[Disney+: aumenti per il 2023, ma arriva anche la versione con pubblicità (telefonino.net)](https://www.telefonino.net/notizie/disney-aumenti-2023-ma-arriva-anche-versione-pubblicita/)

13 comments
  1. Come cita l’articolo:

    >Il primo aumento della storia di Disney+ nella sua **versione standard**, quindi senza annunci, partirà dall’8 dicembre 2022. Il costo dell’abbonamento **passerà a 10,99 dollari al mese** oppure 109,99 dollari all’anno. Quest’ultimo permette di ottenere 2 mesi gratis.
    >
    >Per quanto riguarda, invece, **la versione con pubblicità**, annunciata anch’essa per l’8 dicembre 2022, **costerà 7,99 dollari**, il prezzo attuale della versione senza pubblicità. Perciò l’aumento del piano standard sarà effettivamente di 3 dollari.

    Probabilmente anche Netflix seguirà lo stesso filone, introducendo un abbonamento pari al costo di quello Base per aumentare quest’ultimo, sperando che rimanga sotto la soglia “psicologica” dei 9,99 euro/dollari.

    Il [Corriere della Sera](https://www.corriere.it/tecnologia/22_agosto_12/prima-volta-disney-supera-netflix-numero-abbonati-46369006-bfa8-4739-897a-ac5b9a24cxlk.shtml?refresh_ce) dice che:

    >Si parla, per ora, di una media di 4 minuti di pubblicità all’ora, iniziando con spot di 15 e 30 secondi.

    Sinceramente mi aspettavo un costo minore per l’abbonamento con pubblicità, come 4,99 euro/dollari.

    A questo punto vogliono spingere la soglia sempre più in alto, per vedere fino a che punto possono arrivare.

  2. Questi aumenti derivano dal fatto che Disney in questo momento è in perdita con il suo servizio in streaming. Rispetto a Netflix un utente Disney vale circa il 60% in meno

  3. Maledetti, hanno capito che con lo sharing degli account, sarebbero andati troppo in perdita. Lo ha fatto Netflix e persino Amazon ha alzato il servizio Prime a 49,90€ all’anno.. Siamo destinati ad una serie di rincari infinita che renderà anche le piccole gioie giornalieri dei lussi che molti non riusciranno a permettersi…

  4. Dice il primo aumento ma è già il secondo, cioè sta aumentando ogni anno, il primo ho pagato 70€ (che era un offerta preorder invece di 80), il secondo ho pagato 90€ e il prossimo sarà 110€, se continua così farà la fine che farà netflix e si torna tutti a piratare

  5. Io sono interessato in una manciata di serie e film ogni anno, peccato che per seguire queste serie dovrei spendere centinaia di euro su una mezza dozzina di piattaforme streaming diverse.

    Per questo motivo non provo alcun dolore nel guardarmi roba illegalmente in streaming.

  6. Con la caduta di qualità degli Originals ed esclusive poco accattivanti, più la monotonia del catalogo Star, non vedo un roseo lungo periodo.

    Specialmente considerando come Marvel e Star Wars stiano precipitando come franchises. Menomale per il primo, un po’ meno per il secondo.

  7. È un’azienda privata che fornisce un servizio non essenziale al prezzo che ritiene più opportuno, se non sta bene si disdice (o non ci si abbona); ogni altra considerazione è totalmente irrilevante.

    Legiferare per separare produttori / distributori, costringere alla vendita a più piattaforme o altro? E perchè non imporre per legge un unico servizio di streaming di stato? Dai, su …

    Si torna tutti a navigare? E perchè, te l’ha ordinato il dottore di guardare l’ultima serie? La giustificazione morale (costa troppo / la mega corporazione cattiva vuole tanti soldi / altro a piacere -> quindi è giusto piratare) è pura ipocrisia, si pirata perchè si vuole farlo

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