Azione e Italia Viva si alleano – Il Post

40 comments
  1. Dopo le trattative degli ultimi giorni, nasce ufficialmente il Terzo Polo. Italia Viva e Azione si presenteranno con una lista unica, risolvendo il problema della raccolta di firme per Calenda e i suoi e, probabilmente, garantendo la possibilità a Italia Viva di superare la soglia di sbarramento.

    Renzi ha deciso di fare un passo indietro, dando maggior centralità alla figura di Calenda. Questa scelta da un lato può essere vista come una conditio sine qua non perché questo accordo fosse raggiunto e, dall’altro, potrebbe essere una strategia di Renzi al fine di mettere al centro la sua figura (divisiva) e al contempo rivendicare una certa indipendenza qualora il risultato delle elezioni non fosse all’altezza delle aspettative.

    Dopo questo accordo, gli schieramenti politici sembrano essersi stabilizzati e ci si può aspettare che, a partire da dopo ferragosto, i leader si concentreranno maggiormente sulla presentazione dei propri programmi e candidati di spicco.

    Che prospettiva potrà avere questo Terzo Polo, secondo voi? Se le elezioni non dovessero dare il risultato sperato, lo schieramento reggerà oppure imploderà (tenuto conto delle personalità che lo compongono)?

  2. Calenda non poteva fare nient’altro, non sarebbe riuscito a raccogliere le firme in tempo.

    Abbandonare la coalizione PD è stato sicuramente un gesto di coerenza da parte sua, ma forse gli conveniva restare in una coalizione “di comodo”, raccogliere consensi e far valere le sue ragioni nella coalizione dopo le urne.

    E i calendiani fuoriusciti da FI ora si trovano con Renzi… che strane coincidenze.

  3. Calenda qualche mese fa: «Renzi faccia quello che gli pare: vada in Arabia Saudita, faccia il centro con Toti e Brugnaro. Non farò politica con Renzi perché quel modo di fare politica mi fa orrore».

    Però mi dicono che sia quello serio, coerente e competente della politica italiana.

  4. Faccio una domanda: Secondo voi la presenza di Renzi, inviso a tantissimi italiani, quanto peserà sulla possibile crescita di questo soggetto politico???

    Non so, io vedo Renzi ormai completamente bruciato nel panorama politico italiano (a torto o a ragione) che rischia di allontanare un sacco di gente.

  5. Dopo mille piroette, viene ufficializzata l’alleanza tra due dei politici più modesti e diplomatici d’Italia.

    Ovviamente Renzi non lo ha fatto per superare la soglia di sbarramento.

    Ovviamente Calenda non lo ha fatto per non dover raccogliere le firme.

  6. Interpreto queste alleanze come dei ballon d’essai per il futuro. Il cdx vincerebbe con quasi qualsiasi legge elettorale, tranne forse col proporzionale, tanto vale quindi guardare al futuro e riorganizzare partiti/movimenti/coalizioni sfrondando gli intrusi e immettendo personalità più organiche al partito/movimento/coalizione e rendere gli schieramenti più omogenei. In fondo Renzi e Calenda hanno elettorati sovrapponibili, mi chiedo perché non abbiano discusso prima l’eventuale alleanza (troppo ego e poca politica forse). In questa ottica buoni risultati li otterranno soprattutto i 5s ritornati alla verginità con il blocco del terzo mandato(una caxxata demagogica ma elettoralmente efficace) e senza l’opportunismo dimaiano. Piuttosto quanto durerà la bromance Calenzi? Quanto peserà in %? Io lancio numeri: 10% 5s – 6% Calenzi – PD+Si++E 25%.Auguriamoci una buona opposizione .

  7. La mia teoria è che in realtà esistono due Carlo Calenda perfettamente identici, ma che la pensano all’opposto tutto, che si alternano uno con l’altro almeno una volta a settimana

  8. Ed ecco che se ne va l’unico partito per il quale stavo iniziando ad avere un minimo di fiducia

  9. L’unico effetto sicuro di quest’alleanza sarà quello di allontanare gli indecisi tra PD e Azione, che prima di votare Renzi voterebbero anche Paragone.

    Io non so, questo “terzo” polo non lo vedo oltre il 3-4%, considerando che Renzi e Calenda sono primo e secondo nella classifica dei politici in cui gli italiani hanno meno fiducia.

  10. *Forse* adesso per un po’ non sentirò più “epperò lui è coerente” quando si parla di politica. Ma non ne sono tanto convinto.

  11. Volevo votare azione, poi hanno fatto il pasticcio col PD e pensavo di votare Italia Viva. Ora me li ritrovo con Azione che non voglio più votare.

    Aspetterò

  12. Avrei preferito come front runner Pizzarotti o la Carfagna ma figuriamoci se i due egolatri gli lasciano spazio…

  13. È quello che avrebbero dovuto fare fin da subito, il tentativo di accordo col Pd (che evidentemente a Calenda non andava bene nemmeno mentre lo firmava) ha solo fatto perdere tempo ad entrambi oltre che ad allontanare una parte dei possibili elettori di Azione attratti magari dai nuovi arrivati di Forza Italia

    Se poi teniamo conto che questo “terzo polo” ora ha pure perso +Europa ed il suo 2% è stata davvero una mossa stupida ed evitabile

  14. *C’è un grande sogno
    Che vive in noi
    Siamo la gente della libertà
    Presidente siamo con te
    Menomale che S̶̺͌̆̏̀̀̇̅ͅͅi̷̤̇̒̓̌̈́͗͑l̵̢̧̫̞͕̯̾̀̂͒͊͗̂́͘v̸͍̦͗̀i̷̧͕̼̙͛͗̏͛͠͝ó̶̳͍̂ c’è*

    ah no, mi sono sbagliato

  15. Nel giro di una settimana abbiamo avuto:

    1. Forse alleanza PD-Azione&+Europa

    2. Alleanza PD-Azione&+Europa

    3. Accordo PD-SI&Verdi

    4. Rottura di Calenda (ma +Europa rimane)

    5. Forse alleanza Renzi-Calenda

    6. Alleanza Renzi-Calenda

    A destra invece

    1. Accordo di coalizione

    2. Salvini e Berlusca che cercano visibilità

    3. Meloni che si prepara a governare, informando (e rassicurando) i principali _partners_ internazionali

    ****
    Quel thread sulla differenza di comunicazione tra dx e sx era quanto mai azzeccato.

  16. Io cerco di vedere il lato positivo: Calenda è forse il politico che più mi sta antipatico, e se la gioca proprio con Renzi, ma riconosco che porta avanti una destra seria.

    Io sono uomo di sinistra e penso che in questo momento all’Italia servano politiche di sinistra quindi voterò in questo senso. Riconosco che affinché il sistema funzioni servano forze politiche serie da entrambe le parti che lavorino bene per il paese.

    Se, da sinistra, il mio interlocutore di destra è l’asse Calenda/Renzi va bene, sono politicamente avversari ma tant’è; se il mio interlocutore di destra è Meloni/Salvini, non andiamo da nessuna parte.

    Il problema è che ora Calenda deve puntare all’elettorato di destra, perché è un uomo di destra in un partito di destra, non giocare a fare il centro perché così ruba i voti alla sinistra (ci verrebbe da chiedere chi è la sinistra: purtroppo l’unico partito che otterrà più di 2 parlamentari è il PD che è al più centrosinistra). E affinché il sistema possa funzionare ci serve una destra forte e una sinistra forte, non una destra forte, e un “centro” che in realtà è destra che ruba voti ad una “sinistra” che in realtà è centro.

  17. adesso manca solo Salvini e chiudiamo il cerchio

    Dov’è quel meme con l’omino che tocca *il soggetto della meme* con un bastoncino? Fatelo con renzi e calenda che toccano salvini

  18. Se togliamo i due leader, che effettivamente non brillano per simpatia, c’è comunque un gruppo di persone competenti alle spalle, penso a Richetti o a Marattin.
    Ci avrei visto bene anche Cottarelli

  19. Ricordo un intervista di Calenda in cui diceva tempo fa che mai si sarebbe messo insieme a Renzi. In politica vige il mai dire mai, altrimenti ci si rimette solo per poca serietà e così è accaduto a Calenda.

  20. Rimango sempre colpito dal pinned comment che non possiamo fare battutine… potete aggiornarlo? Difficile non farle sulla politica italiana sembra fatta apposta.

  21. A livello di programmi sono quelli a cui mi sento più vicino.

    Come personaggi né Renzi né soprattutto Calenda mi piacciono molto, ma vedendo le alternative (Meloni, Salvini, Berlusconi, Letta, Conte) non credo ci sia nessuno tanto meglio. Letta mi sembrava una persona seria, ma negli ultimi giorni si è rivelato un coglione come gli altri tra la dote ai diciottenni (ma seriamente? 🤦🏻) e l’alleanza con i filo-Putin/anti-Draghi di Fratoianni.

    insomma alla fine o scheda bianca o Renzi e Calenda. Vedrò da qui al 25 settembre se riescono a non farmi troppo schifo.

  22. Per me è ottimo, poter votare al centro moderato senza pensare dover necessariamente dare il voto a Fratoianni mi toglie un gran peso.
    Si, Renzi e Calenda hanno un ego grande come una casa, però mi sembra che si cerchi sempre il pelo nell’uovo. Un partito non è solo il suo frontrunner, ma anche la gente che sta dietro di lui. Alla fine tutti stanno sparando cappellate grandi come una casa tra bonus improbabili, flat tax e dentiere, Marattin di Italia Viva è stato l’unico che ha parlato del problema del peso della spesa pensionistica sul cuneo fiscale.

  23. Si danno patentini di competenza tra loro. Grandi pacche sulle spalle e tanta presunzione.
    Auguri. Almeno faranno danni al loro interno ora e non a casa di altri.

  24. Sono riusciti nell’impresa epica: non vado con Renzi / gli faccio terra bruciata / vado col PD / non vado col PD / torno da Renzi.
    Calenda, che è amato da questo sub più di Maradona al netto della droga e dell’evasione fiscale, è un autentico bomber della retorica e del pressopochismo.

  25. Ma a che percentuale sta lo sbarramento? Al 4% come prima?

    Potrebbero anche non arrivarci… E magari sarebbe anche una cosa buona visto che di sti due proprio non se ne sente alcun bisogno.

    Capisco la nostalgia del “grande centro” (cit. casini, pierferdi per gli amici), ma questi personaggi sono la destra mascherata da sinistra e non fanno bene né l’una né l’altra… E manco il centro.
    Fanno solo i loro interessi di poltrona e se gli dice bene finiscono a fare l’ago della bilancia inutile e dannoso.

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