Tasse, gli italiani non sono oppressi dal Fisco: la metà vive «a carico» degli altri

9 comments
  1. Basta pubblicare i deliri di Alberto Brambilla, già sottosegretario durante il Berlusconi III, consigliere di Salvini in materie economiche e tra i padri della flat tax.

    Davvero. Basta. Se la metà degli italiani è a carico degli altri è perché guadagnano poco, meno di mille euro al mese, come dice l’articolo. Solita destra che alimenta la lotta tra poveri per dare sollievo ai ricchi

  2. L’articolo lascia intendere (senza nessuna prova) che i 34 milioni di italiani che dichiarano meno di 20000 siano per la maggior parte evasori fiscali.

    Gli evasori ci saranno sicuramente, ma la stragrande maggioranza sono persone che guadagnano veramente poco.

  3. E grazie

    – buona parte dei liberi professionisti e piccoli imprenditori evade, mentre noi poveri dipendenti privati paghiamo tutto fino all’ultimo euro

    – i dipendenti pubblici non fanno nulla e guadagnano a sbafo

    – sanità che spreca a destra e manca (vedi tutti i vecchi che vanno dal medico per farsi fare i controlli del sangue gratuiti ogni mese)

    – metà Italia che non lavora e vive sulle spalle e tasse altrui

  4. Forse quelli a carico sono tutti i servizi pubblici i cosiddetti posti fissi.
    Non tutti ,ma buona parte hanno solo il pensiero di timbrare il cartellino e poi durante il giorno il minimo indispensabile. Negli anni stanno diminuendo i servizi e aumentando il debito pubblico.

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