Il PD ricandiderà Casini per il collegio uninominale a Bologna

18 comments
  1. Alle scorse elezioni il leader dell’~~UDC~~ CCD era stato candidato (dalla segreteria di Matteo Renzi) nelle liste del PD, risultando eletto ma riportando il risultato peggiore di sempre nella circoscrizione bolognese, con un notevole distacco rispetto ai contemporanei risultati alla Camera, indicativo di un rifiuto mirato di una parte dell’elettorato bolognese nei suoi confronti.

    Questa volta, una lettera aperta dei circoli bolognesi del PD alla segreteria di Enrico Letta aveva cercato di scongiurare la ricandidatura del leader dell’~~UDC~~ CCD, adducendo come ragioni gli scarsi risultati della tornata precedente, l’incompatibilità delle posizioni di Casini col programma PD (soprattutto sul tema diritti civili) e l’iscrizione del Senatore bolognese a un gruppo parlamentare diverso dal Partito Democratico durante l’ultima legislatura.

    Letta però ha deciso di ricandidare Casini, affermando che fa parte della “coalizione per la democrazia” che sta venendo costruita per arginare le destre. Personalmente la logica politica della scelta mi sfugge, dato che si regala all’~~UDC~~ CCD un seggio sicuro al senato mentre l’~~UDC~~ CCD non sembra in grado di portare un significativo apporto elettorale, venendo dato nei sondaggi a circa lo 0.3%.

  2. Letta a quanto pare vuole battere il record di Renzi e portare il PD sotto il 18%.

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    Che dire, avanti così.

  3. Masochismo puro e gratuito. Già nel 2018 Leu aveva fatto il botto a Bologna a causa della candidatura di Casini all’uninominale.

    Si creano veramente dei problemi politici inutili da soli. Era così difficile candidarlo al proporzionale, magari non capolista ma al secondo posto? Veniva eletto lo stesso senza fare così notizia.

  4. Vai PierFerdy, batti il record e ~~incula~~ insegna ai M5S che la storia dei max 2 mandati non ti sfiora <3

  5. Mia nonna ha sempre votato Casini “perché è un bell’uomo”. Non penso che Casini sia mai stato candidato nella circoscrizione di mia nonna, ma lei non lo sa e continua a votarlo.

  6. Casini, Franceschini, qualcuno fermi il PD, tutto questo cambiamento mi sta facendo girare la testa!
    Quest’anno butterò via il mio voto su +Europa, sempre che non riescano pure loro a farmi girare i coglioni.
    Devono solo ringraziare che personalmente trovo Berlusconi, Salvini e Meloni inconciliabili con i miei valori, così come penso molte altre persone.

  7. Una bella storia italiana: un cattoconservatore liberista che rischia di finire disoccupato perché gli italiani non lo vogliono votare viene salvato dai suoi compagni di merende che hanno passione di fare il cosplay di politici di centrosinistra.

    D’altra parte che fine farebbe l’Italia senza Casini? Grazie PD per difenderci dalla democrazia, non sia mai che il popolo scelga da chi vuole essere rappresentato.

    /s

  8. Casini candidato nel seggio più importante della sinistra italiana, Crisanti capolista per l’Estero e anche Di Biase (consigliera PD e moglie di Franceschini) e Madia sono abbastanze sicure con le loro candidature a Roma.
    Invece a Cirinnà due seggi dati per perdenti, ergo una non condidatura che lei ha prontamente rifiutato, a Pini nulla e sono addirittura 4 gli under 35 capilista.

  9. Ma non potevano candidare Santori quello delle “Sardine”? dai almeno era più simpatico e aveva un modo di fare più simpatico. Tanto i contenuti non contano.

  10. fare da argine alla destra candidando gente di forza italia e alleati vari… fossi complottista penserei che sia tutto un piano architettato da berlusconi

  11. Il rosatellum è peggio del porcellum e il PD di Letta potrebbe essere peggio del PD di Renzi. Complimenti.

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