Sarebbe davvero possibile introdurre la settimana lavorativa corta?

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  1. ll M5S propone una “sperimentazione di una riduzione dell’orario di lavoro soprattutto nei settori a più alta intensità tecnologica. Le imprese che aderiscono al programma ottengono esoneri, crediti di imposta e incentivi aziendali per l’acquisto di nuove dotazioni tecnologiche e nuovi macchinari”.
    L’obbiettivo sarebbe quello di portare a 36 le ore settimanali.

    Per me è sacrosanto, mi rendo conto che quando per qualche motivo faccio un weekend lungo o spezzo il mercoledì mi sento più riposato, più produttivo e più collaborativo.
    Voi che ne pensate? Esperienze di 4/5 o similari?

  2. Dopo anni che nell’ azienda dove lavoro non hanno fatto altro che licenziare dipendenti,ora le straordinarie stanno diventando ordinarie con ritmi lavorativi difficili da sostenere.La settimana corta penso che sia proprio una strada fattibile per molte pmi

  3. Sarebbe il momento.
    La tecnologia avanza, la produttività per singolo lavoratore aumenta e usiamo tutto questo solo per aumentare i profitti dei capitalisti invece di ridurre il lavoro. Come società in pratica ci stiamo sparando in un piede.

    Edit: anche sinistra Italia e Verdi hanno in programma una politica simile.

  4. > l’obiettivo di ridurre di quattro ore le tradizionali 40 settimanali.

    36 ÷ 4 = 9

    È una riduzione degli orari di lavoro, non l’introduzione della settimana corta. Quest’ultima richiederebbe un ulteriore abbassamento delle ore lavorative settimanali fino a raggiungere il tetto di 32 ore.

  5. Dove è stata sperimentata ha funzionato.

    Io farei così: la introduci come opzionale. L’azienda che aderisce, ottiene un regime fiscale agevolato che funziona nel seguente modo: assumi del personale per “coprire” le ore mancanti (esempio: 8 dipendenti per 40 ore settimanali fa 360 ore, se abbassi a 32 ore assumi 3 persone in più) ma non paghi alcun costo del lavoro su questo personale aggiunto, cosicchè le tasse che paghi con 11 dipendenti per 4 giorni siano le stesse che pagavi con 8 dipendenti per 5 giorni.

    La produttività già aumenterebbe anche SENZA assumere i dipendenti in più. Un dipendente che ha tre giorni liberi arriva al lunedì mattina riposatissimo. Figuriamoci con l’aumento dell’organico, che oltretutto risolverebbe anche i gravi problemi di disoccupazione che abbiamo. Lavorare meno per lavorare tutti, idea comunista ma realizzata a mo di sostegno all’impresa…

  6. Si! Sono d’accordo! Per esperienza superata una certa soglia la produttività lavorativa cala invece di aumentare. Meglio lavorare meno ma lavorare meglio che lavorare di più e lavorare *molto* peggio. Ci vuole anche bilanciamento tra vita e lavoro. 100% d’accordo. Già sapevo a chi dare il mio voto, ora ne sono ancora più certo.

  7. No. O, almeno, non nell’immediato.

    Purtroppo le aziende in Italia sono ancora ferme all’idea di lavoro del secolo scorso. Poi ci sorprendiamo della scarsa produttività.

    Fuori hanno già capito che qualità > quantità, quindi orari corti, tanti benefit, pause, soste, ecc…ma in un sistema organizzato ed efficiente.

    Qui, invece, ancora incentiviamo gli straordinari.

  8. In alcuni settori all’atto pratico i giorni lavorativi “fissi” sono già superati.

    Esempio personale (che capisco perfettamente non è applicabile ovunque): Azienda tech globale, sono responsabile di un discreto numero di gruppi di persone che lavorano su aree diverse ma tutte misurabili per obiettivi oggettivi. Verso la fine dell’anno fiscale si stabiliscono gli obiettivi per l’anno successivo, siano commerciali, market share, etc. Ogni team ha, entro certi parametri, libertà sul come raggiungerli. Entro il primo mese circa dell’anno presentano il loro piano che poi viene validato ogni trimestre.

    Finché dimostrano nella teoria e nei fatti che i loro obiettivi li raggiungo, non interessa a nessuno come. E soprattutto una volta arrivati dove devono essere, se decidono di staccare completamente e per l’ultimo mese o quello che è di scomparire nessuno gli dice nulla.

    Poi sta all’azienda incentivare quello che in inglese chiamano “overachievement”, ma quello è un altro discorso.

  9. Voglio far notare, come sempre, che non c’è niente da sperimentare perché il resto del pianeta terra lavora già 35 ore a settimana erroneamente considerate da noi 40 per il semplice motivo che contano il pranzo come lavoro.

    In quasi tutto il mondo l’orario standard è già 9-5, siamo solo noi (edit: e pochi altri) ad avere 9-6.

    Quindi più che sperimentare direi semplicemente normalizzarci con i diritti base del resto del genere umano.

    Il mio orario d’ufficio e’ 9-4:30 e qui e’ considerato un full time (con relativa paga).

  10. Nel mio ufficio chi lavora 40h/settimana (8h al giorno) e chi è in part time a 30 (6 ore al giorno) producono in modo praticamente uguale. Quelle due ore in più dopo pranzo non incidono significativamente sui risultati settimanali a mio parere. Non saprei con 4 giorni di 8 ore, ma suppongo il venerdì sia il dopo pranzo della settimana e che quindi potrebbe funzionare ugualmente.

  11. Senza considerare chi lavora 7/7 che è illegale, ci sono parecchi settori dove lavorare 6/7 è considerato la normalità e fare 13 giorni di lavoro consecutivo è perfettamente legale (dal lunedì di una settimana alla domenica di quella dopo).

    Magari cominciare a pensare di mettere tutti i lavoratori con almeno due giorni di riposo a settimana o un massimo di giorni consecutivi di lavoro?

  12. Attualmente lavoro in Spagna, per poco tempo ho potuto provare l’orario estivo (poi per esigenze di progetto ho dovuto rinunciarvi): tutti i giorni dalle 8 alle 15, se vuoi ci puoi mettere la pausa pranzo e terminare alle 16, insomma basta che ti fai le tue 7 ore al giorno
    Non sembra ma cambia radicalmente! Ti senti molto più riposato e finire alle 15 significa avere ancora tutta la giornata per andare al mare, fare attività o morire sul divano
    Inutile dire che la produttività non è calata di una virgola

  13. Ok per il tech, ma mi chiedo come si pensa di fare per i negozi, le attività commerciali e nelle piccole aziende con 1 o 2 dipendenti.
    Per un parrucchiere, estetista, 4 ore in meno significano come minimo 4 clienti in meno .

    O si valuterà di introdurre i dipendenti di serie a e di serie b?

  14. In Inghilterra e Germania alle 5 del pomeriggio non c’è già più nessuno in ufficio. A Milano invece alle 7 di sera ti guardano come a dire ah te ne vai presto ..?

  15. Passare da 40 a 36 ore non è proprio una settimana corta, non è neanche un’ora in meno al giorno, non credo ci sarebbero effetti molto evidenti né in positivo né in negativo quindi mi sembra più che fattibile.

  16. no e una boiata; sarebbe meglio licenziare nullafacenti cosi e aumentare la produttivita prima, sistemare i conti pubblici e poi guardare a mirabolanti misure acchiappavoti

  17. In Francia le giornate lavorative sono più corte e non è cambiato assolutamente nulla in negativo.Semplicemente non esiste il concetto di fare fretta in pausa pranzo

  18. ma se aumenta la produttività le aziende dovrebbero farlo da sole, perchè no?a che servono incentivi per lavorare meno?

  19. Invece io lavorerei prima per far si che TUTTI i contratti siano a5 giorni per 36/40 ore settimanali per il full time …

    (poi sarebbe bello che gli uffici pubblici, o quelli di pubblica utilità, siano aperti dalle 6 alle 22 …)

  20. Si, ma dovrebbero organizzarsi un po’ tutti a livello sistematico, perché poi si finisce con ritmi un po’ sfalsati in certi settori.

    Nella prima settimana di ferie ho dato un occhio alle chiamate perse ed alle email e sono una quantità mostruosa, domani che rientro perderò tutta la giornata solo a smaltirle. Se tipo ogni venerdì “spariscono” solo certe aziende e non altre, uoff.

  21. Il nostro contratto prevede 38 ore settimanali e siamo abbastanza regolari, vorrei cercare di spingere ad avere più weekend per tutti. Molti lavorano 6/7 e sono sicuro che potrei riuscire a fare un 5/7 con un po’ di organizzazione

  22. Io al pomeriggio faccio molto meno che la mattina. Ultimamente cerco di spalmare la produttività su tutto il giorno però mi rendo conto che fare otto ore sempre non ha molto senso.
    Poi ho colleghi che fanno mille mila ore in più, non pagate spesso, però se uno di testa non sta bene, non possiamo farci nulla.
    Personalmente timbro quando ho finito e se non riesco a finire in tempo timbro comunque. Ip tempo libero non ha prezzo. Mai.
    In Italia siamo ancora ancorati la concetto di lavorare molto con straordinari a manetta ma la produttività non è alta.

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