Morta in un probabile attentato la Darya Dugin, figlia dell’ideologo di Putin

34 comments
  1. L’auto del padre, guidata in quel momento dalla figlia, è esplosa alla periferia di Mosca. Le autorità russe hanno aperto un procedimento penale per omicidio, ipotizzando la presenza a bordo di una bomba. Dugin avrebbe dovuto trovarsi in auto con la figlia, commentatrice televisiva, ma alla fine ha deciso di viaggiare su un’altra vettura.

    _edit _: “la Darya” nel titolo fa proprio lombardo…

  2. I regolamenti di conti in Russia stanno iniziando.
    Cmq lei era un’attivista della guerra, tanto che era sotto sanzioni da parte degli Usa

  3. Da un lato mi spiace che a pagare le conseguenze dei propri genitori siano i figli, dall’altro in questo caso lei aveva pienamente appoggiato il padre nelle sue manovre di propaganda.

    Curioso di vedere cosa succedere ora. Molto probabilmente nulla. Magari una ulteriore radicalizzazione di Dugin.

  4. L’auto è esplosa perché qualcuno fumava vicino al serbatoio, una disgrazia.

    Il padre ha appena vinto una nuova Lada bianca col motore del tosaerba, è quello che la figlia avrebbe sempre voluto.

  5. L’obiettivo ideale sarebbe stato il padre sicuramente, ciò non toglie che le parole hanno un peso, tutti possono avere la propria opinione ma se sei un personaggio pubblico hai delle responsabilità. E per fortuna, altrimenti si rischia di perdere il significato del dibattito perché tutto è concesso pur di convincere gli altri.

  6. Dugin sembra più un prodotto da esportazione che un reale consigliere di Putin o uno con grossa presa sull’opinione pubblica russa. In televisione ci va gente più grezza di lui.

    Potrebbe essere stato qualcuno molto ma molto bravo, Inglesi o Mossad, ma sembrano aperte tutte le ipotesi, compresa quella della pista interna per chissà quale motivo, pista avvalorata dal fatto che l’auto era sotto il controllo FSB.

    Chissà che succede al Cremlino, luogo quasi più oscuro e torbido del Vaticano

  7. Comunque va detto che dugin non è che sia la “mente” di Putin o il suo braccio destro come si legge in giro, nell’elitè di governo russo lui conta poco e niente, la sua fama è dovuta piu’ al risalto delle sue idee estremiste nei media nostrani e molta autocelebrazione da parte sua, molto spesso vedo che si pubblicizzano cose per creare sensazionalismo, alla vigilia della guerra mi ricordo ancora degli articoli sulla nuova dottrina militare russa ovvero la famosa dottrina gerasomiv.. per poi scoprire che in realtà questa nuova dottrina non era altro che un suo articolo pubblicato in una rivista militare in cui parlava del cambiamento delle guerre nel 21esimo secolo e che tradotta in inglese da un giornalista americano diventò la nuova “dottrina” militare russa attribuita a lui creando una sorta di mito sul nuovo kissinger militare in salsa russa.

    Tornando a noi, speriamo solo che non si crei un ondata di attacchi terroristici in russia (possiamo considerarlo tale?) in quanto farà piu’ male che bene se l’obbiettivo è quello di minare il supporto del popolo russo alla guerra ucraina.

  8. Da ucraino -russo che odia Putin:
    Molti di voi sopravvalutate l’influenza di Dugin.
    La cultura russa è di per sé fondamentalista, sciovinista. I russi vivono in un complesso di inferiorità eterno dove loro riescono a sentirsi dignitosi e pari agli altri solo con la guerra e un immagine di superpotenza che si creano mentre economicamente sono ai livelli della Moldova.
    Non riescono a vivere senza un nemico esterno. Leggetevi come e cosa scriveva Pushkin, o Lermontov. Dugin non ha ideologizzato un bel niente, era solo popolare, ma la mentalità sciovinista ci è sempre stata. Conta poco o niente. Questo anche per dire che non è né Putin né Dugin il problema. È proprio come vivono e pensano moltissimi russi

  9. Sinceramente non penso che la CIA, MI9 o comunque l’intelligence occidentale si sarebbe bruciata una copertura così succosa (cazzarola, sono a Mosca nel cuore dell’enclave di Putin!!) per far fuori Dugin o figlia, che alla fin fine a parte l’ideologia non avevano ruoli così di spicco. Avrebbero secondo me azzoppato qualcuno di cruciale per Mosca, non di certo quello che ha scritto i deliri a cui **forse** si ispira Putin.

    A me sa più di una power struggle nel Cremlino, onestamente.

    Edit: il potere di internet… Porto alla vostra attenzione anche la pagina esoterica (sul web, la trovate facilmente) del Dugin padre in cui parla di sacrifici umani, incluso il sacrificare i propri figli (sempre per motivi esoterici, delirio totale). Che dite, possiamo aggiungere la possibilità di assassinio da parte del padre sbroccato?

  10. Potrei anche sbagliarmi, ma é più probabile che sia stato qualcuno che é parte dell’entourage di Putin a voler far fuori Dugin.
    Dugin é molto più estremista di Putin ed ha continuato a spingere per innasprire lo scontro.
    Non sarà nei fatti tanto influente, ma se qualcuno prepara la strada ad un qualche compromesso tra Russia e Ucraina, un tipo come Dugin é comunque decisamente fastidioso ed in Russia ha fatto una brutta fine anche gente meno rilevante.

  11. Bello quest’occidente coi suoi valori. A leggere certi commenti mi viene voglia di andare in Corea del Nord per respirare un po’ di libertà.

  12. Domanda sincera da ignorante, sperando qualcuno possa chiarire il mio dubbio: ma non potrebbe essere stata l’Ucraina? Che vantaggi avrebbe avuto Putin a farlo/farla/farli fuori?

  13. Ottimo. Quella donnaccia ha avuto quello che si meritava. D’altronde promuoveva con gusto la sua ideologia nazionalista violenta, quindi non avrebbe potuto non approvare i metodi con cui è stata fatta fuori.

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