E’ da quando è incominciata la pandemia che le motorizzazioni hanno enormi difficoltà (causa carenza di personale), creando tempi di attesa lunghissimi e ridicoli.
Nel tentativo di ridurre gli oneri amministrativi, il parlamento ha approvato un decreto legge, promosso dal ministero delle infrastrutture e trasporti, che introduce delle modifiche che però non saranno valide per tutti, ma solo per coloro che sono già in possesso di patente A1 (conseguibile dai 16 anni) o A2 (conseguibile a 18 anni) e permetteranno il conseguimento della A3 senza esame, ma solamente tramite un corso di 7 ore.
Dal 2013 a oggi i possessori di patente A1 potevano, al compimento dei 18 anni, ottenere la A2 sostenendo un esame pratico di guida e, analogamente, chi aveva la A2, dopo due anni dal conseguimento della patente, poteva passare alla A3 (quella senza limitazioni di cilindrata e potenza) sempre a seguito di un esame pratico.
Edit: si può conseguire la patente A3 direttamente dalla A1, ma solo al compimento dei 24 anni di età.
Bisognerebbe sistemare un po’ le motorizzazioni di tutta Italia e incominciare ad abbassare il costo per prendere una patente.
A sto punto si poteva togliere pure l’esame per l’A2 per chi possiede già l’A1. Mai capito il senso sinceramente
Per me il fattore limitante nell’acquisto di una moto è stato il non aver mai avuto un motociclista in famiglia e dover pagare ogni anno 1/3 del valore della moto in assicurazione,infatti non l’ho più comprata.
Poi il fatto che non ci si possa esercitare per proprio conto ma si debbano spendere centinaia di euro per fare i giretti fra i birilli per 40 minuti un’ora non aiuta.
Tra l’altro a 17 anni si può conseguire una licenza di pilota privato e a 21 quella di pilota di linea quindi questi limiti di età per la moto mi paiono ai limiti del ridicolo già che ci sono mettessero anche la a4 con limite 30 anni.
Io che ho fatto a1 a2 a3 😶
ma anche per chi ha la B?
intendiamoci non mi comprerei mai un 1000 perché so che 20 secondi dopo sarei morto, ma mi piacerebbe un sacco farmi una moto e al momento ho solo un 125 mezzo smontato sotto un telo
Non basta l’autocertificazione?
Io ho fatto la A1 a 16 anni e ora ne ho 27. Posso prendere direttamente la A3 senza esame?
Cosa cambia da A1, A2 ed A3 ? io feci la A a 21 anni… adesso non va più bene ?
E io che aspetto ancora vengano resi obbligatori i corsi di guida sicura per neopatentati, dimostrati essere un potente driver per la sicurezza…
Sono fortemente opinionato sull’argomento.
Se da un lato schivare dei birilli per qualche ora e aver superato l’esame (con commento dell’istruttore “…sei passato ma hai fatto davvero una frenata di merda” mentre l’esaminatrice stava per iniziare la prova su strada degli altri candidati) non ha fatto di me un Marquez, dall’altro la preparazione è stata essenziale per avere delle basi da cui partire.
Saper girare su strada quando tutto va bene è una cosa. Aver provato e riprovato i birilli, aver ascoltato i consigli dell’istruttore, imparare a fidarsi della moto (se non ne hai mai guidata una la testa si riempie di “oddio se tocco i freni muoio” e “oddio sono in piega più di 5 gradi sto per toccare l’asfalto (e poi muoio)”) è un’altra.
Io l’esame su circuito lo avrei tenuto.
Lo ritengo “formativo”, ricordatevi che “sotto stress le vostre reazioni regrediscono al livello più basso del vostro addestramento”. Se non impari con qualcosa che ti mette “pepe al culo” (devi riuscire entro x secondi senza toccare i birilli o fallirai) e soprattutto se non ti eserciti regolarmente, non impari una fava.
Come ho scritto l’altro giorno nel caffè, non capisco tutta questa categorizzazione delle patenti A.
Tralasciando ovviamente la AM, credo dovrebbe esserci un’unica patente A che poi, a seconda delle età, porta a delle limitazioni sul modello del primo anno di patente B.
Una cosa del tipo:
* da 16 a 18: non puoi portare passeggeri e la moto può al massimo avere tot potenza
* dopo i 18 e per il primo anno, la moto può al massimo avere potenza tot + x
* passato il primo anno guidi quello che vuoi.
La risposta tipica è: “Eh ma come fai a dare un 800cv in mano a un 20enne”.
Io rispondo che la potenza di un motore porta con se 2 parametri: l’accelerazione e la velocità massima. La seconda, è un non fattore: per schiantarti e crepare basta arrivare a 90 km/h e ci arriva qualsiasi veicolo (125cc sto guardando voi). Per la prima, mi pare di poter dire che alti valori di accelerazione e quindi una moto più reattiva, siano INFINITAMENTE più utili soprattutto agli inizi quando magari calcoli male un sorpasso e ti devi levare dalle scatole il prima possibile. In sostanza una moto più reattiva è più utile a salvarti se fau un errore rispetto a una castrata.
Speriamo tolgano anche la distinzione tra cambio automatico e con le marce ma ne dubito.
Da noi non è neanche possibile sostenere l’esame di pratica, bisogna andare nella sede della motorizzazione più vicina alla nostra (100km…) In pratica un ragazzo di 18 anni alla prima esperienza tipo mio nipote deve farsi 200km da solo per sostenere l’esame..
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E’ da quando è incominciata la pandemia che le motorizzazioni hanno enormi difficoltà (causa carenza di personale), creando tempi di attesa lunghissimi e ridicoli.
Nel tentativo di ridurre gli oneri amministrativi, il parlamento ha approvato un decreto legge, promosso dal ministero delle infrastrutture e trasporti, che introduce delle modifiche che però non saranno valide per tutti, ma solo per coloro che sono già in possesso di patente A1 (conseguibile dai 16 anni) o A2 (conseguibile a 18 anni) e permetteranno il conseguimento della A3 senza esame, ma solamente tramite un corso di 7 ore.
Dal 2013 a oggi i possessori di patente A1 potevano, al compimento dei 18 anni, ottenere la A2 sostenendo un esame pratico di guida e, analogamente, chi aveva la A2, dopo due anni dal conseguimento della patente, poteva passare alla A3 (quella senza limitazioni di cilindrata e potenza) sempre a seguito di un esame pratico.
Edit: si può conseguire la patente A3 direttamente dalla A1, ma solo al compimento dei 24 anni di età.
Bisognerebbe sistemare un po’ le motorizzazioni di tutta Italia e incominciare ad abbassare il costo per prendere una patente.
A sto punto si poteva togliere pure l’esame per l’A2 per chi possiede già l’A1. Mai capito il senso sinceramente
Per me il fattore limitante nell’acquisto di una moto è stato il non aver mai avuto un motociclista in famiglia e dover pagare ogni anno 1/3 del valore della moto in assicurazione,infatti non l’ho più comprata.
Poi il fatto che non ci si possa esercitare per proprio conto ma si debbano spendere centinaia di euro per fare i giretti fra i birilli per 40 minuti un’ora non aiuta.
Tra l’altro a 17 anni si può conseguire una licenza di pilota privato e a 21 quella di pilota di linea quindi questi limiti di età per la moto mi paiono ai limiti del ridicolo già che ci sono mettessero anche la a4 con limite 30 anni.
Io che ho fatto a1 a2 a3 😶
ma anche per chi ha la B?
intendiamoci non mi comprerei mai un 1000 perché so che 20 secondi dopo sarei morto, ma mi piacerebbe un sacco farmi una moto e al momento ho solo un 125 mezzo smontato sotto un telo
Non basta l’autocertificazione?
Io ho fatto la A1 a 16 anni e ora ne ho 27. Posso prendere direttamente la A3 senza esame?
Cosa cambia da A1, A2 ed A3 ? io feci la A a 21 anni… adesso non va più bene ?
E io che aspetto ancora vengano resi obbligatori i corsi di guida sicura per neopatentati, dimostrati essere un potente driver per la sicurezza…
Sono fortemente opinionato sull’argomento.
Se da un lato schivare dei birilli per qualche ora e aver superato l’esame (con commento dell’istruttore “…sei passato ma hai fatto davvero una frenata di merda” mentre l’esaminatrice stava per iniziare la prova su strada degli altri candidati) non ha fatto di me un Marquez, dall’altro la preparazione è stata essenziale per avere delle basi da cui partire.
Saper girare su strada quando tutto va bene è una cosa. Aver provato e riprovato i birilli, aver ascoltato i consigli dell’istruttore, imparare a fidarsi della moto (se non ne hai mai guidata una la testa si riempie di “oddio se tocco i freni muoio” e “oddio sono in piega più di 5 gradi sto per toccare l’asfalto (e poi muoio)”) è un’altra.
Io l’esame su circuito lo avrei tenuto.
Lo ritengo “formativo”, ricordatevi che “sotto stress le vostre reazioni regrediscono al livello più basso del vostro addestramento”. Se non impari con qualcosa che ti mette “pepe al culo” (devi riuscire entro x secondi senza toccare i birilli o fallirai) e soprattutto se non ti eserciti regolarmente, non impari una fava.
Come ho scritto l’altro giorno nel caffè, non capisco tutta questa categorizzazione delle patenti A.
Tralasciando ovviamente la AM, credo dovrebbe esserci un’unica patente A che poi, a seconda delle età, porta a delle limitazioni sul modello del primo anno di patente B.
Una cosa del tipo:
* da 16 a 18: non puoi portare passeggeri e la moto può al massimo avere tot potenza
* dopo i 18 e per il primo anno, la moto può al massimo avere potenza tot + x
* passato il primo anno guidi quello che vuoi.
La risposta tipica è: “Eh ma come fai a dare un 800cv in mano a un 20enne”.
Io rispondo che la potenza di un motore porta con se 2 parametri: l’accelerazione e la velocità massima. La seconda, è un non fattore: per schiantarti e crepare basta arrivare a 90 km/h e ci arriva qualsiasi veicolo (125cc sto guardando voi). Per la prima, mi pare di poter dire che alti valori di accelerazione e quindi una moto più reattiva, siano INFINITAMENTE più utili soprattutto agli inizi quando magari calcoli male un sorpasso e ti devi levare dalle scatole il prima possibile. In sostanza una moto più reattiva è più utile a salvarti se fau un errore rispetto a una castrata.
Speriamo tolgano anche la distinzione tra cambio automatico e con le marce ma ne dubito.
Da noi non è neanche possibile sostenere l’esame di pratica, bisogna andare nella sede della motorizzazione più vicina alla nostra (100km…) In pratica un ragazzo di 18 anni alla prima esperienza tipo mio nipote deve farsi 200km da solo per sostenere l’esame..