Spesso su questo sub, ma anche in generale sugli altri social e nella vita del mondo reale, una delle principali lamentele e motivo di disaffezione alla politica è la mancanza di proposte per i giovani. Ecco dunque quali sono le principali proposte delle maggiori forze politiche, riassunte (neanche tanto bene onestamente) in questo articolo del Sole 24 Ore.
Cosa ne pensate? Quali sono le proposte più interessanti? Pensate siano abbastanza per attrarre i giovani a votarli?
Personalmente, reputo l’offerta proposta del terzo polo la più fattibile e la più sensata. Deluso invece dal PD che ha un’offerta abbastanza demagogica anche se sono pronto a scommettere che tra la maggior parte dei giovani mesi, proprio per il suo populismo, sarà quella più attraente; salvo giusto l’abolizione degli stage extra-curriculari e la retribuzione per quelli curriculari. Centrodestra IMHO non pervenuto. Interessante la proposta di Impegno Civico del mutuo garantito al 100%. M5S che dice tutto e nulla invece, come al solito d’altronde.
Le zero tasse per under 25 lasciano un po’ il tempo che trovano visto che gli under 25 che interessano a Calenda e Renzi sono tutti all’università a studiare management.
Comunque l’articolo inizia con “i giovani sono al centro di tutti i programmi elettorali” quindi almeno l’ho letto ridendo di gusto
Il centrodestra propone “introduzione di borse di studio universitarie per meriti sportivi”… niente proprio non ce la fanno a non copiare le puttanate degli americani
> Azzerando la tassazione per i giovani fino a 25 anni e tagliandola del 50% dai 26 ai 30. Così da spingere le aziende ad assumere giovani, frenare la fuga dei neolaureati all’estero e possibilmente anticipare di qualche anno l’uscita dei venti-trentenni dal nucleo familiare dei genitori
Francamente ci vedo il rischio di giovani pagati meno perché tanto non vengono tassati e che quindi rischiano di fare dumping salariale indirettamente e concorrenza sleale ai vecchi. Tipo le aziende che cercano di propinarti un salario più basso perché tanto puoi beneficiare del bonus rientro cervelli.
Le politiche per i giovani sarebbero politiche che guardano al medio-lungo termine su questioni importanti come clima/energia, debito pubblico e bassa natità. Non vedo nessuno che cerchi di migliorare la situazione a lungo termine. Chi se ne frega di avere le tasse al 50% per qualche anno se poi avremo le bollette 10x, le pensioni a 80 anni e il paese in default.
Se sbaglio vi prego ditemelo che voto immediatamente quel partito
Tralasciando la solita mentalità italiana che dimostra come tutti i partiti politici sanno pensare solo a mancette per prendere il voto.
1) chissà quanti 22-24enni e 27-29enni si renderanno conto che effettivamente queste proposte li toccheranno minimamente.. ovviamente nessun governo avrà questo come priorità, poi sicuramente ci sarà qualche imprevisto ed ecco che il bonus o lo sconto non ti tocca più
2) la fascia 30-35 diventa competitiva quanto quella 59-70
3) la roba dei 10k è ridicola, la forza di una comunità sta nel fatto che puoi unire gli sforzi e quindi quella cifra moltiplicata X volte permette cose ben più grandi ed utili.
Quasi tutte proposte senza senso della realtà perché si vede che non hanno mai dovuto preoccuparsi di un cazzo. Poi vabè, alcune cose avrebbero senso tipo il riscatto gratuito, non so se gratuito ma comunque 5000 euro l’anno mi sembra veramente uno sproposito per tempo che io ho impiegato (i miei pagavano circa 1000 euro l’anno e devo pagare 5 volte tanto per farli valere come contributi, follia). Tutte proposte per under 25, 18enni, quando la categoria critica è quella dei 30enni che non riescono a comprare casa. Loro a 40 anni avevano forse già due case, io per prendere la mia non posso ancora accendere un mutuo e se lo accendo finirò di pagarlo a 60 anni, stanno fuori dalla realtà totalmente.
Forse i 10k di dote ai 18 anni sotto un determinato ISEE, magari lo stesso delle borse di studio. Permette rebbe a molte persone di mettere qualche soldo da parte per studiare all’estero, imparare una lingua straniera, pagare la caparra dell’appartamento e traferirsi in un’altra città ed ambire a salari più alti.
Figurati molti non fanno nemmeno l’Erasmus perché le borse di studio sono troppo basse.
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Spesso su questo sub, ma anche in generale sugli altri social e nella vita del mondo reale, una delle principali lamentele e motivo di disaffezione alla politica è la mancanza di proposte per i giovani. Ecco dunque quali sono le principali proposte delle maggiori forze politiche, riassunte (neanche tanto bene onestamente) in questo articolo del Sole 24 Ore.
Cosa ne pensate? Quali sono le proposte più interessanti? Pensate siano abbastanza per attrarre i giovani a votarli?
Personalmente, reputo l’offerta proposta del terzo polo la più fattibile e la più sensata. Deluso invece dal PD che ha un’offerta abbastanza demagogica anche se sono pronto a scommettere che tra la maggior parte dei giovani mesi, proprio per il suo populismo, sarà quella più attraente; salvo giusto l’abolizione degli stage extra-curriculari e la retribuzione per quelli curriculari. Centrodestra IMHO non pervenuto. Interessante la proposta di Impegno Civico del mutuo garantito al 100%. M5S che dice tutto e nulla invece, come al solito d’altronde.
Le zero tasse per under 25 lasciano un po’ il tempo che trovano visto che gli under 25 che interessano a Calenda e Renzi sono tutti all’università a studiare management.
Comunque l’articolo inizia con “i giovani sono al centro di tutti i programmi elettorali” quindi almeno l’ho letto ridendo di gusto
Il centrodestra propone “introduzione di borse di studio universitarie per meriti sportivi”… niente proprio non ce la fanno a non copiare le puttanate degli americani
> Azzerando la tassazione per i giovani fino a 25 anni e tagliandola del 50% dai 26 ai 30. Così da spingere le aziende ad assumere giovani, frenare la fuga dei neolaureati all’estero e possibilmente anticipare di qualche anno l’uscita dei venti-trentenni dal nucleo familiare dei genitori
Francamente ci vedo il rischio di giovani pagati meno perché tanto non vengono tassati e che quindi rischiano di fare dumping salariale indirettamente e concorrenza sleale ai vecchi. Tipo le aziende che cercano di propinarti un salario più basso perché tanto puoi beneficiare del bonus rientro cervelli.
Le politiche per i giovani sarebbero politiche che guardano al medio-lungo termine su questioni importanti come clima/energia, debito pubblico e bassa natità. Non vedo nessuno che cerchi di migliorare la situazione a lungo termine. Chi se ne frega di avere le tasse al 50% per qualche anno se poi avremo le bollette 10x, le pensioni a 80 anni e il paese in default.
Se sbaglio vi prego ditemelo che voto immediatamente quel partito
Tralasciando la solita mentalità italiana che dimostra come tutti i partiti politici sanno pensare solo a mancette per prendere il voto.
1) chissà quanti 22-24enni e 27-29enni si renderanno conto che effettivamente queste proposte li toccheranno minimamente.. ovviamente nessun governo avrà questo come priorità, poi sicuramente ci sarà qualche imprevisto ed ecco che il bonus o lo sconto non ti tocca più
2) la fascia 30-35 diventa competitiva quanto quella 59-70
3) la roba dei 10k è ridicola, la forza di una comunità sta nel fatto che puoi unire gli sforzi e quindi quella cifra moltiplicata X volte permette cose ben più grandi ed utili.
Quasi tutte proposte senza senso della realtà perché si vede che non hanno mai dovuto preoccuparsi di un cazzo. Poi vabè, alcune cose avrebbero senso tipo il riscatto gratuito, non so se gratuito ma comunque 5000 euro l’anno mi sembra veramente uno sproposito per tempo che io ho impiegato (i miei pagavano circa 1000 euro l’anno e devo pagare 5 volte tanto per farli valere come contributi, follia). Tutte proposte per under 25, 18enni, quando la categoria critica è quella dei 30enni che non riescono a comprare casa. Loro a 40 anni avevano forse già due case, io per prendere la mia non posso ancora accendere un mutuo e se lo accendo finirò di pagarlo a 60 anni, stanno fuori dalla realtà totalmente.
Forse i 10k di dote ai 18 anni sotto un determinato ISEE, magari lo stesso delle borse di studio. Permette rebbe a molte persone di mettere qualche soldo da parte per studiare all’estero, imparare una lingua straniera, pagare la caparra dell’appartamento e traferirsi in un’altra città ed ambire a salari più alti.
Figurati molti non fanno nemmeno l’Erasmus perché le borse di studio sono troppo basse.