Fitch promuove l’Italia: l’agenzia americana cambia giudizio dopo quasi 20 anni

8 comments
  1. Ah le agenzie dei rating americane… Quelle che non hanno visto la crisi del 2008 perché lavoravano per gli stessi che l’avevano provocata.

  2. Continua a disgustarmi come cosa. Il fatto che enti privati del genere abbiano un potere simile sulla vita di Stati interi mi fa proprio girare gli ingranaggi.

  3. C’è questo pensiero comune nel mondo anglosassone per cui la distruzione della reputazione sarebbe un deterrente sufficiente per qualsiasi agente a evitare i conflitti di interesse.

    Principio nobile, che sarebbe anche valido ci fosse effettivamente competizione per il genere di attività fatto dalle agenzie di rating.

  4. È un rating vero oppure falso come per i titoli tossici che hanno spacciato per AAA facendo esplodere la Borsa anche in Europa?

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