
Come da titolo, la mia ragazza (a cui presto temporaneamente il profilo per questo AMA) ha intrapreso un viaggio di un mese nella Repubblica Democratica del Congo. Insieme a suo zio, un missionario cattolico, ha visitato diversi villaggi nel territorio di Ilebo (nella Provincia del [Kasai](https://it.m.wikipedia.org/wiki/Provincia_del_Kasai)). Sbizzarritevi 🙂
Edit: non credevo arrivassero così tante domande, e non vi stio ignorando tranquilli! Al momento non posso rispondervi ma mi segnerò ogni domanda e proverò a rispondere al meglio delle mie capacità 🙂
18 comments
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Domanda classica di ritaly: Ral?
In questa provincia com’è la situazione generale? La guerra civile arriva anche lì?
Shock culturale più grande?
Cose per sentito dire che ti facevano dire “non è possibile” e invece si sono rivelate reali?
La tua ragazza è Lewis Hamilton? /s
Domanda più seria: l’animale più strano/affascinante visto?
Eri in una zona ricca? C’era sempre corrente? Ti sei sentita sicura, ti hanno trattato bene? E il cibo??
Scusa le tante domande è il paese d’origine dei miei mi piacerebbe visitarlo un giorno e oltre alle varie teorie capire bene il perché e quanto sia messo male, chiederlo ai miei genitori è impossibile perché sono di fatto diventati italiani e hanno passato più tempo in Italia che in Congo
Qual è stato lo scopo del viaggio?
Turismo, volontariato, affari…
Quali cibi/animali strani ha mangiato?
Boa?
Gazzelle?
Toporagni?
Quali sono le differenze principali a livello culturale? Come ti è sembrato l’ambiente sia a livello sociale sia naturale tout court? Consiglieresti ad altri di fare la tua stessa esperienza e di visitare il Congo?
Com’è messa economicamente?
Sei venuta in contatto diretto con lo sfruttamento dei lavoratori e dei minorenni?
Quale reazione etica ti viene ogni volta che devi acquistare un prodotto di elettronica?
Remindme! 1 day
In cosa si sente l’influenza della Chiesa cattolica nella società?
Meglio essere benestante in Congo o faticare ad arrivare a fine mese in Italia?
Non credo che i missionari siano un po’ superati? Non è meglio andare lì solo con l’intento di aiutare?
Con mollica o senza?
Non sarebbe meglio per chi abita in quei Paesi se, invece di inculare i valori cristiani, educassero sulla salute sessuale e la contraccezione?