avere una rete di velox e tutor omogenea così che non servirebbe a niente accelerare in piccoli tratti rischiando di essere multati.
In molti paesi all’estero ci sono talmente tanti velox fissi che passa la voglia di rischiare.
Invece in italia ci piacciono le scommesse, i velox fissi vengono straindicati, e quindi si gioca sulla speranza di non trovare pattuglie mobili
ogni giorno si inventano una cacata per complicare incredibilmente le cose con un guadagno misero in confronto alle complicazioni che si andranno a creare
Ho una Ford Focus comprata lo scorso anno e possiede il rilevamento dei cartelli stradali, mostrando il limite di velocità ma non ha la regolazione automatica. Devo dire che i cartelli, in un buon 90% dei casi vengono recepiti correttamente dal sistema. Quello che, ad ormai quasi un anno di possesso della macchina, mi spaventa ancora è la regolazione automatica della sterzata in base a telecamera e sensori posti frontalmente, preciso eh, forse anche troppo, però entra in funzione in modo assai imprevedibile. Questa cosa della velocità che si adatta automaticamente mi spaventa ancora di più…
Da quanto ho letto è praticamente un incubo, ma a chi è passato in mente di mettere questo obbligo per tutte le auto europee? avrebbero dovuto fare paese per paese, magari in Svezia non da nessun problema ma qui invece si.
viale regione siciliana a palermo, contate spazio ogni 150 metri
50-70-50-30-10-50
indovina dove stanno gli autovelox
Ma se mettessi scotch davanti alla telecamera cosa succede? Se ne accorge in qualche modo e non ti fa partire o puoi andare come se non ci fosse?
La cosa non mi stupisce minimamente. Ho una Megane poco più vecchia di quella in prova che ha tra gli optional l’ACC e il rilevatore dei segnali di velocità, e senza neanche bisogno di provare un sistema che li unisce sono dell’idea che sia un’idea terribile (almeno per il momento). La telecamera che rileva i segnali stradali sbaglia una volta sì e un’altra sì, e in particolare è fastidiosissima in autostrada (come notano nell’articolo).
Questo senza neanche considerare i problemi di doversi affidare alla computer vision. Da quel che ho visto, Waze è l’unica app che sembra rilevare correttamente i limiti di velocità, e dovrebbe basarsi solo sul GPS.
C’è sempre troppa fiduca nella magia nera dell’intelligenza artificiale.
L’unico limitatore di velocità dovrebbe essere quello che impedisce all’auto di raggiungere qualcosa di idiota tipo 200kmh, cosa che è comunque difficile per molte autovetture
In un mondo ideale questo sistema andrebbe benissimo ma nella realtà dei fatti le strade italiane sono tappezzate di limiti di velocità insensati e lo dice uno che detesta correre in macchina e che cerca di seguire i limiti il più possibile; semplicemente in alcune strade è idiotico andare a 50kmh specialmente quando ci sono vecchi segnali di lavori in corso che ti farebbero guidare a come un pazzo frenando e rallentando fino a 60 in autostrada a cazzo
Poi l’auto inchioda in autostrada, causo un incidente con colpa, chi paga? Non sono io che ho frenato è l’auto.
(L’altro problema sono i limiti stradali messi a pene di segugio in Italia di cui ho già parlato in altro commento…)
Cose fingerò?
Esatto!!
Stupore!
>Nel nostro Paese esiste la cattivissima abitudine di posizionare limiti di velocità completamente a caso
Finalmente qualcuno dice le cose come stanno!
In Francia ho visto alcune rampe autostradali che avevano il limite dei 90. In Italia posso capire il limite dei 40 per quelle rampe in curva stretta, ma anche su quelle belle diritte devi fare i 40?
Certamente non li farà nessuno. Se aumentassero i limiti di velocità ironicamente ci sarebbero meno incidenti secondo me perché la gente si abituerebbe a rispettarli.
Già leggere in automatico i cartelli non è un’ideona, ma farlo in Italia è follia.
Su una strada che percorro di frequente si passa per lunghi tratti dai 130 agli 80 km/h senza alcun apparente motivo(e infatti nessuno si sogna di rispettare quel limite). Con questo sistema l’incidente (o l’infarto) sarebbe assicurato.
Metterò un adesivo sul retro della mia auto: Limite 30 km/h -> addio tailgaters!
L’auto rilevazione è una cagata pazzesca, basta vedere come funziona sulle auto di ora, anche in caso di cartelli coperti/provvisori/vandalizzati.
Idem un database di limiti di velocità, già adesso Google Maps ha una funzione simile e li sbaglia TUTTI. Strade col limite di 30 (che ben conosco) date a 60 o 70, strade a 70 date a 50, superstrade con limite 90 interpretate come autostrade a 130.
Ho già vissuto situazioni pericolosissime con le auto a frenata automatica a bassa velocità che frenano a caso, una cosa del genere con i limiti di velocità è pericolosissimo.
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Condivido perché non ero a conoscenza di questa normativa, e perché appaiono lampanti i limiti della tecnologia su questi punti. Serviranno algoritmi molto più affinati e affidabili prima che possa essere esteso a tutto il parco auto
Aggiungo che una funzione simile è disponibile con l’acc sulla mia e-Golf del 2020, che in base alle limitazioni di velocità salvate nel navigatore le permette di rallentare in corrispondenza di incroci e rotonde.
> La tecnologia non ci è sembrata ancora del tutto matura. Ci è capitato più volte, viaggiando magari in prima corsia in autostrada o sulle superstrade, che il sistema rilevasse i limiti di velocità delle rampe d’uscita, frenando in maniera molto pericolosa la vettura.
Eccolà la la stronzata. Roba del genere non dovrebbe uscire dalle officine di test tantomeno venire omologata e ASSOLUTAMENTE non resa obbligatoria. Frenate improvvise non giustificate sono pericolosissime in qualsiasi circostanza e tanto più in autostrada, anche perché puoi potenzialmente passare dai 130 autostradali ai 40 (nominali, quasi nessuno poi li fa) della rampa di uscita, non bruscolini.
Un’auto con una feature in questo stadio di fatto è un’auto in cui il Cruise Control Adattivo è inutilizzabile.
Non ho mai condiviso questo terrorismo sulla velocità, il killer principale sulle nostre strade nel 2022 sono le DISTRAZIONI. Le industrie automobilistiche non fanno altro che peggiorare la situazione piantando tablet enormi in mezzo all’abitacolo.
Questo dispositivo servirà solo a rendere ancora più costose le auto entry level.
Diciamo che l’idea di riconoscere visivamente i cartelli non è proprio l’idea migliore della storia.
La soluzione sarebbe quella di creare un database nazionale con tutti i limiti di velocità per permettere di usare il GPS per capire la propria posizione e quindi il corrispondente limite
> Nel nostro Paese esiste la cattivissima abitudine di posizionare limiti di velocità completamente a caso, magari a causa di lavori in corso o altro. Può capitare di trovare cartelli da 30 km/h o addirittura 20 km/h accanto a cantieri che non vanno a intaccare le normali corsie di percorrenza su strade che di norma hanno 70 oppure 90 km/h
Eccolo qui il vero problema.
Sensori vari si fa anche presto a migliorarli, figuriamoci, ma adeguare tutte le strade è un’altra storia… verrà presa forse una decisione dopo il primo incidente con il morto a causa di frenata improvvisa.
L’odio verso i limiti di velocità messi così a ca**o
L’ho provato su una skoda octavia ultimo modello. Disabilitato dopo 5km in autostrada. Era pericolosissimo. Inchiodava a pene di segugio con rischio incidente. Dovrebbe essere vietato un sistema del genere, altro che obbligatorio.
Sarei felice vedere questa feature nelle città. Suona più facile mettere una zone 30/50kmh.
ancora con il riconoscimento dei cartelli ahahahhahah, alla guida ci vuole cervello e consapevolezza
Io metterei degli autovelox e sensori vari integrati in ogni auto così che possano far fioccare multe agli altri automobilisti.
Ah che goduria l’idea che la mia auto sia la causa del ritiro della patente dell’imbecille che passa sulla corsia di emergenza per saltarsi la coda!
Il sistema di lettura automatico dei cartelli ha ancora parecchia strada da fare. L’ho provato su 3 auto: una Nissan, una Toyota e una Renault. La Nissan è l’unica che funzionava *decentemente* (quantomeno riusciva a distinguere i cartelli riferiti a un limite di velocità assoluto da altri da contestualizzare, tipo per veicoli con massa superiore a 3.5 t oppure solo in caso di pioggia/nebbia) e non cadeva in errore leggendo i cartelli sulle rampe d’uscita.
Toyota e Renault falliscono miseramente, perché leggono qualsiasi cartello in maniera totalmente stupida: mi è capitato più di una volta che a 130 km/h leggesse il cartello della rampa d’uscita o quello del limite con visibilità inferiore ai 50 m, passando di botto rispettivamente a 40 o a 50 km/h di limite.
Tutte e tre le auto hanno miseramente fallito la lettura dei cartelli di cantieri, non distinguendoli dai cartelli fissi.
Automatismi li accetto solo se in caso di incidente o infrazione, paga la casa automobilistica.
Sono favorevole a sistemi che incrementino la sicurezza ma questo coso mi fà “paura”.
Ok che il conducente può disattivarlo o fare l’ovveride in tempo reale ma non mi piace per nulla l’idea che l’auto reagisca autonomamente “da remoto”, trovo che potrebbero esserci diverse occasioni in cui questo crei del pericolo.
Vi dico la mia: dal 2019 possiedo una Tesla Model 3. L’auto anche se molti non lo sanno già da allora include questo “limitatore di velocità” per soddisfare vari mercati, ed è totalmente impostabile:
– vi è la modalità giapponese dove una volta superato il limite di velocità l’auto emetterà quel chime tanto noto agli appassionati di auto JDM. Al limite si può aggiungere o sottrarre un offset.
– la modalità standard, dove andando sopra la velocità del limite ingrandisce leggermente il simbolo con il limite di velocità. Io la ho sempre attiva, è così poco intrusiva che fa solo comodo.
– limitatore fisico di velocità, in pratica la macchina non accelera più raggiunti es i 140kmph. Questo può solo avere un limite assoluto dato che le informazioni GPS e visive sulla velocità stradale sono spesso errate perché potrebbe scusarsi un grave incidente se in autostrada l’auto rilevasse temporaneamente di essere uscita e di trovarsi su una strada con limite 40.
comunque tecnicamente essendo che lo puoi mettere e togliere, non vedo il problema.
Meno male che per ora é associato solo al Cruise control adattivo e rimane disattivabile.
Io sulla mia auto, sprovvista di ACC ce l’ha associato al limitatore di velocità che mi chiede se vuole aggiornarsi quando rileva dei cambi.
L’ho usato un paio di volte per sfizio. Mi chiedeva se volessi aggiornare da 90 a 40 in piena tangenziale sempre perché vedeva il cartello delle rampe di uscita messe in supervista o per lavori stradali oramai rimossi ma i cartelli rimanevano lì.
Molto più affidabile in teoria su GPS visto che quando ho Android auto o Waze attivo i limiti che mi va a prendere sono quelli giusti il 99% delle volte.
Credo che nessuno stato sia davvero pronto a questa tecnologia.
>Driver can override the system by pushing the accelerator
Qualcuno mi spieghi quindi che differenza c’è rispetto al non avere il “the system” installato
Sono anni che io dico che i limiti di velocita` in italia sono messi a cazzo.
Pero` se lo dice il singolo guidatore, lo prendono tutti per spericolato.
“La velocità non uccide, é la rapida decelerazione che ti ammazza”. Jeremy Clarkson
Considerato che ormai la maggior parte delle vetture ha il cruise control, basterebbe avere una rete di velox e tutor omogenea così che non servirebbe a niente accelerare in piccoli tratti rischiando di essere multati.
In molti paesi all’estero ci sono talmente tanti velox fissi che passa la voglia di rischiare.
Invece in italia ci piacciono le scommesse, i velox fissi vengono straindicati, e quindi si gioca sulla speranza di non trovare pattuglie mobili
ogni giorno si inventano una cacata per complicare incredibilmente le cose con un guadagno misero in confronto alle complicazioni che si andranno a creare
Ho una Ford Focus comprata lo scorso anno e possiede il rilevamento dei cartelli stradali, mostrando il limite di velocità ma non ha la regolazione automatica. Devo dire che i cartelli, in un buon 90% dei casi vengono recepiti correttamente dal sistema. Quello che, ad ormai quasi un anno di possesso della macchina, mi spaventa ancora è la regolazione automatica della sterzata in base a telecamera e sensori posti frontalmente, preciso eh, forse anche troppo, però entra in funzione in modo assai imprevedibile. Questa cosa della velocità che si adatta automaticamente mi spaventa ancora di più…
Da quanto ho letto è praticamente un incubo, ma a chi è passato in mente di mettere questo obbligo per tutte le auto europee? avrebbero dovuto fare paese per paese, magari in Svezia non da nessun problema ma qui invece si.
viale regione siciliana a palermo, contate spazio ogni 150 metri
50-70-50-30-10-50
indovina dove stanno gli autovelox
Ma se mettessi scotch davanti alla telecamera cosa succede? Se ne accorge in qualche modo e non ti fa partire o puoi andare come se non ci fosse?
La cosa non mi stupisce minimamente. Ho una Megane poco più vecchia di quella in prova che ha tra gli optional l’ACC e il rilevatore dei segnali di velocità, e senza neanche bisogno di provare un sistema che li unisce sono dell’idea che sia un’idea terribile (almeno per il momento). La telecamera che rileva i segnali stradali sbaglia una volta sì e un’altra sì, e in particolare è fastidiosissima in autostrada (come notano nell’articolo).
Questo senza neanche considerare i problemi di doversi affidare alla computer vision. Da quel che ho visto, Waze è l’unica app che sembra rilevare correttamente i limiti di velocità, e dovrebbe basarsi solo sul GPS.
C’è sempre troppa fiduca nella magia nera dell’intelligenza artificiale.
L’unico limitatore di velocità dovrebbe essere quello che impedisce all’auto di raggiungere qualcosa di idiota tipo 200kmh, cosa che è comunque difficile per molte autovetture
In un mondo ideale questo sistema andrebbe benissimo ma nella realtà dei fatti le strade italiane sono tappezzate di limiti di velocità insensati e lo dice uno che detesta correre in macchina e che cerca di seguire i limiti il più possibile; semplicemente in alcune strade è idiotico andare a 50kmh specialmente quando ci sono vecchi segnali di lavori in corso che ti farebbero guidare a come un pazzo frenando e rallentando fino a 60 in autostrada a cazzo
Poi l’auto inchioda in autostrada, causo un incidente con colpa, chi paga? Non sono io che ho frenato è l’auto.
(L’altro problema sono i limiti stradali messi a pene di segugio in Italia di cui ho già parlato in altro commento…)
Cose fingerò?
Esatto!!
Stupore!
>Nel nostro Paese esiste la cattivissima abitudine di posizionare limiti di velocità completamente a caso
Finalmente qualcuno dice le cose come stanno!
In Francia ho visto alcune rampe autostradali che avevano il limite dei 90. In Italia posso capire il limite dei 40 per quelle rampe in curva stretta, ma anche su quelle belle diritte devi fare i 40?
Certamente non li farà nessuno. Se aumentassero i limiti di velocità ironicamente ci sarebbero meno incidenti secondo me perché la gente si abituerebbe a rispettarli.
Già leggere in automatico i cartelli non è un’ideona, ma farlo in Italia è follia.
Su una strada che percorro di frequente si passa per lunghi tratti dai 130 agli 80 km/h senza alcun apparente motivo(e infatti nessuno si sogna di rispettare quel limite). Con questo sistema l’incidente (o l’infarto) sarebbe assicurato.
Metterò un adesivo sul retro della mia auto: Limite 30 km/h -> addio tailgaters!
L’auto rilevazione è una cagata pazzesca, basta vedere come funziona sulle auto di ora, anche in caso di cartelli coperti/provvisori/vandalizzati.
Idem un database di limiti di velocità, già adesso Google Maps ha una funzione simile e li sbaglia TUTTI. Strade col limite di 30 (che ben conosco) date a 60 o 70, strade a 70 date a 50, superstrade con limite 90 interpretate come autostrade a 130.
Ho già vissuto situazioni pericolosissime con le auto a frenata automatica a bassa velocità che frenano a caso, una cosa del genere con i limiti di velocità è pericolosissimo.
Spero non veda mai la luce.