
“La società irrazionale”, dal 55° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese. La mancata realizzazione delle aspettative soggettive spinge fasce crescenti della popolazione verso credenze irrazionali.

“La società irrazionale”, dal 55° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese. La mancata realizzazione delle aspettative soggettive spinge fasce crescenti della popolazione verso credenze irrazionali.
7 comments
quando ci si rende conto che molti di noi nella loro vita saranno solo un ingranaggio di questo mondo e anche una struttura sociale che ti giudica e condanna perché non sei riuscito a raggiungere quelle vette di successo e gloria personale a cui avresti dovuto tendere, beh, la gente ci resta male e cerca di fare cope come può, arrivando anche a cose del genere.
imho
I numeri del rapporto sono inquietanti, se forse non proprio sorprendenti.
>Per il 5,9% degli italiani (circa 3 milioni di persone) il Covid semplicemente non esiste. […] Per il 12,7% la scienza produce più danni che benefici. Si osserva una irragionevole disponibilità a credere a superstizioni premoderne, pregiudizi antiscientifici, teorie infondate e speculazioni complottiste. Dalle tecno-fobie: il 19,9% degli italiani considera il 5G uno strumento molto sofisticato per controllare le menti delle persone. Al negazionismo storico-scientifico: il 5,8% è sicuro che la Terra sia piatta e il 10% è convinto che l’uomo non sia mai sbarcato sulla Luna.
Mi sembra degna di una letta l’analisi sulle presunte ragioni:
> L’irrazionale che oggi si manifesta nella nostra società non è semplicemente una distorsione legata alla pandemia, ma ha radici socio-economiche profonde, seguendo una parabola che va dal rancore al sovranismo psichico, e che ora evolve diventando il gran rifiuto del discorso razionale, cioè degli strumenti con cui in passato abbiamo costruito il progresso e il nostro benessere: la scienza, la medicina, i farmaci, le innovazioni tecnologiche. Ciò dipende dal fatto che siamo entrati nel ciclo dei rendimenti decrescenti degli investimenti sociali. Questo determina un circolo vizioso: bassa crescita economica, quindi ridotti ritorni in termini di gettito fiscale, conseguentemente l’innesco della spirale del debito pubblico, una diffusa insoddisfazione sociale e la ricusazione del paradigma razionale.
Che ne pensate? Per favore non facciamolo diventare l’ennesimo rant sui no vax, per quello mi basta aprire Facebook
>“La società irrazionale”
R E L I G I O N E
C’è una cosa che non mi torna: il 31,4% pensa che il vaccino sia sperimentale e la popolazione faccia da cavia, poi a non essersi vaccinato è, escludendo gli under 12 che immagino non siano stati coinvolti nello studio, il 12,4%. Com’è possibile una tale disparità?
https://pbs.twimg.com/media/FFrNhkHXIAY4l8J?format=jpg&name=large
questa e’ la tabella principale della “societa’ irrazionale”.
Notate come nella stessa tabella ci stanno cose da TSO come:
– “il 5G controlla le persone”
– “la terra e’ piatta”
– “l’uomo non e’ sbarcato sulla Luna”
insieme a:
– “le grandi multinazionali sono responsabili di cio’ che ci accade”
– “il potere reale in italia e’ concentrato in un gruppo di potenti”.
Quindi dire che Zuckerberg ha un potere nelle sue mani enorme (brexit e trump hanno vinto grazie all’inazione di facebook) o che una multinazionale con i suoi lobbisti ha un potere enorme in influenzare trattati internazionali sul commercio con scarsissimo controllo dei parlamenti sia nazionali che transnazionali (tipo UE) e’ “irrazionale” tanto quanto dire che la terra e’ piatta.
Stesso discordo per i “gruppi di potenti”, Palamara e’ solo un brutto sogno e non e’ mai successo, non telefonava mai al ministero dell’interno per pilotare nomine di un potere nominalmente indipendente, non tarpava le ali a colleghi che non volevano piegarsi al sistema, non aveva contatti con giornalisti importanti.
Tutto a posto guaglio’, mica sarai un terrapiattista?
Uno dei problemi centrali degli studi sul “cospirazionismo” è che spesso diventano clave retoriche con cui la buona élite rispettabile attacca idee che non sono false, ma più che altro rozzamente espresse e invise a quell’élite:
> La teoria cospirazionistica del «gran rimpiazzamento» ha contagiato il 39,9% degli italiani, certi del pericolo della sostituzione etnica: identità e cultura nazionali spariranno a causa dell’arrivo degli immigrati, portatori di una demografia dinamica rispetto agli italiani che non fanno più figli, e tutto ciò accade per interesse e volontà di presunte opache élite globaliste.
Ci sono [rispettabilissime pubblicazioni patinate](https://www.handelsblatt.com/english/politics/pension-payers-germanys-desperate-need-for-immigrants/23580910.html?ticket=ST-3640849-BKdfjPYu1ThRd0HKxpVe-cas01.example.org) che pubblicano editoriali circa la “necessità” di incrementare il numero di immigrati, [banche di primo livello](https://www.businessinsider.com/hsbc-eu-migration-note-europe-needs-immigrants-for-to-pay-pensions-raise-tax-receipts-and-increase-the-workforce-2015-10?r=US&IR=T) lo mettono nero su bianco nei rapporti dei loro centri studi, la popolazione residente di origine straniera è [esplosa](https://it.wikipedia.org/wiki/Immigrazione_in_Italia#Numero) nel giro di pochi decenni.
È ovvio che Bruno il lattoniere della provincia di Viterbo non ti farà un fine discorso a riguardo, ma più gli urli “no brutto ignorante cospirazionista, ti stai immaginando tutto perché leggi la propaganda russa, non sta succedendo niente” e più lui si incazza e smette di ascoltarti.
>Per il 31,4% è un farmaco sperimentale e le persone che si vaccinano fanno da cavie
E se non ti vaccini sei nel gruppo di controllo, quindi sei comunque una cavia. nerochesitoccalatesta.jpg