Come abbiamo visto, lo strappo col PD e la separazione da +Europa mette Carlo Calenda e Azione di fronte a un bivio: fare una lista unica con un partito presente in parlamento (come Italia Viva di Renzi) o raccogliere 36.750 firme per la Camera e 19.500 per il Senato, 750 per ogni collegio.
Il rischio di non presentarsi in tutti i collegi potrebbe comportare il mancato superamento della soglia di sbarramento del 3 per cento.
Inoltre, per essere valide, le firme devono essere raccolte a mano e autenticate al momento della firma da un pubblico ufficiale presente sul posto, ovvero sindaci, amministratori locali o funzionari comunali, e devono essere di elettori o elettrici iscritti nelle liste elettorali dei comuni che fanno parte del collegio plurinominale in questione. In sostanza, non si può firmare per una lista fuori dalla propria residenza.
Pensate che possa essere una buona idea abilitare uno strumento come lo SPID a questo scopo, tramite la firma digitale?
Spero che Calenda ci abbia visto giusto e questo possa effettivamente farlo crescere in ottica dell’obiettivo principale: non dare il paese in mano alle destre
Ripeto, spero che con questa mossa ci abbia visto giusto.
Staccarsi così dal CSX mi è sembrato un autogol pazzesco, vedremo poi come andrà.
Se Azione non entra in parlamento mi sa che il cdx raggiunge i 2/3
Comunque non capisco tutto l’astio che i partiti borghesi “presentabili” hanno tra di loro – perché tutto questo purismo se le ricette economiche, sociali e ambientali sono esattamente le stesse? Da un lato credo personalismi ed egocentrismo dei leaderini, ma cristo a destra hanno governato B., Bossi (!) e Fini tutti insieme per quasi dieci anni.
Comunque oggi Calenda ha condiviso un pezzo di Sorgi che descrive il Pd «sotto-sotto anticapitalista», spiace per chi credeva fosse una persona seria.
Io spero invece che la destra vinca, venga “eletta dal popolo” e via, così non ci sono davvero più scuse.
Primo perché la sinistra di adesso fa ridere polli e galline con alleanze che vanno e vengono basate sul niente che nemmeno civilization 5, secondo perché la destra avrebbe modo di dimostrare realmente se questa volta vogliono davvero far muovere qualcosa e non solo la bocca con promesse vuote.. Ma nella maniera cui tutti auspicano da tempo, ossia senza nessuno messo al governo che non sia stato deciso dalla gente (so che non si vota direttamente il governo ma ci siamo capiti dove voglio andare a parare, spero).
Se la destra dovesse fallire di brutto con gli astri allineati la sinistra avrà serie possibilità di rivincita al prossimo giro, mentre personaggi come salvini verranno resi ancora più marginali.
Ci si guadagna e basta, ma non speriamo nella sinistra di adesso perché è più che pacchiana.
È già stato detto che questa “scissione” è la prima vera cosa di sinistra fatta da Calenda?
I suoi elettori sperano Calenda riesca a stare con Calenda. Anche perché abbiamo finito i Calenda.
Sinceramente mi dispiace per Azione. Anche se avevo già deciso di non votarlo dopo l’alleanza con PiùEuropa: mai fare accordi con gli ex-Radicali, soprattutto con la Bonino.
Italia Viva?
Why not?
Sulla carta sembra una cosa naturale.
Questo tira e molla è proprio ridicolo, da entrambe le parti. Prima annunciano ai quattro venti l’accordo storico, poi dopo nemmeno una settimana salta tutto, ma si può essere così imbarazzanti?
Calenda, per quanto mi stia simpatico, è il politico più scarso degli ultimi 500 anni, non è proprio il suo mestiere.
Credo che il carrozzone per evitare i 2/3 alla destra aveva il suo senso. Ma come facevano a stare assieme Fratoianni e Brunetta?
Marco Cappato, con la sua lista Referendum e Democrazia, ha già deciso di iniziare a raccogliere le firme solo digitalmente, perché tanto fino all’ultimo momento Draghi può autorizzare le firme con SPID. Arrivati fin qui, che si alleino su questo punto così da beneficiare entrambi di questo fatto.
Ha provato a non cambiare idea ogni 10 minuti?
basta promettere una poltrona ai federati locali e hai il tuo simbolo, LeU docet
ELI5 su questa cosa delle firme? Come funziona il tutto esattamente e perché sono necessarie? Sono un’alternativa al voto?
Che cacata che ha fatto 🤦♂️
Calenda rappresenta perfettamente quello che si intende col detto “A pucchiacchera ‘n mane ‘e creature”. Si è ritrovato ad avere un buon consenso tra i Novisti, quelli che orecchiano un nome nuovo e gli pare una buona idea votarlo, e ha dissipato in pochi giorni non solo il loro consenso ma anche di quelli più convinti da tempo di votare Azione.
Ora sembra davanti al disastro, non è detto riesca a raccogliere le firme e potrebbe non presentare la lista o andare a Canossa da Renzi col cappello in mano. Preferirà sparire, perché NON è un politico. O magari ce la fa a presentare la lista correndo da solo, il secondo Terzo Polo, pensa te…
Magari Renzi fa la bimossa del cavallo, come la Bizona di Oronzo Canà, lancia Pizzarotti alleandosi con Calenda e smorzando gli ego reciproci. Chissà!
18 comments
Come abbiamo visto, lo strappo col PD e la separazione da +Europa mette Carlo Calenda e Azione di fronte a un bivio: fare una lista unica con un partito presente in parlamento (come Italia Viva di Renzi) o raccogliere 36.750 firme per la Camera e 19.500 per il Senato, 750 per ogni collegio.
Il rischio di non presentarsi in tutti i collegi potrebbe comportare il mancato superamento della soglia di sbarramento del 3 per cento.
Inoltre, per essere valide, le firme devono essere raccolte a mano e autenticate al momento della firma da un pubblico ufficiale presente sul posto, ovvero sindaci, amministratori locali o funzionari comunali, e devono essere di elettori o elettrici iscritti nelle liste elettorali dei comuni che fanno parte del collegio plurinominale in questione. In sostanza, non si può firmare per una lista fuori dalla propria residenza.
Pensate che possa essere una buona idea abilitare uno strumento come lo SPID a questo scopo, tramite la firma digitale?
Spero che Calenda ci abbia visto giusto e questo possa effettivamente farlo crescere in ottica dell’obiettivo principale: non dare il paese in mano alle destre
Ripeto, spero che con questa mossa ci abbia visto giusto.
Staccarsi così dal CSX mi è sembrato un autogol pazzesco, vedremo poi come andrà.
Se Azione non entra in parlamento mi sa che il cdx raggiunge i 2/3
Comunque non capisco tutto l’astio che i partiti borghesi “presentabili” hanno tra di loro – perché tutto questo purismo se le ricette economiche, sociali e ambientali sono esattamente le stesse? Da un lato credo personalismi ed egocentrismo dei leaderini, ma cristo a destra hanno governato B., Bossi (!) e Fini tutti insieme per quasi dieci anni.
Comunque oggi Calenda ha condiviso un pezzo di Sorgi che descrive il Pd «sotto-sotto anticapitalista», spiace per chi credeva fosse una persona seria.
Io spero invece che la destra vinca, venga “eletta dal popolo” e via, così non ci sono davvero più scuse.
Primo perché la sinistra di adesso fa ridere polli e galline con alleanze che vanno e vengono basate sul niente che nemmeno civilization 5, secondo perché la destra avrebbe modo di dimostrare realmente se questa volta vogliono davvero far muovere qualcosa e non solo la bocca con promesse vuote.. Ma nella maniera cui tutti auspicano da tempo, ossia senza nessuno messo al governo che non sia stato deciso dalla gente (so che non si vota direttamente il governo ma ci siamo capiti dove voglio andare a parare, spero).
Se la destra dovesse fallire di brutto con gli astri allineati la sinistra avrà serie possibilità di rivincita al prossimo giro, mentre personaggi come salvini verranno resi ancora più marginali.
Ci si guadagna e basta, ma non speriamo nella sinistra di adesso perché è più che pacchiana.
È già stato detto che questa “scissione” è la prima vera cosa di sinistra fatta da Calenda?
I suoi elettori sperano Calenda riesca a stare con Calenda. Anche perché abbiamo finito i Calenda.
Sinceramente mi dispiace per Azione. Anche se avevo già deciso di non votarlo dopo l’alleanza con PiùEuropa: mai fare accordi con gli ex-Radicali, soprattutto con la Bonino.
Italia Viva?
Why not?
Sulla carta sembra una cosa naturale.
Questo tira e molla è proprio ridicolo, da entrambe le parti. Prima annunciano ai quattro venti l’accordo storico, poi dopo nemmeno una settimana salta tutto, ma si può essere così imbarazzanti?
Calenda, per quanto mi stia simpatico, è il politico più scarso degli ultimi 500 anni, non è proprio il suo mestiere.
Credo che il carrozzone per evitare i 2/3 alla destra aveva il suo senso. Ma come facevano a stare assieme Fratoianni e Brunetta?
Marco Cappato, con la sua lista Referendum e Democrazia, ha già deciso di iniziare a raccogliere le firme solo digitalmente, perché tanto fino all’ultimo momento Draghi può autorizzare le firme con SPID. Arrivati fin qui, che si alleino su questo punto così da beneficiare entrambi di questo fatto.
Ha provato a non cambiare idea ogni 10 minuti?
basta promettere una poltrona ai federati locali e hai il tuo simbolo, LeU docet
ELI5 su questa cosa delle firme? Come funziona il tutto esattamente e perché sono necessarie? Sono un’alternativa al voto?
Che cacata che ha fatto 🤦♂️
Calenda rappresenta perfettamente quello che si intende col detto “A pucchiacchera ‘n mane ‘e creature”. Si è ritrovato ad avere un buon consenso tra i Novisti, quelli che orecchiano un nome nuovo e gli pare una buona idea votarlo, e ha dissipato in pochi giorni non solo il loro consenso ma anche di quelli più convinti da tempo di votare Azione.
Ora sembra davanti al disastro, non è detto riesca a raccogliere le firme e potrebbe non presentare la lista o andare a Canossa da Renzi col cappello in mano. Preferirà sparire, perché NON è un politico. O magari ce la fa a presentare la lista correndo da solo, il secondo Terzo Polo, pensa te…
Magari Renzi fa la bimossa del cavallo, come la Bizona di Oronzo Canà, lancia Pizzarotti alleandosi con Calenda e smorzando gli ego reciproci. Chissà!