Sono sfinuto di beccarmi il fumo passivo mentre passeggio per la strada, mentre sono seduto ad un bar, mentre vivo la mia vita. Ho sempre il fumo di sigaretta nelle narici. Voi che ne pensate, credete sia normale?

https://www.salute.gov.it/portale/fumo/dettaglioContenutiFumo.jsp?lingua=italiano&id=5584&area=fumo&menu=vuoto

31 comments
  1. Che la premessa mi pare un po’ in esagerazione, dove vai che hai SEMPRE fumo nelle narici?

    Dovrebbe essere vietato nei luoghi dove ci si ferma, mi vengono in mente tipo le fermate dell autobus o sulla spiaggia. Per strada sui marciapiedi mi sembra troppo.

  2. Da ex fumatore ti do ragione, ma non puoi impedire alle persone di fumare, poi provare il metodo giapponese con zone delimitate all’aperto ( in Giappone puoi fumare nei luoghi chiusi). Ma se non sbaglio già Milano aveva tentato la strada delle zone delimitate dal gennaio 2021 e non mi sembra abbia funzionato molto bene.

  3. 1) adoro i rant

    2) da fumatore comprendo perfettamente, abito in una piazza, ogni giorno mi sveglio con l’odore di sigaretta a casa (che lascio le finestre aperte basculati che altrimenti si muore di caldo). fa schifo. e lo dico da persona che fuma.

  4. Da domani chi vorrà potrà fumare, ma solo dentro casa e con la finestra chiusa.

    Cosi almeno la smettete d’inquinare con quel fumo passivo, non c’è nessuna scusa

  5. Ok il fumo non lo sopporto e non sopporto nemmeno che i fumatori debbano sempre associare la sigaretta al cibo, tipo sei seduto a berti un buon caffè con un profumatissimo cornetto e invece sa tutto di sigaretta perché il tizio del tavolo a fianco al tuo non può stare 10 minuti senza avvelenarsi.

    Ma quello che sopporto di meno è che i fumatori si comportano come se vada bene buttare la loro merda in giro. Persino stamattina uno si è fermato davanti a casa e ovviamente la cicca lanciata contro il muro di casa e per terra. Date un occhio per le strade e controllate il numero di cicche e di carta di pacchetti di sigarette che trovate. E ora che è estate non vi dico come sono ridotte le spiagge e le pinete.

  6. È all’aperto? Fuma quanto vuoi, butti in terra i mozziconi? Rieducazione a base di ceffoni

    Mi dà più noia una automobile nella strada a 50metri di distanza che uno che fuma seduto sulla panchina assieme a me

  7. Quelli che fumano al ristorante/bar poi sono veramente speciali, ho visto gente alternarsi fra quello che stavano mangiando e una boccata di sigaretta e non riesco a capacitarmi…

  8. Sono d’accordo con te, ma probabilmente è il minore dei mali, almeno all’aperto si disperde più facilmente. Sarà che quando ero giovane il fumo nei luoghi pubblici chiusi non era vietato e di fatto ad un certo punto ho quasi smesso di uscire, andavo solo nei ristoranti perché li era giudicato da maleducati fumare, non si salvavano neppure le pizzerie e i ristoranti cinesi. Quando è arrivato il divieto per me è stata una liberazione, quindi il fumo per strada mi da fastidio ma lo sopporto.

  9. poi mi devo sentire io lo stronzo a pensare che sarebbe bene chiederli di andare a fumare da un’ altra parte.

    non è vietato fumare in strada in USA? sarebbe bene facessero così anche quà: vietato dappertutto tranne che a casa tua, all’ aperto se in ragionevole solitudine e in sale fumatori nei ristoranti/hotel che però devono avere anche ambienti da non fumatori separati e con priorità.

  10. Comincerei a vietarlo nei luoghi in cui la gente deve per forza stare ferma, mi vengono in mente ad esempio gli stadi, i ristoranti e i bar all’aperto, ma anche le fermate dei bus, i portici in giro per le città o le aree giochi dei bambini nei parchi pubblici.
    Non mi dispiacerebbe in futuro vedere aree ad hoc nelle città (o comunque nelle aree affollate delle città, ad esempio i centri storici o i mercati) nelle quali sia possibile fumare; passeggiare in centro con un po’ di ressa e stare dietro ad una persona con la sigaretta in mano è comunque fastidioso.

  11. >credete sia normale?

    >Ho sempre il fumo di sigaretta nelle narici.

    Questa è un’esagerazione, non è normale.

    >Sono sfinuto di beccarmi il fumo passivo (…)

    Non è normale essere sfiniti per il fumo passivo.

    >credete sia normale?

    Quindi, no.

  12. Da fumatore ti dirò, il concetto di aree fumatori sparse in giro non mi dispiace, magari meno estremo dell’Asia che sono minuscoli recinti di nebbia. Noi non abbiamo nessun diritto in più di voi in quanto fumatori, questo spesso non è chiaro

  13. Io, da fumatore, se sono in un luogo pubblico con altre persone chiedo sempre se dà fastidio. Se aspetto un mezzo pubblico mi metto in un punto lontano, e spesso controllo il vento dove va. Ma sono anche un caso anomalo a riguardo. Detesto anche l’affollamento, per cui già di mio tendo in ogni caso a stare lontano dagli assembramenti (da sempre, ben prima del covid).

    In generale, però, in particolare nelle città, trovo un po’ troppo mirato lamentarsi del fumo passivo quando si è letteralmente avvolti dallo smog di industrie e gas di scarico dei veicoli, che sembra meno fastidioso solamente perchè ci siamo abituati, e perchè molti di quei gas tossici non hanno un odore così recepibile quanto il fumo di sigaretta da vicino.

    Quindi, finchè sarà legale bruciare idrocarburi per muovere dei pistoni, o per cuocere dei cibi (anche barbecue a carbonella), sarà di conseguenza legale bruciare due grammi di tabacco che producono molto meno inquinamento in rapporto al resto.

    La questione principale per me è il buon senso da parte dei fumatori. Per educazione, in pubblico, bisognerebbe sempre chiedere se dà fastidio, e in ogni caso, se c’è la possibilità di fumare distanti dai non fumatori, lo si fa.

    In breve, basta comportarsi con la sigaretta come quando si scorreggia, su 😛

  14. Per me è come avere il telefono/tablet a volume alto o parlare ad alta voce. Non è vietato, e magari a volte non do’ nemmeno fastidio, ma non capisco come possa venire in mente di farlo con una persona a meno di 3 metri di distanza. È solo buona creanza e purtroppo se manca si vede.

  15. Boia come odio quelli che fumano ai tavolini del bar che anche se sei dalla parte opposta a 5 o 6 tavoli di distanza ti arriva lo stesso addosso. Al mare tra gli ombrelloni uguale.
    Per non parlare di quando sei in coda per qualcosa…

    Edit: dimenticavo i geni che fumano in motorino! Che gli cade la cenere mentre vanno e finisce in faccia a me che sono dietro

  16. d’estate è una roba assurda tra locali all’aperto e spiagge, per non parlare dei mozziconi lasciati ovunque, i bambini che giocano con la sabbia devono toccare sto schifo.

  17. Up next: Come può essere legale guidare una macchina a combustione interna in luoghi pubblici?

  18. Parlo da fumatore, si potrebbe fare come in Spagna. Vietato fumare ai tavoli, vietato fumare a meno di 2m dalle altre persone. Altrimenti multona (e la fanno)

  19. Quando corri a prendere il bus o il treno, hai il fiatone e lo stronzo vicino a te pensa bene di accendersi una sigaretta. Che fastidio.

  20. Vedo che è pieno di gente che giustifica il poter fumare vicino ad altre persone quando vogliono; il fumo passivo dà fastidio e fa male punto, non buttare vapori cangerogeni in faccia ad altra gente in luoghi pubblici è semplicemente essere civili, dovrebbe essere denunciabile.

  21. Parto dal presupposto che personalmente anch’io fumo sigarette ovunque, però anche a me infastidisce il fatto che chi fuma se ne sbatte i coglioni di chi lo circonda. Io sinceramente se devo fumare devo essere SICURA che a nessuno intorno a me infastidisca la cosa, altrimenti evito o mi sposto da un’altra parte, ma c’è gente che veramente fumerebbe pure dentro ai locali per quanto se ne sbatte.
    Per non parlare di quelli che buttano i mozziconi dove cazzo gli pare, nonostante abbiano i cestini o i posaceneri vicini.
    Possiamo essere civili anche se fumiamo sigarette, non ci vuole molto cristoddio.

  22. Da figlia di un fumatore, sono convinta che basterebbe il buon senso perché i fumatori possano fumare liberamente all’aperto, ovvero basterebbe che fossero gli stessi a non fumare in presenza di bambini, donne incinte, persone anziane o in luoghi dove le persone sono obbligate a stare vicine (la pandemia in questo ha un po’ aiutato, perché molti prestano più attenzione alle distanze), come alle fermate dei mezzi, in spiaggia, vicino a luoghi turistici, ecc…

    Purtroppo però mi sento di dire che molti non hanno questo buon senso, nemmeno quando viene loro esplicitamente richiesto. Un esempio: una mia carissima amica soffre d’asma e il fumo può crearle problemi alla respirazione. Quando usciamo insieme deve quindi sempre stare attenta a chi ci circonda, così da potersi allontanare quando qualcuno inizia a fumare nelle vicinanze. Quando non è possibile, si becca il fumo e comincia a tossire, al ché alcuni comprendono e smettono di fumare, altri la fulminano con lo sguardo come lo stesse facendo apposta.
    Ricordo ancora che in gita al liceo, mentre la classe camminava in gruppo per visitare la città, molti dei miei compagni (e professori), non si facevano alcun problema a fumare, nonostante questa mia amica li avesse avvertiti e sapendo che comunque non avrebbe potuto allontanarsi dal gruppo. Per lei era (letteralmente) un sospiro di sollievo entrare a visitare chiese, musei, ecc…

    Un altro caso a cui ho assistito: ai tavoli esterni di un ristorante, un signore comincia a fumare un sigaro. Al tavolo a fianco ci sono due bambine, per cui il padre chiede al cameriere se può chiedere al fumatore di smettere di fumare, oppure se può spostarlo in un tavolo più distante (i tavoli erano quasi tutti vuoti). Prima ancora che il cameriere possa riferire il messaggio, il fumatore si rivolge direttamente al padre delle bambine lamentandosi per la sua maleducazione. Da lì parte un litigio che per fortuna finisce presto dato che la famiglia stava ormai finendo di mangiare, ma mi è rimasta impressa l’assoluta mancanza di auto-consapevolezza da parte del fumatore.

    Putroppo non li ritengo neanche casi isolati, vedo continuamente genitori passeggiare con i propri bimbi piccoli fumando tranquillamente al loro fianco, come non fosse noto che il fumo passivo sia particolarmente dannoso per loro.

    Non so sinceramente quale può essere la soluzione, se non continuare a ribadire che fumare non provoca danni solo a se stessi, ma anche a chi ti è vicino.

  23. E’ un’abitudine schifosa, inutile e sopratutto danneggia anche chi ti sta intorno.
    In giappone puoi fumare solo a casa tua se non vado errato.

    E poi la stragrande maggioranza dei fumatori ha ancora l’abitudine di buttare il mozzicone per terra.

  24. Me lo chiedo da un pò: a me piace l’odore di molte sostanze tossiche tipo acetone e trielina (quando si poteva ancora comprare in Europa) ma se me ne andassi in giro aspirando acetone da una bottiglia qualcuno avrebbe certamente da ridire per l’acetone “passivo” che dovrebbe subire.
    Non si capisce perché le sigarette non sono soggette allo stesso livello di scrutinio.

  25. Quanti tabagisti incalliti che appena gli tocchi la sigaretta si triggherano. In Italia c’è un problema serio e si inizia davvero presto a fumare perché fa figo.

    Secondo me si dovrebbe poter fumare solo a casa propria, sia per una questione di salute che di igiene visto che le strade sono costellate di mozziconi. E non venite a dirmi che dovrebbe essere il comune a mettere più posaceneri in giro.

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