
Il 4 luglio 1981 venne scoperto e sequestrato, in un doppiofondo di una valigia di Maria Grazia Gelli, figlia di Licio Gelli, il Piano di rinascita democratica, parte essenziale del programma della loggia massonica P2.
La loggia P2 (acronimo di propaganda 2) è stata un’associazione a delinquere fondata, con il nome di Propaganda massonica, nel 1877. Venne sciolta durante il ventennio fascista e ricostituita alla fine della seconda guerra mondiale. Venne definitivamente sciolta solo nel 1982, quando a guidarla era Licio Gelli, a seguito delle indagini che dimostrarono come si trattasse di un’organizzazione criminale ed eversiva.
Fu immediatamente chiaro che i documenti sequestrati dalle forze dell’ordine testimoniavano dell’esistenza di un’organizzazione che mirava a prendere il possesso degli organi del potere in Italia: il Piano di rinascita democratica, un elaborato a mezza via fra un manifesto ed uno studio di fattibilità conteneva un progetto per la penetrazione di esponenti della loggia nei settori chiave dello Stato.
Tra le 962 persone che figuravano tra gli iscritti alla loggia massonica, vi erano politici, imprenditori, avvocati, dirigenti di imprese ma soprattutto membri delle forze armate italiane e dei servizi segreti italiani. Giusto per fare un paio di nomi noti: Giulio Andreotti e Silvio Berlusconi.
Ma che cosa ci sarà mai scritto di così interessante nel Piano di rinascita democratica?
Wikipedia (https://it.m.wikipedia.org/wiki/Piano_di_rinascita_democratica) ci viene in aiuto con una lista dei punti principali:
– la nascitata di due partiti: “l’uno, sulla sinistra (a cavallo fra PSI-PSDI-PRI-Liberali di sinistra e DC di sinistra), e l’altra sulla destra (a cavallo fra DC conservatori, liberali e democratici della Destra Nazionale).”
– Un progetto di controllo o di lobbismo sui mass media. Il piano prevedeva il controllo – tramite acquisizione di quote e fondazione di nuove testate – di quotidiani e la liberalizzazione delle emittenti televisive (all’epoca permesse solo a livello regionale); nonché l’abolizione del monopolio della RAI e la sua privatizzazione. L’abolizione del monopolio RAI era avvenuto prima della scoperta della loggia, con la sentenza della Corte Costituzionale del luglio 1974 che liberalizzava le trasmissioni televisive via cavo.
– Superamento del bicameralismo perfetto attraverso una “ripartizione di fatto di competenze fra le due Camere (funzione politica alla Camera dei deputati e funzione economica al Senato della Repubblica)”.
– Riforma della magistratura: separazione delle carriere di P.M. e magistrato giudicante, responsabilità del CSM nei confronti del parlamento.
– Riduzione del numero dei parlamentari.
– Abolizione delle Province.
– Abolizione del valore legale del titolo di studio.
– Non rieleggibilità del Presidente della Repubblica Italiana.
Quanti di questi punti, ricordiamo ideati da un’organizzazione eversiva, sono stati realizzati e quanti sono stati proposti?
18 comments
“Sto nel suo intimo alla Saugella
Venerabile alla Gelli, lascio che lei mi ingelli”
Parlando seriamente quel periodo storico è talmente inquietante da essere tremendamente affascinante
Sono curioso circa la non rieleggibilità del presidente della Repubblica. Perché?
Non si capisce però sulla base di cosa quegli obiettivi siano dichiarati principali. Proseguendo nella lettura c’è un altro genere di obiettivo:
* responsabilità civile dei magistrati
* costituzione di una agenzia per il coordinamento della stampa locale (che era molto più importante allora rispetto ad oggi) e selezione (leggi: corruzione) dei giornalisti delle testate più importanti
* soppressione della RAI (in quanto più difficile da controllare rispetto a piccole realtà locali
* limitazioni al diritto di sciopero
* spostamento dei centri di potere reale del Parlamento ai sindacati (da corrompere adeguatamente) e dal Governo ai padronati multinazionali
* elevare da 5 a 25 il numero di senatori a vita di nomina presidenziale
Il primo eversore che mi viene in mente a freddo è Mattarella. r/TanaDelBianconiglio
Se si va oltre il pregiudizio vagamente complottista **P2 bad** si nota che in effetti siano proposte normalissime per paesi democratici e nella maggior parte dei casi ottime o molto molto buone.
Chiariamo che la massoneria e la P2 non sono associazioni a delinquere o meglio, la seconda lo è diventata, dopo decenni di storia regelare, ma indipendentemente dalla sua relazione con la massoneria, che, anzi aveva già espulso Licio Gelli e compagnia e aveva sospeso la P2 nel 1976, 6 anni prima dello scioglimento da parte dello stato.
Il progetto della P2 di Gelli è una cosa criminale, ma con la massoneria (e non c’è massoneria regolare o non, o è massoneria, o è altro, la P2 era altro) non aveva più nulla a che fare da anni.
Se quelli che downvotano mi dicessero perché renderebbe tutto più interessante 🙂
Aldilà dei secondi fini della P2, trovo condivisibile quasi tutto il programma citato (c’è altro un po’meno condivisibile), eccetto la parte sui partiti, figlia dei suoi tempi.
Certe proposte qui elencate sembrano suggerire che il P2 voleva trasformare l’Italia per farla diventare un altra America (privatizzazione dei mass media, la riduzione in due partiti, riforma magistratura). Molto interessante
Consiglio vivamente questi due documentari di Nova Lectio:
[https://youtu.be/V1W1H4m2qhI](https://youtu.be/V1W1H4m2qhI)
[https://youtu.be/bQ3VEguTQSE](https://youtu.be/bQ3VEguTQSE)
Ah si, distruggere l’Italia in favore del privato, l’obiettivo del 99% dello spettro politico post 1994
– Bipartitismo, ovvero impossibilità di rinnovamento politico o allargamento della finestra di Overton su temi sgraditi
– Oligopolio dei media si spiega da solo
– Bicameralismo imperfetto, più semplice far passare senza intoppi norme a favore di operatori privati amici
– Indebolire la magistratura si spiega da solo, già abrogare il processo inquisitorio in favore del dibattimentale fu una botta
– Ridurre la rappresentanza democratica e indebolire i corpi intermedi si spiega da solo
– Le provincie erano palestra utilissima per la futura classe dirigente politica, abolirle vuol dire creare una classe politica più malleabile e incompetente
– Abolire il valore legale del titolo di studio non me lo spiego, forse speravano di creare più tecnici meno capaci di comprendere un quadro generale delle cose
– La non rieleggibilità non me la spiego
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E poi mi chiedono perchè considero lo straparlare delle fantomatiche “infiltrazioni della Massoneria e della P2 a livello di potere” una pagliacciata immonda: la P2 era solo un gruppo di politici che si riunivano per metaforicamente farsi seghe a vicenda urlando “siamo potentissimi e fortissimi!” senza combinare nulla.
Andreotti non stava nella lista ritrovata a casa di Gelli. Però non era completa, e realisticamente sarebbe stato strano se non ci fosse stato assieme al resto della destra della DC
Veramente interessante, gli anni ’70 con il loro essere così cupi rimangono molto interessanti. Mi sono letto un po’ della lista degli affiliati alla P2, sinceramente non immaginavo che così tanti personaggi di spicco della società italiana dell’epoca fossero frammassoni.
non voglio difendere la P2, ma guardate che c’è differenza tra quello che un’ organizzazione propone e il risultato pratico , persino il fascismo degli albori proponeva cose condivisibili (es voto alle donne) e poi non realizzate o peggio realizzate, ma pervertendo completamente lo scopo (indebolimento dei “poteri forti” introducendo camera delle corporazioni, in realtà ottenendo effetto contrario)
i punti del piano rinascita sono in parte condivisibili e quelli che lo sono non andrebbero cassati solo perchè proposti da parte avversa (un orologio rotto…) riprendendo quanto scritto da u/bianconos
Bipartitismo, ovvero impossibilità di rinnovamento politico o allargamento della finestra di Overton su temi sgraditi
più che altro il bipolarismo può innovare ed anziporta con sè l’alternanza di governo, dove ciascun governo è responsabile di quel che fa e sa che può essere sostituito dagli avversari, inoltre proprio la contrapposizione porta al rinnovamento .
ciò che ha impedito il rinnovamento per decenni è stato il pentapartito e 45 anni di governi monocolore democristiani, in cui i governi erano troppo deboli per decidere o fare qualcosa: con una vita media di 15mesi come fare a fare riforme se non riesci nemmeno a finire l’iter parlamentare?
Bicameralismo imperfetto, più semplice far passare senza intoppi norme a favore di operatori privati amici
col bicameralismo attuale se cambia anche solo una virgola il testo deve tornare da una camera all’altra,, fa la pallina da tennis fino a quando non si vota un testo identico, cioè il giorno del mai, cosi provvedimenti necessari, ma nocivi a certi interessi( libera concorrenza, diritti civili, riforma della PA) vengono approvati solo dopo ANNI perchè ce lo impone l’UE, o perchè il sistema è al collasso.
Indebolire la magistratura si spiega da solo, già abrogare il processo inquisitorio in favore del dibattimentale fu una botta
il sistema inquisitorio era quello in cui eri indagato e manco potevi difenderti, sapevi qualcosa quando eri già in carcere, come successe a Tortora, o quello in cui l’avvocato manco poteva fare domande ai testi (le faceva il giudice, quelle che riteneva opportune) figuriamoci fare indagini proprie. ricordo che se si contraddiceva o criticava il giudice apertamente ,si rischiava l’arresto durante l’udienza per oltragio .
Le provincie erano palestra utilissima per la futura classe dirigente politica, abolirle vuol dire creare una classe politica più malleabile e incompetente
le provincie erano e sono un utile parcheggio per tanti politici che non sono riusciti a fare vera carriera-altro che palestra per la futura classe dirigente, basti vedere l’età media dei rappresentanti provinciali. Inoltre, con l’istituzione delle regioni hanno pure esaurito la loro funzione di organo intermedio tra livello locale, i comuni, e quello nazionale. Sono un ente inutile, orpello di un tempo in cui anche solo inviare una lettera ad un parlamentare richiedeva decine di giorni.
il resto dei punti concordo non sono ovviamente condivisibili.
>Quanti di questi punti, ricordiamo ideati da un’organizzazione eversiva, sono stati realizzati e quanti sono stati proposti?
Ti giuro, tempo fa, proprio sulla base di quel documento, volevo aprire un theard ironico del tipo “fratelli muratori, al cospetto del grande architetto, celebriamo il raggiungimento del programma del reverendissimo Licio” elencando i punti realizzati.
Non sono pochi.
Andreotti non era nella P2.
“Riforma della magistratura: separazione delle carriere di P.M. e magistrato giudicante, responsabilità del CSM nei confronti del parlamento.” non è quello che stanno a fare ultimamente? molti punti sembrano siano stati già compiuti dal bipartitismo ai mass media, inoltre se non sbaglio qualche anno fa era uscita una roba tipo [p4](https://it.wikipedia.org/wiki/P4_(inchiesta)) insomma a me sa che alla fine sempre al culo cela buttano…