
Ci sarà da vedere come evolveranno le cose anche localmente, personalmente ritengo le varie aziende qui in Italia passeranno alle cooperative come molti altri settori…
L’articolo di Open parla di Repubblica, ma essendoci pay-wall linkerò direttamente a Open in fondo all’estratto di seguito:
“Parliamo di 1,5 milioni di persone che oggi lavorano per aziende come Glovo, JustEat, Deliveroo, UberEats. JustEat già applica il contratto della logistica ai suoi rider. Gli altri attualmente utilizzano il contratto siglato da Assodelivery con l’Ugl (bocciato a Bologna). Che lega il salario minimo garantito alle consegne. Ma con il pacchetto lavoro del commissario Nicholas Schmit tutto può cambiare.
La direttiva sul lavoro dei rider
Spiega oggi Repubblica che la direttiva sarà poi votata dal Parlamento Europeo e dal Consiglio. E così diventerà una vera e propria legge a cui gli stati dovranno adeguarsi. Il quotidiano spiega che il rider sarà considerato dipendente in base ad alcune caratteristiche. Per esempio se non corre il rischio d’impresa o se non decide i prezzi dei prodotti. Tutto sarà poi semplificato dall’inversione dell’onere della prova. Sarà il datore di lavoro a dover confermare che si tratta di lavoro autonomo. L’assunzione comporterà una serie di tutele come la previdenza.”
https://www.open.online/2021/12/06/rider-dipendenti-direttiva-ue/amp/
12 comments
A me va benissimo, l’importante è che sia chiaro che finisce l’era dello scegliersi gli orari di lavoro e le corse, diventi un dipendente e decide tutto l’azienda nei limiti del contratto, vedi ad esempio JustEat:
https://www.justeat.it/rider
“dell’ varie”?
È saltato qualcosa, ma non saprei dire cosa.
No vi prego le porcate delle cooperative no!
Ma possibile che non si possa tenere un lavoro libero e temporaneo fra tutti?
Prevedo casini
Finalmente era ora di mettere fine alle condizioni di lavoro orrende dei rider è veramente vergognoso che si sia lasciato che queste aziende creassero lavoro dipendente di fatto e negassero ogni tutela.
Importante è che continuano a farmi lavorare, possibilmente con una paga umana e che mantengano la scelta delle ore e di quante farne, se un giorno ho da fare o una settimana voglio tornare dai miei voglio avere la libertà di non lavorare, sennò sceglierei un lavoro più umano
Cazzarola, proprio ora che ho chiuso il mio studio commercialista per tirar su 3000Euro/mese facendo le consegne delle pizze come mi aveva promesso il Corriere… che disdetta.
Classico caso in cui if all you have is an hammer, you can only see nails. I diritti del dipendente, e obbligare le aziende a rendere buona parte dei lavoratori dipendenti, erano un ottimo modo per proteggere i lavoratori nell’epoca in cui la struttura del lavoro era quella. Forzare professioni strutturalmente diverse in quello schema perché non riesci a inventarti un altro modo per tutelarle è una pigrizia mentale molto molto costosa.
Secondo me vanno integrati nelle varie aziende dove prestano manodopera, come gli altri lavoratori dipendenti.
Non capisco perché i rider siano diventati la categoria lavorativa più importante d’Italia
Come togliere lavoro a 1,5 milioni di persone, 101. Nemmeno il 50% verrà assunto e gli altri rimarranno a bocca asciutta nel nome delle tutele.
Cringe